
Se, in generale, il nido d'infanzia si propone come luogo di promozione del benessere, un contesto cioè nel quale i bambini possano vivere il meglio possibile, non va dimenticato che la conquista del benessere si basa essenzialmente sul principio dello sviluppo della ragion pratica. L'azione assume un significato importante per lo sviluppo, pertanto l'educazione deve occuparsi del "fare sensato", ossia dell'agire che costruisce significato, dell'azione non fine a se stessa, ma che è sempre connessa con la riflessione e la ragione. A tale scopo questo libro - riedizione di "Nido d'infanzia 4" raccoglie e propone una serie di attività rivolte ai bambini del nido d'infanzia e realizzabili da tutti gli educatori, perché si basano su materiali ed elementi assai semplici e normalmente disponibili oppure facilmente rintracciabili. Si tratta di esperienze pensate per promuovere le abilità sensoriali e al contempo, attraverso l'esplorazione di materiali e la realizzazione di esperimenti, stimolare i bambini a osservare l'ambiente che li circonda. È un testo che essenzialmente propone cose da fare, ma nello stesso tempo invita bambini e adulti a riflettere su ciò che si sta facendo. Si tratta quindi di un libro vicino ai bambini ma che nello stesso tempo sa guardare lontano.
Metafora, metonimia, palindromo... sono solo alcune delle figure retoriche che arricchiscono la nostra lingua e che servono a capire e a raccontare la realtà. Tutti noi le usiamo, in modo naturale e spesso senza rendercene conto. "Che figura!" le trasforma in personaggi strambi e divertenti: dal Signor Litote che ormai ha il torcicollo a forza di fare no con la testa, a Miss Enfasi che sembra vivere a teatro, fino a mago Ossimoro, che si rinfresca col fuoco e si scalda col ghiaccio. Età di lettura: da 8 anni.
Il volume analizza l'istituto del prestito vitalizio ipotecario recentemente modificato dalla legge 2 aprile 2015, n. 44, che ha ampliato ed arricchito la disciplina attuale contenuta nell'art. 11-quaterdecies del decreto legge 30 settembre 2005, n. 203. Gli autori hanno approfondito gli aspetti giuridici del prestito vitalizio ipotecario, indagando anche il potenziale mercato, partendo dall'analisi del contesto sociale ed economico che ne ha determinato dapprima la sua introduzione ed oggi il suo "rilancio" ed analizzando anche i suoi possibili impieghi in Italia e le esigenze che detto strumento è in grado di soddisfare.
Merito, efficienza, competizione, leadership, innovazione? Sono parole che appartengono al lessico economico, ma che hanno ormai valicato i confini del mondo del lavoro e della produzione per occupare tutti gli ambiti della vita. Di più, sono diventate una sorta di grammatica universale, di pensiero unico per esprimere virtù vincenti in tutti campi dell'umano. Eppure, quest'invasione di frasi, espressioni, slogan provenienti dal mondo delle imprese si rivela di una povertà incolmabile quando si tratta di accedere alle cose più profonde e vere della vita. E in tempi come questi, di crisi non solo economica ma anche antropologica, si avverte un'acuta indigenza d'espressione, che svela l'inadeguatezza di queste nuove 'parole d'ordine'. Il libro di Luigino Bruni torna allora ad altre parole, a quel patrimonio spirituale e civile che è stato dissipato e infragilito, se non addirittura messo al bando e rinnegato. Parole come mitezza, lealtà, generosità, compassione, umiltà, che esprimono virtù 'preeconomiche' e si rivelano essenziali alla piena fioritura umana. Non si tratta di un'operazione nostalgica: riscoprire queste virtù significa soprattutto far dire cose nuove alle vecchie parole, rigenerarle per andare incontro allo spirito del tempo e soccorrerlo. Perché anche la grande cultura aziendale ha bisogno dell'ossigeno di queste virtù che non è capace da sola di generare. Come una foresta, ricorda Bruni, vive di biodiversità, di tante specie diverse, oggi l'albero dell'economia, per tornare a crescere bene, ha bisogno più che mai di essere affiancato da tutti gli altri alberi dell'esperienza umana, da quelle antiche e rigenerate virtù che consentono lo sviluppo integrale delle persone, dentro e fuori il mondo del lavoro.
L'opera intende analizzare la problematica dell'abuso sessuale in contesto clericale secondo una prospettiva fenomenologia, cercando di rilevare i vissuti relazionali di minori che hanno subito abusi e che crescendo si sono ritrovati ad avere delle difficoltà nella gestione della propria vita, proponendo un piano di intervento terapeutico per le vittime e definire un piano di prevenzione utile per ridurre il fenomeno.
