
Molti anni fa Antonella Lumini ha sentito un richiamo che l'ha spinta su una via già percorsa da tanti eremiti prima di lei. Vive a Firenze, dove lavora part time presso la Biblioteca Nazionale Centrale, ma appena rientra nel suo appartamento, chiude la porta e si apre al silenzio. Lontana dall'idea di rifiutare il mondo, questa donna dall'aspetto fragile, tanto riservata, quanto disponibile all'ascolto e all'accoglienza, dosa con disciplina la connessione a internet e l'uso del telefono. Le parole che pronuncia sono un balsamo per l'anima di chi va a trovarla, uomini e donne che cercano di dare un senso alla propria esistenza. Paolo Rodari l'ha incontrata e ha frequentato la sua pustinia, il suo deserto privato. Colpito dalla dimensione mistica di Antonella, ha deciso di narrarci la sua storia.
Silenzio, solitudine, ascolto interiore sono gli elementi di una raffinata Opera al femminile. Le esperienze di due pellegrinaggi solitari, Patmos e Medjugorje, vengono narrati dall'autrice in forma dialogica, come nella tradizione medievale. Sette stanze costituiscono le tappe di un percorso interiore, che culmina in una Teologia della Madre: lo sguardo materno di un Amore che cura e consola. I commenti al libro dell'Apocalisse completano un viaggio mistico alla riscoperta dell'Energia Femminile le cui tappe fondamentali sono: la scoperta dello Spirito Santo come Madre, il dialogo spirituale con Santa Maria Maddalena, il Deserto, il Silenzio, la Purificazione. L'apostolo Giovanni inoltre ci presenta il suo Vangelo come Vangelo dell'Amore ispirato da Maria.
Un percorso interiore di ricerca spirituale attraverso il silenzio, l'incontro con la bellezza, la preghiera interiore, la contemplazione e la meditazione. Prefazione di Marco Vannini.

