Ritorna in libreria un'opera capitale della filosofia italiana. Risultato di una disputa con Giovan Battista della Porta, "Del senso delle cose e della magia" è una sintesi straordinaria dell'enciclopedia cinquecentesca dei saperi, nella quale la visione del mondo come un'organismo vivente viene difesa intrecciando mirabilmente scienza e credenza, rigore argomentativo e forza retorica. Scritta in una prima versione in latino, ed inviata in questa forma al Sant'Uffizio, è l'opera che è costata le prime persecuzioni al suo autore. Ad esse Campanella controbatterà riscrivendo l'opera, per lui ormai perduta, in italiano. Di questa versione italiana si restituisce un'edizione moderna, curata da una delle maggiori esperte del pensiero di Campanella, Germana Ernst.
Marzia Sabella studiava per diventare notaio, senza però "immaginare che avrebbero sventrato autostrade e quartieri, senza prevedere - racconta - che il suo treno sarebbe stato colpito dallo stesso esplosivo per deragliare su un altro binario". Non era un tempo qualunque. Era il 1993, quando, dopo le stragi, lo Stato reagiva alla mafia. Ed era impossibile sottrarsi alla chiamata: magistrato, dunque. Alla procura di Palermo. Cosi, i primi processi: gli 'scecchi morti', le indagini di routine, quindi la pedofilia. Poi Cosa nostra: dall'arresto di Bernardo Provenzano alle indagini per la ricerca di Matteo Messina Denaro, l'ultimo capo latitante. E, nel frattempo, il cambiamento del sentire comune verso la magistratura e la trasformazione del suo stesso ufficio, fino a non riconoscerlo più come il proprio posto. Con una narrazione vibrante, ma priva di enfasi e che sa cedere all'ironia, "Nostro Onore" ci conduce nella realtà della mafia siciliana e, al contempo, nel quotidiano di chi lotta contro di essa dal "palazzaccio" di piazza Vittorio Emanuele Orlando. Ma, soprattutto, ci restituisce un ritratto antieroico dei magistrati, anche quando vivono eventi straordinari e imparano a ripararsi dalla seduzione degli "abbagli da telecamera sempre accesa". Perché, l'onore, quello vero, è dato dalla "sacralità del Codice e di chi, di quel Codice, difende le ragioni".
Segui la stella, cavalca nella notte, cerca il Messia, porta i tuoi doni al Re dei Re, insieme ai saggi Re Magi. Questo libretto fa partecipare i bambini al racconto evangelico con l'aiuto del ritmo, delle rime e del movimento. Ogni frase del racconto è accompagnata da una semplice gestualizzazione adatta anche per i bambini più piccoli.
Il volume affronta ed esamina le tematiche relative alla famiglia tradizionale e al matrimonio.
Il foulard viaggiatore scompare e riappare legato ad altri 2 foulard.
Divertiti e stupisci i tuoi amici con altri 5 giochi sorprendenti.
70 mandala tra cui scegliere quello che vi piace di più e iniziare a colorare con i colori che preferite o più in linea con il vostro umore. Potete decidere di attenervi alle regole classiche del mandala e iniziare a colorare dal centro verso l'esterno, oppure muovervi da qualsiasi altro punto sentiate a voi più consono. Cercate di ritagliarvi uno spazio quotidiano o settimanale da dedicare all'arte di colorare, consideratelo una coccola che fate a voi stessi, un modo per arricchirvi psicologicamente e spiritualmente. Mano a mano che il mandala prende vita anche voi vi trasformerete: acquisirete una energia diversa, e il sentiero verso la vostra evoluzione sarà sempre più facile. Usate questi mandala come un punto di partenza per ritornare a vibrare al ritmo del vostro cuore e del vostro Io più vero, quello che troppo spesso rischiamo di dimenticare. "I mandala sono magici specchi del momento presente del nostro cammino, donano forma e colore alla nostra maestosa danza interiore, infinita come l'eternità, che oscilla più vicina e più lontana dal margine del cerchio, muovendosi in dentro e in fuori e passando leggera sulla nostra anima, chiedendo solo apertura e spazio per vedere la luce che rifulge, la ruota che gira intorno...". (Maureen Ritchie)
Le posizioni del Magistero della Chiesa su un tema spesso controverso e di grande attualita nella societa odierna: l'eutanasia. Le brevi considerazioni qui offerte si pongono accanto al costante insegnamento della Chiesa, la quale, sforzandosi di essere fedele al suo mandato di attualizzare" nella storia lo sguardo d'amore di Dio per l'uomo, soprattutto quando e debole e sofferente, continua ad annunciare con forza il Vangelo della vita, cerca com'e che, nel cuore di ogni persona di buona volonta, esso possa risuonare ed essere accolto: tutti, infatti, siamo invitati a far parte del "popolo della e per la vita". "
Monumenti enigmatici, spesso di ignota funzione, furono scolpiti nelle gole vulcaniche tosco-laziali, lì dove sorse la civiltà etrusca: vie semi sotterranee "tagliate" nella roccia, cunicoli, labirinti, tumuli e sepolcri di ciclopiche dimensioni. Ma esiste un altro 'mistero' etrusco: quello delle remote origini, oggi riscoperte, e di un'arcaica religiosità dove, al centro di tutto, era la sacralità della terra e della grande dea che ne tutelava la prosperità.