
Quando, come e in quali forme l’Italia è entrata nel mondo globale? Quando abbiamo smesso di guardare al nostro Paese come fosse agganciato alla sola Europa o al mondo atlantico più in generale? Quando i cittadini italiani hanno ampliato la loro visione del mondo? E come hanno interpretato, percepito, vissuto, valutato, criticato, governato lo Shock of the Global? Il volume si propone di rispondere a queste domande esplorando il fenomeno della globalizzazione, che ha avuto impatti diversi nelle singole storie nazionali, con tempi, modalità e percorsi differenti. Gli anni Settanta hanno rappresentato il momento in cui ha bussato alla porta degli italiani, modificando in parte le loro culture e le loro abitudini. Per seguire l’impatto del mondo globale in Italia, l’analisi ha tenuto in considerazione quattro livelli: le svolte politiche, i mutamenti socio-economici, i cambiamenti culturali e le trasformazioni religiose.
Gli scritti raccolti nel volume affrontano alcuni dei nodi centrali della storiografia di Renato Moro: dai rapporti tra religione e politica nell'età contemporanea ai processi di sacralizzazione della politica e di politicizzazione del sacro; dall'emergere e dispiegarsi del razzismo e dell'antisemitismo alle questioni relative al cattolicesimo contemporaneo e ai legami tra quest'ultimo, la modernità e i processi di modernizzazione; dallo studio della cultura politica delle élite cattoliche nel Novecento all'esame delle relazioni tra cattolicesimo, nazione e nazionalismo e tra cattolicesimo e totalitarismi; dal ruolo e dalle posizioni del cattolicesimo politico nell'Italia repubblicana alla storia della pace e dei movimenti per la pace e antinucleari. Il libro evidenzia così come le questioni al centro della ricerca di Renato Moro siano in larga parte i problemi che interrogano l'uomo, la politica e le società ancora nel XXI secolo.

