Questo Compendio dell’Unione europea espone, in modo chiaro e organico, le tematiche relative agli aspetti istituzionali e alle politiche dell’Unione.
Nelle prime due parti del volume sono esposte l’evoluzione storica, la natura giuridica dell’Unione e il suo quadro istituzionale; nella terza e quarta parte sono delineati il sistema delle fonti, i rapporti tra l’ordinamento dell’Unione e gli ordinamenti degli Stati membri (con particolare riguardo alla questione dell’adattamento del diritto italiano alla normativa europea). Nell’ultima parte sono ricostruite, in maniera sintetica, le politiche interne e esterne dell’Unione.
Il testo, come di consueto, è stato puntualmente aggiornato per tenere conto delle principali novità sul piano normativo e istituzionale. Si pone l’attenzione al regolamento (UE) 2017/1939 sull’istituzione della Procura europea, che sarà pienamente in funzione a partire dal 2021, ai recenti sviluppi inerenti ai negoziati sul recesso del Regno Unito dall’Unione europea (Brexit) e alla strategia adottata dalla Commissione europea, il 6 febbraio 2018, che punta sulle riforme da intraprendere per una maggiore integrazione dei Balcani occidentali in Europa.
Per le sue caratteristiche, il Compendio costituisce, quindi, un utile supporto per la preparazione di esami e concorsi e per l’aggiornamento professionale
Il Compendio di Diritto Ecclesiastico costituisce uno strumento di studio indispensabile per conoscere il rapporto tra ordinamento giuridico statale e confessioni religiose, in un momento storico che si caratterizza per un pluralismo culturale e religioso.
In tal senso, la dizione «diritto ecclesiastico» andrebbe sostituita con «diritto delle religioni e dei culti» in modo così più conforme ai principi della Costituzione, che riconosce e garantisce l’identità di ciascuna confessione religiosa.
Si avverte oggi il superamento di quel confessionismo che non consentiva all’ordinamento italiano di adeguare la propria legislazione alle mutate esigenze sociali. Basti pensare a quanto accaduto con le unioni civili (eterosessuali e omosessuali) che hanno ottenuto il riconoscimento giuridico dopo che per anni avevano ricevuto una parziale tutela solo grazie all’opera della giurisprudenza, soprattutto costituzionale.
Inoltre, l’opera di rinnovamento iniziata da Papa Francesco, teso al ritorno a una Chiesa più solidale e sociale e meno gerarchizzata, ha consentito una rilettura della relazione dell’individuo con la fede, dando una diversa impronta ai rapporti fra Stato e Chiesa cattolica e a un dialogo più aperto con gli altri culti.
Il Compendio, comunque, pur presentando un’analisi critica del diritto ecclesiastico, conserva una trattazione tradizionale per mettere il lettore in condizione di prepararsi al meglio in vista dell’esame di abilitazione di avvocato nonché di esami universitari.
Da oggi «Schemi & Schede», per distinguersi dalla concorrenza che tende a confondere i nostri clienti, rientra nella nuova collana «Schemari Simone».
Questi originali volumi seguono i programmi tradizionali degli Atenei ponendosi come sussidio del manuale adottato per:
— delineare un quadro sistematico della materia;
— identificare, al pari delle «slides», i punti chiave e le linee generali della disciplina;
— dedicare maggiore attenzione agli argomenti «caldi» più frequentemente oggetto di domande d’esame;
— facilitare la lettura, agevolare la memorizzazione, velocizzare il ripasso.
I volumi sono strutturati in pagine staccabili per essere facilmente inserite negli schedari a fogli mobili utilizzati per prendere appunti durante le lezioni.
In particolare, gli Schemi & Schede di Diritto Processuale Penale, costituiscono, per quanti si apprestano ad affrontare questa complessa disciplina, un utile supporto per la propria preparazione.
Il lavoro, strutturato in tavole sinottiche e schemi articolati, presuppone già una conoscenza di base della materia e se ne raccomanda la contestuale (o successiva) consultazione del manuale istituzionale.
Questa XIII edizione si giova di una veste grafica più accattivante ed affianca agli schemi tre differenti rubriche:
— osservazioni, che approfondisce aspetti rilevanti della disciplina;
— differenze, che analizza aspetti particolari della materia, stimolando i confronti e i paralleli fra i diversi istituti;
— in sintesi, che offre un quadro riepilogativo degli argomenti affrontati.
