
Questo volume, alla sua seconda edizione aggiornata alla riforma Cartabia, offre un'introduzione corredata da approfondimenti scientifici e normativi alla giustizia riparativa, un modello che supera la logica della vendetta e della ritorsione. Frutto dell’esperienza didattica maturata presso l'Università degli Studi dell’Insubria, dove è stata istituita la prima cattedra italiana di giustizia riparativa nell’ambito del Corso di studi in Giurisprudenza, il libro fornisce strumenti teorici e pratici per comprendere fondamenti, metodi, potenzialità della restorative justice. Pensato per studenti, professionisti del diritto e operatori del settore, è un manuale accessibile anche a chiunque voglia avvicinarsi al tema. Attraverso un percorso guidato tra parole chiave e metodologie applicative, il volume si propone come riferimento essenziale per chi intende esplorare la giustizia riparativa nella sua evoluzione normativa e pratica.
La proposta teorica presentata in questo volume si inserisce nel quadro dell'odierna questione antropologica che tenta di comprendere il senso dell'umano all'interno degli attuali mutamenti paradigmatici. L'intento è quello di esaminare criticamente e secondo una visione multiprospettica i principali orientamenti tematici contemporanei sul rapporto tra l'essere umano, la tecnologia e e gli enti artificiali con lo scopo di verificare contenuti e i modi del discorso antropologico.
vari contributi presentati nel volume, da quelli maggiormente fondativi a quelli più pertinenti ad una declinazione specifica e applicativa, delineano la cornice antropologica ed epistemologica entro cui comprendere il rapporto tra l'essere umano, la tecnica e gli apparati tecnologici che da essa derivano.
La scuola non stampa moneta, non crea lavoro, non garantisce felicità, ma è il luogo in cui si forma la nostra coscienza linguistica, critica, storica, etica, politica. È alla scuola che spetta l'educazione dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze, che sono la bellezza, l'unità e la speranza del Paese. Smettiamola di credere che il mondo, come scriveva Eliot, sia «proprietà esclusiva dei vivi», senza trapassati, né posteri. Disegniamo, invece, il volto di una scuola inedita che recuperi i perché interrogativi, che insegni a cogliere la profondità e la relazione tra le cose, che consenta di scoprire il valore del passato e della memoria e al contempo di inventare il mai visto e l'inaudito. "Interrogare, intelligere, invenire": queste, dunque, le tre 'i', i fondamenti su cui costruire la formazione. Per teste ben fatte piuttosto che teste ben piene, come auspicava Montaigne, si deve frequentare il pensiero dei classici, fondativo e al tempo stesso antagonista del presente. Si comprende allora il significato della frase di Manara Valgimigli: «La scuola la fanno i maestri, non i ministri». Per tanti ha significato cambiare le sorti della loro vita perché è solo nel rapporto tra maestro e allievi che si sprigiona il campo di energia dell'educazione. Un'utopia? Una necessità vitale. Possiamo bearci dei trionfi della tecnica, ma è necessario che l'interrogazione di Socrate riequilibri lo slancio di Prometeo.
«Antonio Damasio è un pensatore profondo e uno scrittore raffinato ... "L'errore di Cartesio" è un'esplorazione affascinante della biologia della ragione e del suo legame inscindibile con le emozioni». (Oliver Sacks)
La Schema Therapy (ST) ha guadagnato una crescente popolarità in tutto il mondo. L'efficacia e il rapporto costi-benefici di questo approccio sono ormai supportati da numerosi studi empirici. Tra i più completi manuali sulla Schema Therapy, questa guida è uno strumento essenziale per apprenderla e praticarla in ogni suo aspetto. Gli autori trattano in modo rigoroso e accurato la cornice teorica della Schema Therapy, le modalità per instaurare una corretta relazione con il paziente e condurre ogni fase della terapia, l'applicazione in diversi contesti e con diverse patologie. Diretto a terapeuti già esperti in Schema Therapy, così come a coloro che desiderino approfondirne la conoscenza, il volume offre indicazioni metodologiche e operative, strategie di intervento e modelli di applicazione per numerosi disturbi.
