
Ultimo e incompiuto progetto di Aby Warburg, l'Atlante delle immagini Mnemosyne è una delle opere più affascinanti del pensiero novecentesco e costituisce la sintesi delle ricerche che il grande storico della cultura aveva dedicato - attraverso saggi, conferenze e inedite riflessioni - alla tradizione classica e alla relazione tra parola e immagine. Composto da circa 1.200 immagini fra loro diverse per genere e dimensioni, illustra come i valori espressivi fondamentali della rappresentazione della vita in movimento e della gestualità delle passioni siano stati trasmessi dall'Antico, siano poi riemersi nel Rinascimento e perdurino come impronte vive fino alla cultura contemporanea. Questa edizione, introdotta da una disamina della genesi e della struttura di Mnemosyne, propone le fotografie originali scattate nel 1929 e la ricostruzione di tutte le tavole dell'Atlante, accompagnate da un commento chiaro e approfondito, frutto del lavoro dei curatori e del Seminario Mnemosyne: uno strumento prezioso per comprendere un'opera che ancora oggi si presenta come un enigma affascinante e un laboratorio inesauribile di idee.
Tra i saggi presenti nel volume: Burchkardt in the Twentieth Century Sketch of a 'Rezeptionsgeschichte' (L. Gossman); Momenti della fortuna di Jacob Burckhardt in Italia (C. Cesa); Burckhardt, Nietzsche and Socrates (O. Murray); 'Nur künstlerische gedanken' Die Bedeutung Michelangelos in Jacob Burckhardts 'Kunst der Renaissance' (M. Seidel); Jacob Burckhardt, Holbein e il Rinascimento del Nord (M. Ghelardi); Das Bild des 'Condottiere' dei Jacob Burckhardt Militarisierung und Renaissancerezeption um 1900 (D. Erben); Dal cielo o dal purgatorio della realtà? Warburg e Burckhardt su Leonardo (B. Roeck); Jacob Burckhardt und 'Das Denkmal im modernen Sinne' (P. Seiler); Jaco Burckhardt ungeschriebene Ästhetik (G. Boehm).

