Nei primi secoli del medioevo Roma, dopo aver perduto il ruolo di capitale dell'antico impero mediterraneo, si trasforma nel cuore morale di una nuova realtà - l'Europa continentale uscita dalle invasioni barbariche - e recupera in forme inedite la centralità e il prestigio di una capitale. Vicende politiche, trasformazioni sociali, modi di vita, dibattiti teologici, grandi personalità di papi costituiscono l'oggetto di questo libro, che narra in modo limpido e appassionante lo svolgersi degli eventi, soffermandosi in particolare sulle straordinarie manifestazioni artistiche nelle quali si espresse lo spirito dell'epoca.
Questa storia inizia con un bambino di sette anni che punta lo sguardo fuori dalla finestra. Mattia spera che Spider-Man compaia da un momento all'altro, saltando trai palazzi e penzolando da una delle sue leggendarie ragnatele. Del resto, quando sei costretto a passare molti giorni in un letto d'ospedale, devi pur trovare un modo per ingannare la noia. Ci vuole fantasia, e quel piccoletto ne ha tanta, insieme a un gran coraggio. Vent'anni e molte operazioni dopo, Mattia è diventato un ragazzone alto e sorridente. La sua salute continua a fare i capricci - le gambe, in particolare, non gli hanno permesso di fare il portiere in una squadra di calcio né di seguire la carriera militare del padre - ma niente gli impedisce di guardare con fiducia al futuro. Un lavoro, una bella famiglia, degli amici: ha tutto ciò che basta a essere felice, eppure sente che da qualche parte dentro di sé un vuoto chiede di essere colmato. E così, un giorno, come un lampo improvviso arriva l'idea: Mattia indossa un costume da Spider-Man e torna in ospedale, stavolta per regalare ai bambini ricoverati il piccolo sogno che lui non ha potuto vivere quando era al posto loro. Con delicatezza e una sincerità disarmante, Mattia Villardita ci racconta non solo come si può cambiare pelle per aiutare gli altri, ma indaga la responsabilità e la sofferenza che indossare una maschera comporta. Perché la vita non è un fumetto, non ci sono supereroi: c'è solo l'amore che a volte le persone sono in grado di regalarsi.
«Che ne è dell'uomo nell'era del compiuto dispiegarsi del dominio della tecnica? Quale immagine di uomo corrisponde al nostro tempo, contrassegnato da un vertiginoso svuotamento - un farsi astrazione - della realtà? Sono le domande che nei primi decenni del '900 hanno tormentato le intelligenze più acute Weber, Spengler, Rathenau, Heidegger. Tra di esse sta di diritto Romano Guardi-ni con questo suo libro. L'autore fa del resoconto di un suo viaggio sulle rive del lago di Como l'occasione per una lucida esplorazione del movimento tellurico che stava trasformando l'immagine del mondo. La tecnica diviene qui problema filosofico: in essa ne va del senso della storia. Con disincanto Guardini ausculta i segni del tempo e, senza il rimpianto di passate identità, diagnostica il sorgere di una nuova «forma dell'uomo»: «Si ha l'impressione che si sia aperta una dimensione interiore che attiri a sé l'uomo [...] un raccoglimento che non neghi l'essere e l'agire della vita che ci attornia, ma sia nel cuore di questa».
"Il dibattito sul clima ha assunto una nuova dimensione legata, soprattutto, a quanto è avvenuto negli ultimi 40 anni, ovvero da quando il tema clima è stato "ribattezzato" Global Warming, passando da prevalente argomento di interesse scientifico a dibattito politico-finanziario. La costituzione dell'Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) nel 1988, sotto l'egida dell'ONU, come organo indirizzato a fornire una chiara visione scientifica del potenziale impatto sociale ed economico del Cambiamento climatico antropico, ha sottratto definitivamente alla scienza il confronto e il dibattito, spostandolo verso i media e il sistema di comunicazione, assumendo quindi una esclusiva dimensione politico-finanziaria. Questo volume nasce con il preciso obiettivo di riaprire un dibattito attraverso un confronto aperto, libero e plurale. L'idea di fornire informazioni razionali, corredate di dati e riferimenti scientifici, è stata accolta da molti scienziati ed esperti i quali affrontano, in questo volume, la complessa tematica ambientale da molteplici punti di vista, con il necessario rigore scientifico." (Alberto Prestininzi). Presentazioni di Gabriele Scarascia Mugnozza, Guus Berkhout, Enzo Siviero.
