
I compagni di Lola vengono tutti da paesi lontani. Quando la maestra chiede alla classe di disegnare la propria terra d'origine, i bambini sono entusiasti: c'è chi vuole disegnare una piramide, chi un lungo corso d'acqua, chi addirittura una mangusta! Solo Lola è triste: era troppo piccola quando ha lasciato l'Isola, e non ne ha memoria. Grazie ai suoi amici e alla sua famiglia, però, Lola vivrà un viaggio straordinario in un posto pieno di colori, sapori, musica e perfino mostri. Perché, come dice la sua abuela, se non ricordi un luogo, non significa che quel luogo non sia dentro di te. Età di lettura: da 5 anni.
"La breve e favolosa vita di Oscar Wao": già dal titolo si capisce che il romanzo non avrà un lieto fine classico. Ma non importa. Perché la vita di Oscar - ribattezzato Wao da un amico dominicano che storpia il nome di Wilde è davvero favolosa. Da favola. Da favola letteraria, magica e realistica al tempo stesso. Nasce e cresce nel New Jersey, il grasso, poco attraente, intelligente e parecchio eccitato Oscar. Sua madre Belicia è una ex reginetta di bellezza scappata da Santo Domingo perché perseguitata dal clan del dittatore Trujillo, la sorella, Lola, è una ragazza dolce, assennata e insieme spericolata come tutte le dominicane di Diaz. L'intero albero genealogico di Oscar, come quello di altre migliaia di dominicani, è composto da figure torturate, espropriate, martirizzate.