L’edizione è aggiornata alle più recenti modifiche intervenute nel codice di rito tra le quali il D.Lgs. 1° marzo 2018, n. 21 (Riserva di codice nella materia penale), il D.Lgs. 6 febbraio 2018, n. 11 (Giudizi di impugnazione), la L. 11 gennaio 2018, n. 6 (Protezione dei testimoni di giustizia) e la L. 11 gennaio 2018, n. 4 (Disposizioni in favore degli orfani per crimini domestici).
Questa nuova edizione del Manuale di Diritto Processuale Civile tiene conto della più recente produzione normativa e degli ultimi orientamenti della giurisprudenza di legittimità, soprattutto delle Sezioni Unite e della Corte costituzionale, sul rito civile.
Nel 2017 si sono registrati diversi interventi normativi, tra i quali: la L. 8 marzo 2017, n. 24 (cd. legge Gelli), che ha dettato disposizioni di natura processuale in materia di risarcimento del danno da responsabilità sanitaria; la L. 13 aprile 2017, n. 46, di conv., con modif., del D.L. 17 febbraio 2017, n. 13, che ha istituito le sezioni specializzate in materia di immigrazione, protezione internazionale e libera circolazione dei cittadini dell’Unione europea; la L. 22 maggio 2017, n. 81, recante misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale; il D.Lgs. 13 luglio 2017, n. 116, con cui è stata attuata la riforma organica della magistratura onoraria e sono state dettate disposizioni, sia sostanziali che processuali (quasi tutte in vigore dal 31-10-2021), sui giudici onorari di pace, attribuendo agli stessi una competenza anche in materia esecutiva ed ampliando quella in sede di cognizione; modifiche alla disciplina normativa in tema di notificazione e comunicazione di atti giudiziari a mezzo posta, nonché in materia di calendario del processo, sono state introdotte con la L. 27 dicembre 2017, n. 205 (Legge di bilancio 2018); infine, con il D.M. 8 marzo 2018, n. 37, sono state apportate modifiche al D.M. 55/14 in ordine ai parametri di liquidazione dei compensi per la professione forense.
Tutte queste novità normative e le più significative pronunce giurisprudenziali, anche di merito, sono puntualmente riportate ed analizzate nel volume, senza tralasciare il confronto, almeno per gli argomenti di maggiore interesse, con le normative e gli orientamenti previgenti e la disciplina transitoria.
L’apprendimento della materia è agevolato da una serie di schemi e tavole di sintesi che offrono, a chiusura di capitolo, un quadro riepilogativo ed evidenziano gli aspetti pratico-operativi del rito civile.
Il testo, così strutturato, rappresenta un aggiornato e valido ausilio, sia per studenti e professionisti, che per quanti vogliano approfondire la conoscenza del processo civile, alla luce delle importanti innovazioni che, negli ultimi anni, lo hanno caratterizzato.
Il diritto amministrativo è una disciplina complessa ma, al contempo, di grande impatto «pratico», in quanto finalizzata a regolamentare, prevalentemente, il rapporto tra il privato cittadino e la pubblica amministrazione.
Questa XXXV edizione del Manuale di Diritto Amministrativo si pone in tale prospettiva e, oltre ad analizzare gli aspetti istituzionali della materia, ponendo particolare attenzione agli aggiornamenti legislativi e alla giurisprudenza, inquadra quegli istituti e quelle problematiche di maggiore attualità che condizionano il detto rapporto pubblico-privato.
In quest’ottica, il Volume si arricchisce anche di una specifica trattazione in materia di privacy, analizzando il Regolamento (UE) 2016/679, cd. GDPR - General Data Protection Regulation, direttamente applicabile negli Stati membri a far data dal 25 maggio 2018 e costituente, pertanto, la disciplina vigente in materia. Si tratta di una normativa articolata, volta a garantire la protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento e alla libera circolazione dei dati personali, che attribuisce al singolo individuo una serie di prerogative che lo rendono protagonista nei confronti del titolare del trattamento, comprese le pubbliche amministrazioni.
Il testo si presenta, quindi, come un’opera di ampio respiro, fruibile e indirizzata sia ai corsi universitari che allo studio specialistico, risultando, al tempo stesso, un efficace strumento di consultazione e aggiornamento per tutti i professionisti del settore.
Per agevolare lo studio, infine, eventuali aggiornamenti ed altre risorse utili sono disponibili on line, puntando il proprio smartphone sul QR Code posto in copertina oppure accedendo alla pagina www.simone.it/d/4.
