
La ricerca è costruzione senza fine, reperimento di problemi, invenzione di ipotesi, realizzazione di strumenti, costruzione di prove, ricerca degli errori, proposta e prova di nuove teorie in un processo senza fine. Nonostante la lunga storia di quella controversia sul metodo che ha visto tutta una serie di tentativi volti a negare l'unità del metodo scientifico, oggi appare sempre più chiaro che le teorie scientifiche si costruiscono, si provano, si confermano o si rigettano attraverso un'unica metodologia. E questa è appunto la metodologia della ricerca, il metodo del tentativo e dell'errore, ossia quella procedura che, partendo dai problemi, mette a prova le ipotesi proposte e ne cerca la soluzione.
In breve, "razionale è una persona a cui importa più di imparare che di avere ragione". E val la pena ripetere con Albert Einstein che "nel campo di coloro che cercano la verità non esiste nessuna autorità umana; e chiunque tenti di fare il magistrato viene travolto dalle risate degli dèi". I rapporti tra teorie scientifiche e idee metafisiche; la riconquista razionale di quello spazio che rende possibile una scelta religiosa; le ragioni della libertà; l'oggettività dell'informazione; l'oggetto e il compito delle scienze sociali; questioni relative alla metodologia della clinica, sono queste alcune tematiche che, alla luce di una esplicita concezione anti-fondazionistica, vengono sviluppate nel presente volume.
Gli autori realizzano un'analisi approfondita dei nessi esistenti tra discipline come l'etica, l'economia e la politica, che sembrano costituire il percorso più originale per la comprensione, la critica e la proposizione di modelli politici, economici e culturali in grado di rappresentare la complessità e il pluralismo dell'agire umano.

