
Come il digitale incide oggi sulla nostra vita? Come cambiano le nostre relazioni? Come fare discernimento sull’uso dei device e dell’IA? Questo è un libro necessario per tutti coloro che vogliono riflettere sul senso dell’abitare il digitale, sulla passione del custodire chi ci sta accanto. È un libro per ciascuno di noi che viviamo di azioni, reazioni e relazioni dentro e fuori la rete. È un libro per coppie che costruiscono la propria relazione grazie o nonostante il digitale. Infine, è un libro per genitori alle prese con la sfida educativa. Il testo dei coniugi Fiorelli-Gentili, si propone, dunque, come un mezzo agile che attraverso narrazione e riflessione, vissuti e suggerimenti operativi, cerca di dare strumenti utili ad affrontare il tema dal punto di vista relazionale e educativo. Da professionisti competenti in materia digitale, ma anche da sposi e genitori, gli autori offrono uno sguardo e una riflessione preziosa per ciascuno di noi, per famiglie, gruppi e operatori di fronte alle sfide del nostro tempo descritte nella Magnifica Humanitas di papa Leone XIV.
In un tempo segnato da forti polarizzazioni sul tema del genere e dell’identità sessuata, questo volume invita la comunità cristiana a superare reazioni istintive, semplificazioni ideologiche e contrapposizioni sterili, per aprirsi a un confronto serio, critico e rispettoso con la complessità del reale. Attraverso un dialogo rigoroso tra etica teologica, scienze umane e gender studies, gli autori propongono una lettura approfondita della corporeità sessuata, dell’identità personale, dei ruoli sociali e delle dinamiche culturali che plasmano l’esperienza dell’essere donna e dell’essere uomo. Il percorso si sviluppa partendo da una mappa storica degli studi di genere e da un’analisi della maschilità tossica per mettersi poi in ascolto attento di testimonianze concrete di famiglie. L’opera si distingue per lo stile dialogico e per l’attenzione costante al legame tra teoria e prassi, tra riflessione teologica ed esperienza vissuta, nella prospettiva di una Chiesa chiamata a esercitare un compito profetico di accoglienza, discernimento e responsabilità educativa.
La complessità del nostro tempo, chiama le coppie a vivere nuove sfide. Mentre il lavoro e il denaro vengono oggi presentati nei media come i soli spazi in cui è possibile realizzare i propri sogni, è la famiglia la cellula centrale e fondativa della società, il luogo in cui ci si educa alla relazione e dove si trova il senso di una vita assieme. Affari di famiglia offre riflessioni e sollecitazioni per scoprirsi sempre più consapevoli della portata delle proprie scelte e crescere nella dimensione generativa del dono, che consente di vivere meglio anche i rapporti in famiglia, per una condivisione più felice del tempo e dei beni. Sono pagine che mettono a fuoco, all'interno di un progetto familiare, il lavoro dell'uomo e della donna come contributo fondamentale alla Creazione.
I pinguini imperatori del polo nord, quando la bufera di vento e neve imperversa, si stringono fortemente l'un con l'altro formando un blocco in grado di resistere al freddo e al gelo. Le trasformazioni sociali repentine della postmodernità hanno portato grande smarrimento e sofferenza. Occorre una risposta che sia vera, autentica e profondamente umana. La famiglia, nucleo centrale della società è, nonostante tutto, il luogo e l'esperienza primordiale ove attingere linfa per guardare oltre lo smarrimento che sovrasta il vivere sociale. Perché la famiglia non è solo "cosa degli uomini e delle donne", ma è l'esperienza che Dio-uomo, ha scelto per tracciare il percorso verso cui incamminarsi.

