
Un valido strumento di preghiera e riflessione per seguire gli incontri comunitari e mettersi in ascolto della Parola di Dio, attraverso il metodo della lectio divina. Lo scorso anno si è gettato uno sguardo sul vivo della missione, così come è narrata nell'ultima parte degli Atti degli Apostoli. Quest'anno si vuole riflettere, attraverso le lettere di Paolo ai Corinzi, sull'impegno della Chiesa di oggi ad essere «un popolo di discepoli-missionari». La prima lettera ai Corinzi (1 Cor1,1-9) apre con il saluto di Paolo, apostolo per volontà divina, alla comunità di Corinto, definita "Chiesa di Dio" e "santificata in Cristo". Paolo corregge le divisioni, esortando all'unità, alla comunione e alla testimonianza, temi centrali anche per chi vive l'impegno cristiano nel territorio. Un cammino in cinque tappe che, unendo ascolto, meditazione e preghiera, trasforma il testo biblico in uno specchio per il nostro tempo. Per riscoprire, oggi, le radici della nostra identità e il valore profondo di un cammino comune.
C'è una lingua che tutti comprendiamo, ma che spesso dimentichiamo di parlare: è la lingua del grazie. Anche per l'anno pastorale 2025-2026 torna l'itinerario per i gruppi di spiritualità familiare. Un percorso di riflessione e approfondimento per le famiglie chiamate ad affrontare, con la forza della fede e della Parola, le sfide epocali del contesto attuale. Una proposta di 7 incontri con preghiera, ascolto della Parola, meditazione, domande per la comunicazione nella fede e preghiera finale.
Raccontando e accompagnando il viaggio della missione di Paolo, la seconda metà del libro degli Atti degli Apostoli mostra come le svolte significative non furono semplicemente delle decisioni prese da un singolo, ma frutto di una condivisione. La sua missione non è quella di un solitario. Non è mai un uomo solo al comando.Piuttosto, lascia intuire come il suo progetto pastorale sia svolto sempre all'interno di un lavoro comune, si direbbe di Chiesa. Si tratta, evidentemente, di snodi assai significativi per leggere anche oggi la missione della Chiesa, in una novità di contesti, segnata dall'eredità lasciataci da Francesco e dall'avvio del ministero petrino di Leone XIV.Lo scorso anno ci siamo soffermati sul piccolo e delizioso Libro di Tobia: Nel viaggio, la benedizione. Quest'anno l'idea è di proseguire il cammino, gettando uno sguardo sul vivo della missione, così come è narrato nell'ultima parte degli Atti degli Apostoli.«Facemmo vela verso Samotracia» Diario di un viaggio la missione oltre i confini. Proposta di lectio divina che l'Azione Cattolica ambrosiana propone cinque incontri da organizzare nei decanati.Primo incontro Una donna di nome Lidia. Da Troade a Filippi (At 16,11-24) 11Secondo incontro Un ragazzo di nome Èutico. Da Filippi a Mileto (At 20,1-15) 19Terzo incontro Sia fatta la volontà del Signore! Da Mileto a Gerusalemme (At 21,1-19) 27Quarto incontro Vi invito a farvi coraggio. Da Cesarea marittima a Malta (At 27,1-44) 37Quinto incontro Quindi arrivammo a Roma. Da Malta a Roma (At 28,1-16) 47
Un viaggio tra le porte aperte le porte chiuse della nostra vita di famiglie cristiane, imparando dallo stile di Dio che apre passaggi nel mare e strade nuove nel deserto, dallo stile di Gesù che apre gli occhi del cieco, la tomba di Lazzaro, la comprensione delle Scritture e il cuore dei discepoli in fuga verso Emmaus. È la nostra identità, la nostra missione, il senso, il lievito, l'orizzonte che possiamo essere, come famiglie cristiane, per il mondo, per ogni donna e ogni uomo, per chi si è smarrito e per chi cammina sicuro, per chi sa ancora tenere il cuore aperto agli altri e per chi l'ha chiuso a doppia mandata.
Anche per l'anno pastorale 2024-2025 torna l'itinerario per i gruppi di spiritualità familiare. Un percorso di riflessione e approfondimento, per le famiglie chiamate ad affrontare, con la forza della fede e della parola, le sfide epocali che il contesto socio ambientale attuale pone. Una proposta di 7 schede con il seguente schema: Preghiera introduttiva e scopo dell'incontro; Ascolto della Parola; Cosa dice la Parola; Cosa mi dice la Parola; Domande per suscitare la comunicazione nella fede; Preghiera Finale.
La lectio divina, ripercorrendo il Vangelo secondo Luca, traccia un cammino prodigioso: ritrascrive da vicino l'itinerario che appartiene all'esperienza di fede di ogni credente e che va dall'ascolto, alla conoscenza, per giungere alla maturità dell'amore.
Un itinerario per riflettere sul percorso di vita cristiana che i coniugi sono chiamati a vivere insieme. La consacrazione dell'amore matrimoniale indica la strada che la maggior parte dei battezzati può percorrere per giungere alla santità e per far brillare il volto della Chiesa. Una Chiesa che vuole imparare a vivere uno stile sinodale e che desidera sempre più mettere al centro la vita delle famiglie. In queste pagine sposi e comunità ecclesiale potranno essere illuminati dalla Parola, guidati dal magistero della Chiesa e ispirati dall'esperienza di tante sorelle e fratelli.
Un percorso di lectio divina attraverso le parabole contenute nel Vangelo secondo Luca, per ripartire dall'ascolto di quello che il Signore vuole dirci e come vuole trasformarci per rimanere nel suo bene, che è donato a tutti, provando a ripensare in forma di preghiera l'inesauribile novità della missione che attende i credenti in questo tempo. Le parabole meditate raccontano l'eccesso di Dio che si manifesta dentro realtà e vicende che conosciamo bene. Ci sono pratiche ed eventi familiari che diventano manifestazione della presenza di Dio e del suo stile. Esse svelano e coprono, nello stesso tempo, il mistero di Dio, la sua vita e il suo regno. L'agire di Dio e il suo mistero sono troppo grandi per essere rinchiusi in un'immagine o in un racconto ma, insieme, dentro di essi questo stesso mistero si lascia conoscere e intravvedere.
Fuoriclasse non è il solito libretto di preghiere, ma un testo da usare nell'ambiente in cui i ragazzi vivono tutti i giorni: in classe, a scuola, magari insieme ai propri compagni, per incontrare persone che sono davvero uniche e molto speciali! Un testo che accompagna i ragazzi nel tempo di Avvento, per allenarsi a diventare persone "fuori dall'ordinario", capaci di riaccendere in loro la speranza.
«Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?» La domanda di Giovanni Battista risuona anche in noi: come possiamo riconoscere e credere all'uomo di Nàzaret, Cristo, figlio di Dio? Prestando attenzione alle azioni di Gesù in favore degli uomini e confrontandole con la promessa stessa di Dio, rivelata dalla Scrittura. Questa è la pretesa di Gesù: aiutare a leggere la sua missione dentro la rivelazione di Dio come la sua manifestazione e il suo compimento definitivo. Guardando alle "opere" del Messia, raccontate nei capitoli 8 e 9 di Matteo, scopriamo che quanto è stato annunciato con intensità e novità nel discorso della montagna non è una vuota illusione, un sogno bello e impossibile, ma si manifesta concretamente nel modo di agire di Gesù in favore degli uomini.

