
Che cosa ci impedisce di vivere i rapporti che vorremmo? Perché continuiamo a replicare gli schemi che ci fanno soffrire? Come l’amore può essere riparato e trasformato. Qual è il segreto dell’intimità emotiva? Come ricavare da un esame delle nostre prime esperienze gli elementi di cui abbiamo bisogno per vivere rapporti appaganti e duraturi con le persone che abbiamo accanto? Galit Atlas, psicoanalista di fama internazionale, ci invita a esplorare le esistenze private dei suoi pazienti (e la propria), offrendo a queste domande fondamentali risposte capaci di riorientare le nostre vite. Individuati sei archetipi infantili - il bambino spaventato, il bambino malinconico, il bambino che si vergogna, il bambino invisibile, il bambino che si sente in colpa e il bambino prescelto - mostra quali ripercussioni ha sulla vita dell’adulto ciascuna tipologia di ferita infantile. Intrecciando vicende appassionanti e drammatiche, illustra come il bambino interiore piloti la nostra vita amorosa, formando schemi che spesso reiteriamo a nostra insaputa. Sul filo del mistero, rivivrete una vicenda dopo l’altra con il fiato sospeso, mettendo a nudo radici, individuando paralleli ed enucleando intuizioni come nel corso di ciascuna seduta. Per i lettori di Oliver Sacks e Irvin Yalom, il nuovo libro dell’autrice di bestseller internazionali Galit Atlas, che collega il modo in cui amiamo al modo in cui siamo stati amati.
Un diario che ti accompagnerà verso l’indipendenza emotiva dal tuo passato e da quello della tua famiglia. La vita di ciascuno di noi è influenzata da quella dei nostri genitori e dei nostri nonni. I loro sogni, le loro ferite, i loro ricordi e i loro segreti hanno contribuito a plasmare chi siamo e condizionano ancora oggi il modo in cui affrontiamo le sfide quotidiane. Dopo "L’eredità emotiva", Galit Atlas torna a esplorare la forza dei legami intergenerazionali, invitandoci a intraprendere un percorso ancora più intimo e trasformativo. Affrontare la propria eredità emotiva è un processo di crescita intenso. Grazie a questo diario, attraverso una serie di semplici esercizi e riflflessioni guidate, potrai acquisire maggiore consapevolezza di te stesso, delle tue radici e del modo in cui sei stato cresciuto, scoprendo aspetti sconosciuti del passato della tua famiglia. Seguendo queste tracce, raggiungerai intuizioni sorprendenti che ti aiuteranno a capire meglio non solo chi sei oggi, ma anche il significato delle lacune e dei silenzi che punteggiano la tua storia personale. Queste pagine saranno uno strumento prezioso che ti aiuterà a entrare in contatto con le tue emozioni, a comprendere i legami, spesso invisibili, tra passato, presente e futuro, e a trovare una via verso la serenità.
Con lo stile appassionante che la contraddistingue, Galit Atlas esplora ciò che è noto e ciò che è sconosciuto, i fantasmi e i demoni, la sessualità e i desideri carnali, analizzando gli aspetti enigmatici di svariati ambiti: desideri insoddisfatti, desiderio femminile, inibizione sessuale, gravidanza, genitorialità e creatività. All'inizio di ogni capitolo, la narrazione di un caso clinico esemplifica i desideri del paziente e quelli dell'analista, lasciando scorgere i modi in cui questi emergono e interagiscono nel dialogo.
Le persone che amiamo e quelle che ci hanno cresciuto vivono dentro di noi. Proviamo il loro dolore emotivo, sogniamo i loro ricordi: questo dolore e questi ricordi plasmano la nostra vita in modi che non sempre riconosciamo. "L'eredità emotiva" racconta di segreti familiari che ci impediscono di esprimere appieno le nostre potenzialità: come fantasmi che continuano a tormentarci, quei segreti producono una discontinuità tra quello che desideriamo e quello che siamo in grado di raggiungere. Galit Atlas intreccia le storie dei pazienti con le proprie e con decenni di ricerca per aiutarci a identificare il nesso tra le difficoltà della nostra vita e l'"eredità emotiva" che portiamo dentro di noi. Solo seguendo le tracce lasciate da quei fantasmi potremo davvero imprimere un corso diverso al nostro destino.

