Atene sta affrontando il momento più duro dell'epidemia, la città è in lockdown e tutti soffrono le conseguenze psicologiche ed economiche delle restrizioni, anche la famiglia di Charitos. Per lui però, almeno al lavoro, è un periodo tranquillo, sembra che anche gli assassini preferiscano stare chiusi in casa. Ma la calma non dura a lungo e quando un suo vecchio collaboratore, Vlasòpoulos, gli chiede consiglio riguardo una strana lettera d'addio che inneggia a una fantomatica "congiura dei suicidi", Charitos non può far altro che iniziare a indagare. Anche perché la lettera diventa un caso sui social, provoca manifestazioni contro le ristrettezze causate dal lockdown e i suoi superiori vogliono che scopra chi c'è dietro. La situazione peggiora quando altri anziani decidono di farla finita lasciando lettere molto simili ma, soprattutto, quando una banda di giovani che si firma "Combattenti del 2021" comincia una serie di sanguinose azioni per sabotare le vaccinazioni contro il covid. Charitos, così, dovrà dividersi tra due difficili casi in una città semideserta e prostrata dal virus. Tra agitazioni sociali dovute alle chiusure, crisi economica, negazionisti, cospirazionisti e antivaccinisti, Kostas Charitos deve affrontare un'indagine complessa che lo porterà a scavare, una volta ancora, nel ventre molle di Atene e della sua gente, sfinita ma indomita.
Tutti ci siamo chiesti almeno una volta come sarebbe stata la nostra vita se avessimo fatto scelte diverse. Chissà come saremmo ora se avessimo passato quell'esame, se avessimo scritto quella lettera, se avessimo parlato con quella persona. D'altra parte è una caratteristica peculiare della natura umana quella di domandarsi e di immaginare che forma potrebbe avere questo altro sé. Joyce Carol Oates racconta quindici realtà alternative, vite che hanno preso sentieri diversi, o che avrebbero potuto farlo, tra nostalgia per un passato spesso più vagheggiato che vissuto e malinconia per quello che sarebbe potuto essere e non è stato. Con ambientazioni e protagonisti che potremmo incontrare tranquillamente nella nostra quotidianità, questi quindici racconti, conturbanti e a tratti inquietanti, coinvolgono il lettore grazie alla forza della scrittura di una delle voci più importanti della letteratura americana contemporanea.
Il volume "Diritto di famiglia" è giunto alla sesta edizione della nuova serie, iniziata a partire dal 2011. Esso contiene un'ampia trattazione di tutti gli istituti fondamentali che caratterizzano il diritto di famiglia aggiornati alla luce della normativa in vigore e della giurisprudenza più recente. Il "Diritto di famiglia" è un volume progettato per soddisfare molteplici esigenze: indirizzato innanzitutto agli studenti universitari, ricorre per tale ragione non di rado ad elencazioni schematiche e ad esemplificazioni, onde facilitare l'apprendimento della disciplina; non mancano tuttavia alcuni approfondimenti (contrassegnati con un carattere più ridotto) utili in funzione della preparazione ai concorsi che danno accesso alle professioni legali e per la redazione della tesi di Laura. In quest'ultima prospettiva, alla fine del volume è posta una bibliografia che consente di avviare una ricerca dottrinaria sull'argomento da affrontare. La trattazione è completata inoltre da un ampio corredo di note con richiami dedicati esclusivamente alla giurisprudenza onde facilitare al lettore l'individuazione del "diritto vivente" e degli indirizzi controversi. Questi, in sintesi, il contenuto e gli intendimenti dell'autore. Spetta peraltro al lettore il giudizio sul raggiungimento degli obbiettivi prefissati.