Il volume fornisce le nozioni fondamentali della Scienza politica attraverso un am¬pio quadro d’insieme della disciplina e illustra le definizioni, i concetti e i metodi scientifici più appropriati per studiare e capire la politica. In particolare approfon¬disce le questioni fondamentali della macropolitica (Stato, nazione, regimi politi¬ci), degli attori (partiti, gruppi, movimenti), delle istituzioni (governo, parlamento, burocrazie, sistemi elettorali), dei processi decisionali e dei loro effetti sui cittadini. Capire la politica è rivolto principalmente alle e agli studenti dei corsi di Scienze politiche e sociali, ma è fruibile da chiunque voglia approfondire o comprendere i fenomeni politici.
I principi, le istituzioni e le procedure su cui si fonda il diritto dell'Unione europea in una nuova edizione completamente rivista e aggiornata che dà conto delle numerose modifiche che hanno interessato l'ordinamento europeo. Una guida autorevole e concisa per comprendere i meccanismi di funzionamento dell'Unione e i rapporti con l'ordinamento italiano.
Concepito come un companion di media studies, il volume "accompagna" in un campo di studi multiforme e che nel tempo si è fortemente specializzato e diversificato. Scritti da accademici e accademiche di varie sedi italiane e straniere, i capitoli approfondiscono una serie di prospettive disciplinari e di parole chiave che sono oggi al centro degli studi sui media, con lo scopo di fornire un quadro, necessariamente parziale ma il più possibile rappresentativo, dei temi fondamentali della materia. Pensato in primo luogo come uno strumento didattico per chi studia i media e la comunicazione o per chi vuole capire come integrare la prospettiva mediale nei suoi studi, il testo rappresenta anche uno strumento d'informazione e riflessione per chiunque intenda conoscere meglio la complessa realtà dei media. Il volume è a cura di Gabriele Balbi, Francesca Comunello, Francesca Pasquali e Michele Sorice.
Questa XX edizione del manuale tiene conto delle modifiche del processo civile che sono state introdotte con i decreti legislativi n. 164/2024 e 216/2024 (c.d. correttivi alla riforma Cartabia) a due anni di distanza dall'entrata in vigore del D.Lgs. 149/2022. L'obiettivo dei due nuovi decreti legislativi è quello di risolvere le difficoltà applicative e i contrasti interpretativi sorti nella fase di prima attuazione della c.d. riforma Cartabia del processo civile, con particolare riferimento al processo ordinario di cognizione, al processo semplificato, alle impugnazioni, al processo di esecuzione forzata e alle due procedure della mediazione e della negoziazione assistita. Al tempo stesso essi hanno posto rimedio ad alcuni difetti di coordinamento delle disposizioni del codice di procedura civile e di quelle sulle procedure alternative di risoluzione delle controversie (mediazione e negoziazione assistita) con le novità del processo civile telematico.
Questa XX edizione del manuale tiene conto delle modifiche del processo civile che sono state introdotte con i decreti legislativi n. 164/2024 e 216/2024 (c.d. correttivi alla riforma Cartabia) a due anni di distanza dall'entrata in vigore del D.Lgs. 149/2022. L'obiettivo dei due nuovi decreti legislativi è quello di risolvere le difficoltà applicative e i contrasti interpretativi sorti nella fase di prima attuazione della c.d. riforma Cartabia del processo civile, con particolare riferimento al processo ordinario di cognizione, al processo semplificato, alle impugnazioni, al processo di esecuzione forzata e alle due procedure della mediazione e della negoziazione assistita. Al tempo stesso essi hanno posto rimedio ad alcuni difetti di coordinamento delle disposizioni del codice di procedura civile e di quelle sulle procedure alternative di risoluzione delle controversie (mediazione e negoziazione assistita) con le novità del processo civile telematico.