Les Exercices de grammaire française pour italophones sont conçus pour accompagner l’utilisateur de la Grammaire française pour italophones et lui permettre de tester son assimilation des notions présentées dans la Grammaire ; ils veulent aussi le pousser à réfléchir et lui faire éventuellement découvrir des mécanismes qu’il aurait pu ne pas percevoir à une simple lecture. Pour cela, ils suivent pas à pas les différents sujets traités dans la Grammaire. Tout comme la Grammaire, les Exercices ne se limitent pas aux aspects purement grammaticaux et font souvent des incursions dans le domaine de la lexicologie et de la pragmatique : un nombre important d’activités concernent des points de langue habituellement considérés comme n’appartenant pas à la morphosyntaxe au sens strict.
L’aspect contrastif y est constamment présent et non seulement dans les nombreux exercices de traduction – dans les deux sens – qui terminent chaque chapitre. Les Exercices se proposent comme un instrument de réflexion linguistique sur les deux langues en présence. L’ouvrage propose deux types d’exercices audio qui peuvent être écoutés sur smartphone ou sur tablette. Le premier type consiste en une simple écoute de l’exercice pour faciliter la compréhension orale, le second type propose la solution de l’exercice afin que l’étudiant puisse vérifier la correction de ses réponses. Les étudiants ont aussi à leur disposition des exercices interactifs avec corrigés .
Il volume presenta alcuni progetti di educazione all'immagine condotti nella Scuola Primaria e racconta la scoperta dell'arte, nelle sue diverse espressioni. Protagonisti del lavoro sono i giovanissimi alunni che, attraverso la visione di pellicole cinematografiche, la lettura dei miti greci e l'esperienza del palcoscenico, si imbattono nelle diverse possibilità che l'immagine artistica offre diventando essi stessi artisti. Il testo costituisce uno strumento prezioso per scoprire il fascino della comunicazione artistica e non interrompono mai quel sottile filo tra l'essere e il divenire.
La medicina psicosomatica si occupa delle variabili psicosociali in ambito medico. Un approccio che sta assumendo sempre maggiore importanza nella valutazione degli esiti delle terapie mediche, con particolare riferimento alle valutazioni soggettive dei pazienti. Questo volume fornisce al clinico una rassegna di metodi e degli strumenti più adatti per la valutazione psicosomatica. Ogni capitolo è stato preparato da esperti del settore ed è corredato da materiale online che può essere scaricato gratuitamente al sito www.karger.com/AIP032_suppl
Siamo particolarmente lieti pertanto di presentare l´edizione italiana di questo volume, a poca distanza da quella in lingua inglese. Riteniamo possa essere di grande utilità pratica in diversi ambiti, tra cui: per scegliere gli strumenti più idonei nel registrare effetti terapeutici in medicina clinica; per ampliare il livello di valutazione psicosociale in psichiatria; per fornire allo psicologo le basi per un approccio alla clinica aggiornato ed efficiente.
Un quadro aggiornato sui flussi migratori e sul loro contributo reale allo sviluppo economico, culturale e sociale del paese Senza eludere nessuno dei temi scottanti degli ultimi mesi: l'aumento esponenziale dei richiedenti asilo, l'impatto della crisi sulle migrazioni, il contributo degli stranieri all'economia italiana, i problemi di criminalità, l'integrazione fra le diverse culture e religioni.
Un compendio della conoscenza clinica che costituisce la pratica psichiatrica contemporanea. Senza trascurare nessun dato empirico, il testo fornisce punti di riferimento chiari che possono essere usati sia dai clinici esperti sia da quelli in formazione per il trattamento del paziente. Il volume è conforme ai cambiamenti nella classificazione diagnostica apportati dal DSM-5. L'attenzione si concentra soprattutto sui singoli disturbi: in particolare si prende in esame l'efficacia dei trattamenti, valutata attraverso l'uso di studi controllati randomizzati e l'esperienza clinica degli autori.
Nella nostra società e in Parlamento è in corso da molti anni un dibattito sul riconoscimento giuridico della Lingua dei Segni Italiana (us). Nel libro, autori sordi e udenti affrontano aspetti diversi e complementari: la ricerca linguistica (Virginia Volterra), le neuroscienze (Francesco Pavani), il modello bilingue (Valentina Foa, Gabriele Gianfreda, Barbara Pennacchi), la costruzione sociale della sordità (Sara Trovato), l'autodeterminazione (Vanessa Migliosi), i diritti umani e le minoranze linguistiche (Benedetta Marziale). Gli autori, rivolgendosi a chi ha interessi scientifici e didattici, ai politici e ai legislatori e a quanti operano nel "mondo della sordità", sottolineano come la lingua dei segni costituisca un imprescindibile strumento di cittadinanza. Nel volume si racconta una grande battaglia di civiltà.
Il volume raccoglie interventi, ricerche, esperienze e riflessioni sulla proposta, ormai diffusa nel mondo, di filosofare con i bambini, in un contesto educativo trasformato in "comunità di ricerca". La prima sezione discute i fondamenti della Philosophy for Children, la seconda presenta invece contributi critici al dibattito sulla filosofia con i bambini, la terza è dedicata alla presentazione delle ricerche empiriche sul tema svolte in Italia in ambiente scolastico.

