
Collocato tra la Seconda e la Terza crociata, il romanzo ruota intorno alla ricerca di una misteriosa “reliquia delle reliquie” e assume il carattere di un thriller storico all’interno di un’epopea avventurosa. La natura della reliquia e la soluzione del mistero rappresentano un’autentica sorpresa per il lettore. Il personaggio principale (inventato) è un cavaliere: Aimone dei Conti di Challant, signori della Valle d’Aosta. Si trova al servizio di un personaggio storico, Guglielmo il Vecchio, Marchese di Monferrato, al cui seguito tocca luoghi della Liguria (Genova; l’abbazia di Tiglieto; capo Noli; Albenga; la baia di Alassio; l’isola Gallinara; etc.), e della Terrasanta (la Galilea; il Monte Carmelo; Acri; la fortezza di Masada; etc.). In Gerusalemme, Aimone, tra molte peripezie sia guerresche sia amorose, vive le vicende storiche seguite alla morte di re Baldovino V, alla lotta per la successione e alla sconfitta dei Crociati a opera del sultano Salah al-Din. Vi si trovano tanto l’azione movimentata della Saga di Kingsbridge di Follett, quanto l’intensa atmosfera medievale de Il Nome della Rosa di Eco.

