«Coloro che sperano nel Signore rinnovano le loro forze; prendono ali come le aquile» (Is. 40, 31).
Con queste pagine l'Autrice dà un seguito alla storia narrata nei suoi due precedenti bestseller: Piedi di Cerva sulle Alte Vette e Le Montagne delle Spezie. Ali d'Aquila è una straordinaria allegoria che narra le avventure di Veritiera (Amante della Verità), figlia di Grazia Celeste e di Intrepido Testimone, le cui vicende sono l'oggetto dei precedenti volumi. Veritiera lascia i genitori e le Alte Vette per compiere un viaggio che la porterà alla Città in cima al Monte, ai pericolosi Pinnacoli, all'Abisso dell'Amore e finalmente al Giardino dell'Eden.
Ma perché Più Alte Vette? Perché l'Amore di Dio non ha limiti, pervade tutta la Creazione, avvolge ogni creatura: è questa la semplice e grande lezione del libro, oggi particolarissimamente attuale ed urgente.
Lo slancio mistico e la fervida immaginazione dell'Autrice sono qui più coinvolgenti che mai. Ci fanno stupire della nostra quotidiana piccineria. Ci confortano nella nostra ricerca di ciò che è vero e di ciò che è buono. Ma soprattutto ci dicono come il nostro spasimo d'Assoluto non sia un'utopia ma abbia una profonda ragione d'essere nelle realtà che ci circondano e che guardiamo senza vedere.
Dalle alte vette qualcuno ci guida
E' troppo poco dire che non sappiamo amare. La verità è, soprattutto, che abbiamo paura di amare.Sì, temiamo che gli altri respingano il nostro amore per loro, e che in ultima analisi respingano noi stessi. Lo temiamo perché noi stessi non abbiamo fiducia in noi. John Powell ci aiuta a guardare questa nostra tortuosa psicologia. C'insegna a conoscerci e ad accettarci come realmente siamo. E ci mostra come l'auto-conoscenza e l'auto-accetazione costituiscono la piattaforma del lungo viaggio verso l'amore.è un viaggio dall'itinerario paradossale. Se amiamo gli altri per attirare la loro attenzione su di noi, se riduciamo gli altri a mezzi per provare noi un pò di calore, infallibilmente la nostra destinazione sarà la soluzione. Se invece dimentichiamo noi stessi per interessarci disinteressatamente agli altri, daremo amore autentico e riceveremo amore autentico.Attraverso questo ritmo del dare e del ricevere amore, ciascuno di noi realizza la propria maturazione personale e risponde nell'unico modo valido al Dio che è Amore.