Aggiornato alla riforma del m.p. “Mitis Iudex” del 2015.
Il Codice di Norme Vaticane contiene una raccolta di oltre un centinaio di documenti normativi attualmente vigenti nello Stato della Città del Vaticano che costituiscono il fondamento dell'ordinamento dello Stato. In questo volume vengono pubblicate le norme promulgate dal legislatore vaticano, o concordate con lo Stato italiano, mediante criteri redazionali scelti al fine di rendere più agevole la comprensione del peculiare sistema giuridico vaticano: vengono proposti inoltre commenti e richiami ad altri testi, generalmente riportati nel volume, utili per l'interpretazione o per eventuali integrazioni. Questa nuova edizione, la terza, del Gennaio 2022, contiene le novità introdotte nel diritto dello Stato vaticano dopo l'edizione del Marzo 2021.
Il compendio illustra in modo compiuto gli istituti del diritto ecclesiastico contiene le questioni più rilevanti che, con maggiore probabilità, potranno essere considerate dalle commissioni di concorso e in sede di esami universitari in questa nuovissima edizione è stato profondamente rivisto e ampliato è impreziosito da puntuali box di approfondimento e schemi riepilogativi è aggiornatissimo alle più recenti e significative novità normative e giurisprudenziali.
"Giustizia riparativa" è una nozione che raccoglie aspetti diversi. Sorta da esperienze educative per ricomporre relazioni positive in contesti segnati da violenza e sopruso, la giustizia che non si ferma alla punizione ma si orienta a riparare e riconciliare ha visto traduzioni pratiche in percorsi diversi di incontro e di ricostituzione di relazioni comunitarie ed ha segnato la riflessione sul diritto penale. Orientandosi a logiche riparative si superano le modalità del fare giustizia secondo gli schemi della vendetta e si aprono prospettive diverse e complementari rispetto alle vie della retribuzione e della rieducazione. Il volume raccoglie voci diverse di molteplici ambiti disciplinari e presenta idee e proposte in dialogo. In un contesto sociale e internazionale segnato da violenza diffusa, si rende urgente individuare vie per costruire relazioni personali e sociali nel promuovere ascolto, scambio delle memorie, incontro e riconoscimento.
Che cosa significa punire? Quali comportamenti meritano di essere affidati alla sfera del penale in uno Stato di diritto? È pensabile abolire il carcere? In un tempo in cui le destre al governo ampliano il catalogo dei reati fino a criminalizzare povertà, dissenso e migrazione, MicroMega dedica un volume monografico a uno dei grandi rimossi del nostro presente: il carcere, interrogando con rigore l'idea stessa di pena e il suo senso all'interno delle società democratiche contemporanee. Con interventi fra gli altri di: Gherardo Colombo, Paola di Nicola Travaglini, Andrea Pugiotto, Giorgia Serughetti, Stefano Anastasia, Valeria Verdolini, Luigi Ferrajoli, Lucia Castellano, Luigi Manconi, Ilaria Cucchi, Silvia Albano.
La seconda Edizione di questo libro, adottato da molti Parroci come Manuale e usato in tanti uffici amministrativi delle Curie diocesane, esce dopo poco più di un anno dalla prima pubblicazione, con aggiornamenti e integrazioni. Gli aggiornamenti riguardano la nuova legge sul Terzo settore – il decreto legislativo 117 del 2017 - che porterà alla scomparsa delle ONLUS, sostituite dalle nuove forme associative previste dalla riforma, nonché un accenno al Regolamento dell’Unione Europea 2016/679, in fase ancora di progressiva applicazione, sulla protezione dei dati personali. Sono stati aggiunti tre capitoli: uno dedicato alle sponsorizzazioni, un altro allo sviluppo del tema legato al cosiddetto “sbattezzo” e un terzo alla videosorveglianza in Parrocchia e alle forme di sovvenzione previste.
Commento di Diritto Canonico all'Istruzione DIGNITAS CONNUBII" che ha variato il procedimento di nullità matrimoniale. Questo volume si occupa della parte dinamica del processo. "
La V edizione è stata aggiornata con la legge costituzionale 19 ottobre 2020 n.1, di modifica agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari; con la legge costituzionale 18 ottobre 21 n. 1, di modifica all’articolo 58 della Costituzione, in materia di elettorato per l'elezione del Senato della Repubblica; con la legge costituzionale 11 febbraio 2022 n. 1 di modifica agli articoli 9 e 41 della Costituzione in materia di ambiente.
E' stata poi rivista completamente la parte sull'organizzazione giudiziaria, al fine di attribuirle maggiore completezza ed analiticità.
Sin dall'introduzione nel can. 1055 § 1 accanto al bonum prolis, quale fine essenziale cui il matrimonio indole sua naturali è ordinato, notevole è stato lo sforzo dottrinale e giurisprudenziale per definire l'identità ed il contenuto del bonum coniugum, rispetto ai tradizionali beni agostiniani. Il volume intende offrire i profili generali, vale a dire l'unidualismo della relazione matrimoniale (P. A. Bonnet), il rapporto tra bonum coniugum e principio di parità (A. Sammassimo), la relazione tra bene dei coniugi e sessualità coniugale (F. Catozzella), le implicazioni in ottica civilistica (M. Miele). La seconda parte è dedicata alla incapacità al bonum coniugum, tema che viene affrontato nei profili antropologici (G. Versaldi), nella prospettiva psichiatrica (C. Barbieri), nei possibili rapporti con la simulazione e l'errore (V. A. Todisco). La terza parte è dedicata alla simulazione del consenso per esclusione del bene dei coniugi. Dopo l'analisi della relazione con le altre forme di esclusione (G. Bertolini), viene indagata la possibile incidenza dell'assenza di fede (A. D'Auria) e sono passati in rassegna i profili probatori (F. Heredia Esteban). Segue l'appendice giurisprudenziale in cui, dopo una nota previa (R. Borza), trovano posto ben otto inedite decisioni rotali. Conclude il volume un'ampia nota bibliografica (P. Lobiati).
Non è raro nel nostro tempo sentir parlare di dissoluzione dello Stato, come se fosse in atto una revisione radicale di vecchi concetti e si profilassero nuove formule di aggregazione sociale. Questo senso di dissoluzione si accompagna nel mondo occidentale con annunci e con formule del genere di fine della storia o di post-modernità che vanno assai oltre il più delimitato profilo dello Stato, non sembrano avere contenuti concettuali molto precisi, ma sono sicuramente tali da ingenerare un senso di indistinto pessimismo; nel nostro paese a questo senso di dissoluzione si aggiunge il disagio che deriva dalle frequenti analisi sconsolate relative alle disfunzioni dei nostri apparati pubblici. Si tratta di un quadro negativo che non sembra diffuso soltanto nei media della grande comunicazione, ma che spesso viene avvertito e descritto dagli studiosi del diritto pubblico. Così può quasi sembrare un andare felicemente controcorrente la pubblicazione di una ampia e solida trattazione del nostro diritto costituzionale nella quale non vengono messe in dubbio le istituzioni ed i procedimenti che vengono descritti.
Questo e' il secondo di tre volumi in cui si concretizza l'opera ed e' un commento alla parte statica del processo di nullita' matrimoniale, cosi come emerge dal documento Dignitas Connubii". "