
Troppo amore non è amore: è allarme! Essere genitori oggi significa muoversi in bilico su un filo sottilissimo: amare senza soffocare, proteggere senza invadere, esserci senza controllare. Eppure, più ci si impegna come genitori, più l'ansia cresce. Si vorrebbe che i figli non soffrissero, non sbagliassero, non cadessero, non restassero indietro, finendo per togliere proprio ciò che li renderebbe più forti. In questo libro — che non è un manuale, ma una mappa emotiva — Giuseppe Lavenia smonta con lucidità e delicatezza l'inganno più comune della genitorialità moderna: non è l'amore a far male, ma l'amore che non lascia spazio. Con un linguaggio diretto, capace di accarezzare e colpire, Lavenia accompagna il lettore in un viaggio intenso, offrendo consigli e suggerendo pratiche concrete, gesti, frasi che curano. Una guida sincera e imperfetta, come l'amore vero. Perché crescere un figlio non significa trattenerlo. Significa lasciarlo andare sapendo che, qualsiasi distanza attraversi, troverà sempre un posto in cui tornare. Un posto che si chiama casa.
L'identità dell'uomo di oggi è imperniata sull'uso del web: Internet, mail, contatti, informazioni, video, social network, blog, chat, giochi, consulenze e compravendite online, internet mobile e molto altro ancora. Ci affidiamo alla rete anche solo per velocizzare una ricerca, una transazione bancaria, una comunicazione con chi è lontano. Ma la rete, che ci porta al superamento del confine del nostro sé, può innescare modalità patologiche di utilizzo. Internet e le sue dipendenze tratteggia i risvolti psicologici dell'era virtuale presentando, in maniera sistematica, il graduale sviluppo di coinvolgimento con la rete che passa dalla normalità e può approdare alla psicopatologia, descrivendo sintomi e criteri diagnostici dei disturbi osservati. Il testo si rivolge a tutti coloro che sono interessati agli aspetti psicologici che entrano in gioco nell'uso quotidiano del web: psicologi, medici, educatori, insegnanti e operatori che desiderano uno strumento di lettura della realtà tecnologica e delle sue influenze psicologiche e comportamentali. Esso nasce da oltre dieci anni di ricerche e di approfondimento del rapporto tra la persona e la rete e da un'esperienza decennale di pratica clinica con la psicopatologia collegata all'uso di Internet. Delinea quelli che, all'oggi, possono essere ritenuti gli approcci terapeutici più evoluti rispetto a queste nuove patologie, dilaganti ma sottostimate, e comunque proprie dell'era tecnologica e virtuale.

