Un'infanzia che trascorre tra le mura di casa, ma insieme a tanti libri. Poi la casa diventa una libreria, a Marrakech, e un giorno la libreria impara a camminare, diventa una carovana che porta libri, storie, autori in giro per i villaggi del Nord Atlante e del Sud del Marocco. Potrebbe essere la trama di un racconto fantastico... uno dei tanti che vengono da questo antichissimo paese, invece è una storia vera, quella di Jamila Hassoune, libraia di Marrakech e libraia nomade. Un'avventura iniziata negli anni Novanta che continua ancora e che viene qui narrata in forma di breve autobiografia e in una lunga conversazione con Santina Mobiglia. La voce di Jamila si alterna con le immagini che documentano gli incontri delle Carovane del libro e ripercorre, insieme alla sua storia, temi e momenti cruciali del Marocco contemporaneo.
Il volume raccoglie i sei romanzi fondamentali della Woolf: "La stanza di Jacob", "La signora Dalloway", "Al faro", "Orlando", "Le onde", "Tra un atto e l'altro".
Fra il marzo e il maggio 1944, in una Roma straziata dai bombardamenti e dai rastrellamenti, Aldo Palazzeschi si dedica alla traduzione di 'Rosso e nero'. A Julien Sorel, Palazzeschi ritorna dopo averlo conosciuto in gioventù, presumibilmente nel segno del beylismo superomistico d'inizio secolo. Nel personaggio di Julien, Palazzeschi riconosce infatti i tratti della propria sofferta identità. La traduzione del capolavoro francese nell'originale versione di Aldo Palazzeschi che si propone qui è, dunque, un importante tassello sia per la storia della fortuna di Stendhal in Italia sia per una più profonda e completa conoscenza dell'officina palazzeschiana.
Il generale Heatherstone arriva a Cloomber portando con sé una colpa misteriosa. Il suo comportamento bizzarro suscita la curiosità dell'intero vicinato: alloggia con la famiglia in una dimora protetta da una possente recinzione, costringendo i suoi cari a vivere in uno stato di reclusione forzata. L'atmosfera insolita che si respira da quelle parti non lascia supporre niente di buono e la situazione precipita in un crescendo di tensione con l'arrivo di tre monaci orientali incredibilmente sopravvissuti a un naufragio...
Il diavolo in persona sembra abitare il castello abbandonato che da tempo immemore incombe sul piccolo villaggio di Werst, abbarbicato tra le montagne della Transilvania, isolato da sempre dal mondo esterno. Presenze minacciose, urla sovrumane e apparizioni demoniache minacciano i suoi abitanti. Il giovane conte Franz de Télek promette di liberare la cittadina da questa ossessione, cercando di opporre la propria razionalità alle forze del male e alla superstizione degli uomini. Ma anche lui si dovrà scontrare con i limiti della ragione quando, nelle profondità del castello, si troverà di fronte al suo unico amore morto da tempo.
La particolarità dell'universo narrativo di Conrad e il suo linguaggio evocativo si svelano con grande forza in questa coppia di racconti usciti prima su rivista e poi raccolti in "Within the tides" nel 1915. Originale per motivi stilistici è "Il socio", in cui la figura dell'affarista senza scrupoli Cloete è descritta da un narratore che ha appreso i fatti solo per sentito dire. In "Per colpa dei dollari" si fronteggiano invece due figure di donna dal carattere antitetico, con un magistrale sfoggio d'abilità nell'indagine psicologica.