Da oggi “Schemi & Schede”, per distinguersi dalla concorrenza che tende a confondere i nostri clienti, rientra nella nuova collana “Schemari Simone”.
Questi originali volumi seguono i programmi tradizionali degli Atenei ponendosi come sussidio del manuale adottato per:
— delineare un quadro sistematico della materia;
— identificare, al pari delle “slides”, i punti chiave e le linee generali della disciplina;
— dedicare maggiore attenzione agli argomenti “caldi” più frequentemente oggetto di domande d’esame;
— facilitare la lettura, agevolare la memorizzazione, velocizzare il ripasso.
I volumi sono strutturati in pagine staccabili per essere facilmente inserite negli schedari a fogli mobili utilizzati per prendere appunti durante le lezioni.
In particolare, gli Schemi & Schede di diritto Penale (generale e speciale), costituiscono, per quanti si apprestano ad affrontare questa complessa disciplina, un utile supporto per la propria preparazione.
Il lavoro, strutturato in tavole sinottiche e schemi articolati, presuppone già una conoscenza di base della materia e se ne raccomanda la contestuale (o successiva) consultazione del manuale istituzionale.
Questa XV edizione si giova di una veste grafica più accattivante ed affianca agli schemi tre differenti rubriche:
— osservazioni, che approfondisce aspetti rilevanti della disciplina;
— differenze, che analizza aspetti particolari della materia, stimolando i confronti e i paralleli fra i diversi istituti;
— in sintesi, che offre un quadro riepilogativo degli argomenti affrontati.
L’edizione è aggiornata alla riforma del regime di procedibilità per taluni reati (D.Lgs.10-4- 2018, n. 36), alle disposizioni dirette all’attuazione del principio della riserva di codice nella materia penale (D.Lgs. 1-3-2018, n. 21), ai correttivi codicistici a tutela degli orfani per crimini domestici (L. 11-1-2018, n. 4) ed a quelli connessi alla riforma delle professioni sanitarie (L. 11-1-2018, n. 3).
Questa nuova edizione è aggiornata con tutte le ultime novità normative e giurisprudenziali.
L'opera è aggiornata con: il D.L.vo 10 aprile 2018, n. 36, nuove norme sulla procedibilità a querela di parte; il D.L.vo 1 marzo 2018, n. 21, che introduce la riserva di codice in materia penale; il D.L.vo 6 febbraio 2018, n. 11, riforma delle impugnazioni penali; la L. 11 gennaio 2018, n. 6, norme sulla protezione dei testimoni di giustizia; la L. 11 gennaio 2018, n. 4, recante modifiche al Codice penale e al Codice di procedura penale, in materia di disposizioni in favore degli orfani per crimini domestici; il D.L.vo 29 dicembre 2017, n. 216, nuove norme sulle intercettazioni di conversazioni e comunicazioni.
Il volume analizza, con un taglio concreto e un linguaggio chiaro ed immediato, la normativa, la giurisprudenza e gli approfondimenti dottrinali essenziali del diritto ecclesiastico. In particolare: la Costituzione italiana e il fenomeno religioso; la Santa Sede e lo Stato Città del Vaticano; gli enti ecclesiastici ed i rapporti tra Stato e confessioni religiose; i ministri di culto; l'assistenza spirituale; l'insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche; le scuole confessionali; i beni culturali di interesse religioso; il matrimonio; la tutela penale delle confessioni religiose; le festività religiose e i riposi settimanali; il trattamento dei dati personali di natura religiosa. Il volume è aggiornato con le ultime modifiche legislative e le novità giurisprudenziali a tutto il febbraio 2018. Una dettagliata selezione di domande e risposte commentate (realmente proposte in sede d'esame) completa il volume fornendo al lettore l'opportunità di un'efficace autoverifica.
«Uno degli aspetti drammatici delle avventure ideologiche del Novecento è stato quello di separare l'anelito alla giustizia sociale dall'esercizio personale della virtù della giustizia: si è verificato così il paradosso di chi ha usato la violenza e l'ingiustizia con la pretesa di realizzare in tal modo una maggiore giustizia. Ed anche oggi uno dei segni di deterioramento del tessuto sociale sta nella crescente incapacità di vivere in modo giusto l'impegno per costruire una società più giusta per tutti. Lo stile della vita pubblica, specialmente in politica, è qui chiamato in causa, come anche l'azione volta a chiedere e dare lavoro, casa e dignità a tutti» (Bruno Forte)