
Il primo volume di questo commento ai Salmi in 6 tomi ideato e inaugurato da Erich Zenger, si deve a Dieter Böhler, il quale ha anche curato i salmi 26-50. Orizzonte del commentario è il quadro del salterio nel suo insieme, tenuto sempre presente sia nell’esame linguistico e filologico del testo ebraico, sia nell’illustrazione critica della formazione e composizione dei singoli salmi. Integrano l’esegesi sezioni specifiche dedicate alla versione greca antica dei Settanta e alla fortuna del singolo salmo nel Nuovo Testamento e fra i Padri della Chiesa, come anche nella liturgia. Fra i salmi commentati nel primo tomo, spiccano i salmi 1 e 2, cruciali per i temi della Torah e del Messia, e salmi di grande rilevanza come il salmo 8 ("Che cos’è l’uomo?"), o la meditazione sulla Torah di Dio del salmo 19 e la toccante preghiera del salmo 23 ("Il Signore è il mio pastore").

