
Il volume affronta il tema della sessualità umana nella sua dimensione antropologica e spirituale, evidenziandone la nobiltà alla luce della Rivelazione e l'orientamento escatologico. Muovendosi nel quadro delineato dal canone 599 del Codice di Diritto Canonico, l'autore analizza le condizioni necessarie per un autentico vissuto della castità consacrata, offrendo criteri concreti per custodire questo dono e prevenirne scandali e abusi. La normativa ecclesiale viene così riletta come uno strumento di tutela e valorizzazione dei carismi della vita religiosa, richiamando la responsabilità delle persone consacrate a una coerente adesione alla propria vocazione. L'intera riflessione è guidata dalle intuizioni di sant'Agostino, punto di riferimento autorevole e fecondo per comprendere appieno il significato umano e spirituale della castità.

