
Questa pubblicazione raccoglie testi diversi ma tra loro coerenti, nati attorno al VI centenario del Santuario di Monte Berico e a una domanda cruciale: che cosa significa oggi "riforma" della Chiesa, se la sinodalità è la forma matura del Concilio Vaticano II? Ne risulta un piccolo itinerario unitario: dalla memoria di Monte Berico come "figura" di discernimento comunitario, alla proposta di una Chiesa più sinodale e missionaria, fino alla preghiera, perché la riforma non resti un tema, ma diventi conversione concreta e stile quotidiano.
L'equità canonica viene a volte invocata come principio ermeneutico della legislazione ecclesiale. Paolo VI nel 1973 la presenta con la celebre espressione del Cardinal Ostiense: l'aequitas è la iustitia dulcore misericordiae temperata. In realtà il tema dell'equità sembra essere stato esiliato dalla riflessione fondamentale del diritto canonico. È possibile indicarne una ragione? L'intento dell'autore è quello di offrire una risposta partendo da due opere principali dell'Ostiense: la Summa e Lectura super decretalibus.