Il grande libro sarà pubblicato in occasione della grande mostra dell'autunno a Palazzo Reale Milano Jheronimus Bosch e l'Europa meridionale dal 9 novembre 2022 al 12 marzo 2023. Jheronimus Bosch è conosciuto in tutto il mondo come un pittore di creature mostruose e scene fantastiche che sembrano il risultato di visioni oniriche. La sua fama non iniziò nei Paesi Bassi, dove l'artista è nato, ma nell'Europa meridionale del XVI secolo, artisticamente dominata da temi e stili tipici del classicismo rinascimentale, molto lontani da quelli del pittore fiammingo. Il libro getta così una luce nuova e sorprendente su un "Rinascimento" particolare, rimasto sempre in ombra rispetto al classicismo di Raffaello, Tiziano e Parmigianino, ma che in realtà ebbe un forte impatto artistico e culturale in varie parti d'Europa, con espressioni spesso grottesche o "anticlassiche", come testimoniano il ciclo di arazzi di Bosch all'Escorial, i dipinti di maestri come Tiziano e El Greco, le opere di incisori come Giorgio Ghisi e di scultori e decoratori come Bernardo Buontalenti, e infine la cultura della Wunderkammer. Questo libro, oltre a presentare Bosch, vuole illustrare il successo della sua arte in Italia e in Spagna nel periodo tra il XVI e l'inizio del XVII sec.
Con questo libro-manifesto, che contiene quarantotto contributi di figure del mondo scientifico e umanistico internazionale, s'è inteso intessere un elogio, anche se critico ed espresso da prospettive diverse, delle qualità evolutive, cognitive e immaginative dell'uomo, per sollevare una voce a difesa delle caratteristiche essenziali e universali dell'umano, mostrando l'inganno dei dogmi e del pensiero unico odierni, e nello stesso tempo l'infondatezza argomentativa e il vuoto ideale d'un modello sociale; e s'è voluta proporre una possibile via d'uscita, pur nella diversità delle visioni, dall'attuale stallo nel quale l'umanità è venuta a trovarsi, confidando primariamente nell'infinita forza dell'educazione e nell'inesauribile perfettibilità dell'uomo.
Con questo libro-manifesto, che contiene quarantotto contributi di figure del mondo scientifico e umanistico internazionale, s'è inteso intessere un elogio, anche se critico ed espresso da prospettive diverse, delle qualità evolutive, cognitive e immaginative dell'uomo, per sollevare una voce a difesa delle caratteristiche essenziali e universali dell'umano, mostrando l'inganno dei dogmi e del pensiero unico odierni, e nello stesso tempo l'infondatezza argomentativa e il vuoto ideale d'un modello sociale; e s'è voluta proporre una possibile via d'uscita, pur nella diversità delle visioni, dall'attuale stallo nel quale l'umanità è venuta a trovarsi, confidando primariamente nell'infinita forza dell'educazione e nell'inesauribile perfettibilità dell'uomo.
Maria Montessori è universalmente nota per il metodo educativo da lei ideato, che sfidava le rigide convenzioni dell'epoca e che oggi è adottato in oltre 60mila scuole in tutto il mondo. In questa raccolta, Simone Lanza riunisce finalmente alcune rare lettere pubbliche e private della straordinaria scienziata che ha contribuito all'emancipazione femminile e alla formazione di migliaia di bambini e bambine. Una testimonianza lucida e di grande ispirazione.
Il denaro è presente nella vita degli individui sin da quando sono piccoli: nelle fiabe che ascoltano, nei film che vedono, nei discorsi che si fanno in famiglia e nei messaggi che circolano sui social network. Molti genitori, però, dichiarano di non sentirsi preparati (o di non riuscire) a educare i figli a sviluppare un buon rapporto con il denaro e un giusto livello di competenze finanziarie. Dare la paghetta o non darla? Premiare con i soldi i buoni voti a scuola e i lavoretti fatti in casa oppure no? Quali sono i fattori che influenzano il rapporto con il denaro durante l'infanzia e l'adolescenza? Ci sono tanti consigli in rete su questi temi, ma pochi sono basati su rigorosi studi scientifici. Il volume intende invece rispondere a queste domande attraverso la sintesi delle principali ricerche sui processi di educazione finanziaria. Guidata dalle domande più ricorrenti, talvolta provocatorie, poste a Debora Rosciani e Mauro Meazza dagli ascoltatori di Due di denari, Emanuela E. Rinaldi, Professoressa Associata di Sociologia dei processi culturali che da anni studia l'educazione finanziaria, risponde a dubbi e curiosità sul denaro come mediatore dei rapporti familiari.
Una bella addormentata che non si sveglia, un ranocchio che non si trasforma in principe, una ragazza che è un mostro: Annet Schaap prende spunto da sette fiabe famose e le trasforma in sorprendenti e inquietanti storie che hanno per protagoniste sette ragazze, ognuna con la propria personalità, i propri desideri e i propri sogni, ragazze che da personaggi di fiaba diventano persone in carne e ossa. Dopo "Lucilla", Annet Schaap ci regala un libro sull'essere sorelle e figlie, sull'amore e la sua mancanza, sulle aspettative e le delusioni, sull'andare avanti nonostante tutto perché la vita non è una favola, ma se ci si guarda attorno con occhi di meraviglia le fiabe sono nascoste dappertutto intorno a noi. Età di lettura: da 9 anni.