Il presente sussidio, raccogliendo il recente invito della Pontificia Commissione Biblica ad approfondire la conoscenza dei metodi giudaici tradizionali di argomentazione scritturistica, si concentra sulla seconda regola di Hillel, la gezerah shawah, vista la grande pregnanza semantica di cui questa gode in molte pagine bibliche. Lo studio parte da una considerazione generale sull'attività midrashica per poi esaminare la pagina programmatica in cui la nostra middah fa il suo esordio (capitolo primo). In seguito si entra nella valutazione dei quadri logici che soggiacciono alle conclusioni analogiche e degli elementi formali che ne accompagnano l'impiego (capitolo secondo). Nella sezione centrale vengono poi descritti i molteplici livelli di funzionamento secondo cui si muovono le corrispondenze testuali, se fatte lavorare con competenza e rigore (terzo capitolo). Solo a questo punto è possibile ripercorrere in maniera analitica la lunga e travagliata storia di una metodica che passò attraverso entusiasmi e discredito fino al tempo della sua pressoché definitiva regolamentazione in epoca tannaitica (capitolo quarto). Infine, una volta completata l'indagine conoscitiva sulla regola, si passa all'esame e alla valutazione critica di alcuni passaggi neotestamentari in cui il metodo viene usato, in particolare da Paolo (capitolo quinto).
Chiamati ad essere evangelizzatori, testimoniamo con passione il nostro essere cristiani nei luoghi che frequentiamo, con le persone che incontriamo. E questione di "fatti" che si realizzano, di incontri che accadono, di parole che ricordano, grazie allo Spirito, la Parola. La nostra voce diventa allora strumento con cui Dio si fa vicino, dona la sua forza, ama, da senso all’esistenza di ognuno.
Attraverso un itinerario suddiviso in cinque tappe, Fatti di voce si presta a creare percorsi trasversali e originali, da utilizzare non solo all’interno dei gruppi di Ac, ma anche al di fuori di essi. Sperimentare e coltivare alleanze con altre realtà è il compito che ci aspetta, è spinta coraggiosa ad allargare gli orizzonti alla luce del verbo "sperare", che accompagna l'associazione in questo anno pastorale.
Tutti i santi giorni è la guida per gli educatori che accompagneranno i Gruppi giovani (19-30 anni) nel cammino associativo annuale 2022-2023. Partendo dall'esortazione del Vangelo di Matteo, "Andate dunque" questo sussidio invita a non temere, a non tirarsi indietro, a non avere paura di mettersi in strada o andare addirittura fuori strada, analizzando alcuni dei luoghi che i giovani vivono quotidianamente per riscoprirli e viverli in maniera più concreta. Gli educatori, insieme al proprio gruppo, attraverso tematiche e attività, saranno chiamati a confrontarsi con la vita dei primi apostoli dopo la Pentecoste, piena di difficolta e timori, ma anche di speranza. Tutto ciò attraverso tre moduli ricchi dI provocazioni e interessanti spunti di riflessione.
Tutti i santi giorni mette a disposizione degli educatori anche dossier di approfondimento, videotestimonianze, videolectio e altri materiali utili, consultabili su materialiguide.azionecattolica.it.
Senza fotosintesi non c'è vita. Le piante, capaci di rendere disponibile l'energia del Sole, hanno plasmato la storia del nostro pianeta e dell'umanità. La loro resilienza è per noi fonte di ispirazione e può aiutarci a trovare soluzioni efficaci per la transizione ecologica.
Nel 2021 Montepulciano ha onorato il suo illustre concittadino, Roberto Bellarmino, con un simposio a livello internazionale di cui si è pubblicato il risultato. Una miscellanea di saggi in cui storia di Bellarmino è affiancata dall'analisi delle sue curiose lettere e da altri numerosi testi conservati nell'Archivio diocesano ed è inoltre contestualizzata attraverso un'accurata revisione bibliografica, evidenziando la sua attività di catecheta e predicatore e la sua canonizzazione, nella cornice della cultura gesuita del Cinque-Seicento.
L'idea di scuola, qui proposta, è sorretta dalla convinzione che il compito specifico della scuola sia istruire. Infatti, se l'educazione, intesa come coltivazione dell’uomo e del cittadino, è finalita comune alle varie istituzioni educative, l'istruzione è propria della scuola. Come le altre istituzioni raggiungono il fine comune dell’educare, attraverso una attività specifica che caratterizza ciascuna, cosi la scuola diventa educativa nella misura in cui istruisce. E' questa l'idea di scuola, sintetizzata nel titolo Educare istruendo, dove il gerundio indica la contemporaneità della duplice azione, che qualifica l'educazione scolastica come istruzione educativa. (dall'Introduzione).