
Immigrazione e criminalità sono due questioni sociali che connotano profondamente la contemporaneità. Quale rapporto c'è tra di loro? Esiste una criminalità degli stranieri? Che cosa dicono i dati statistici? Che ruolo ha la normativa e quali sono le specificità delle politiche? La nuova edizione del volume affronta gli aspetti salienti del binomio immigrazione e criminalità attraverso un percorso che dapprima chiarisce il lessico e i concetti fondamentali, nonché il significato delle statistiche sulla criminalità in genere e straniera in particolare. A seguire esamina il nodo delle spiegazioni sociologiche relative alla criminalità degli stranieri, ripercorrendo i principali approcci teorici alla luce delle ricerche empiriche, specialmente di quelle condotte in Italia. Infine, approfondisce la normativa e le politiche, il ruolo dei media e dell'opinione pubblica. Grazie a un linguaggio semplice e chiaro, il testo offre uno strumento conoscitivo e di analisi critica indispensabile per orientarsi in un tema complesso e problematico.
Che rapporto c'è tra immigrazione e criminalità? Esiste una criminalità degli stranieri? Ed è una "emergenza", come frequentemente siamo portati a credere? Cosa ci dicono i dati statistici? Perché gli stranieri commettono reati? Che ruolo ha la normativa in materia di immigrazione in tutto ciò? Quali sono le specificità delle politiche di contrasto della criminalità degli stranieri? Il libro fa chiarezza sugli aspetti salienti del binomio immigrazione-criminalità e fornisce una bussola per orientarsi in un tema difficile e di grande complessità.

