
L’IA porta la rivoluzione digitale a un nuovo livello sistemico, l’autoriproduzione. Una capacità di potenza e di pensiero senza precedenti. Quali sono le implicazioni politiche? Un libro spartiacque che dà un nome al fenomeno più incisivo della politica contemporanea: la trasformazione della democrazia in digicrazia.
Con l’avvento dei social media, la politica è entrata in una nuova era. Gli attori tradizionali – partiti, sindacati, élites – sono rimpiazzati da protagonisti e reti di relazioni inediti e imprevedibili. Un cambiamento che avviene con una velocità senza precedenti. Al centro del processo, la connettività della rete che sostituisce antichi legami e gerarchie. Può la politica riprendere il comando e il destino di questa sfida? Per riuscirvi, il Principe digitale dovrà avere tre teste. Quella carismatica del leader. Quella gramsciana del partito nuovo. E quella del popolo sovrano, cui spetta – in prima e ultima istanza – lo scettro.

