Il Compendio di Diritto Ecclesiastico costituisce uno strumento di studio indispensabile per conoscere il rapporto tra ordinamento giuridico statale e confessioni religiose, in un momento storico che si caratterizza per un pluralismo culturale e religioso.
In tal senso, la dizione «diritto ecclesiastico» andrebbe sostituita con «diritto delle religioni e dei culti» in modo così più conforme ai principi della Costituzione, che riconosce e garantisce l’identità di ciascuna confessione religiosa.
Si avverte oggi il superamento di quel confessionismo che non consentiva all’ordinamento italiano di adeguare la propria legislazione alle mutate esigenze sociali. Basti pensare a quanto accaduto con le unioni civili (eterosessuali e omosessuali) che hanno ottenuto il riconoscimento giuridico dopo che per anni avevano ricevuto una parziale tutela solo grazie all’opera della giurisprudenza, soprattutto costituzionale.
Inoltre, l’opera di rinnovamento iniziata da Papa Francesco, teso al ritorno a una Chiesa più solidale e sociale e meno gerarchizzata, ha consentito una rilettura della relazione dell’individuo con la fede, dando una diversa impronta ai rapporti fra Stato e Chiesa cattolica e a un dialogo più aperto con gli altri culti.
Il Compendio, comunque, pur presentando un’analisi critica del diritto ecclesiastico, conserva una trattazione tradizionale per mettere il lettore in condizione di prepararsi al meglio in vista dell’esame di abilitazione di avvocato nonché di esami universitari.
Da oggi «Schemi & Schede», per distinguersi dalla concorrenza che tende a confondere i nostri clienti, rientra nella nuova collana «Schemari Simone».
Questi originali volumi seguono i programmi tradizionali degli Atenei ponendosi come sussidio del manuale adottato per:
— delineare un quadro sistematico della materia;
— identificare, al pari delle «slides», i punti chiave e le linee generali della disciplina;
— dedicare maggiore attenzione agli argomenti «caldi» più frequentemente oggetto di domande d’esame;
— facilitare la lettura, agevolare la memorizzazione, velocizzare il ripasso.
I volumi sono strutturati in pagine staccabili per essere facilmente inserite negli schedari a fogli mobili utilizzati per prendere appunti durante le lezioni.
In particolare, gli Schemi & Schede di Diritto Processuale Penale, costituiscono, per quanti si apprestano ad affrontare questa complessa disciplina, un utile supporto per la propria preparazione.
Il lavoro, strutturato in tavole sinottiche e schemi articolati, presuppone già una conoscenza di base della materia e se ne raccomanda la contestuale (o successiva) consultazione del manuale istituzionale.
Questa XIII edizione si giova di una veste grafica più accattivante ed affianca agli schemi tre differenti rubriche:
— osservazioni, che approfondisce aspetti rilevanti della disciplina;
— differenze, che analizza aspetti particolari della materia, stimolando i confronti e i paralleli fra i diversi istituti;
— in sintesi, che offre un quadro riepilogativo degli argomenti affrontati.
L’edizione è aggiornata alle più recenti modifiche intervenute nel codice di rito tra le quali il D.Lgs. 1° marzo 2018, n. 21 (Riserva di codice nella materia penale), il D.Lgs. 6 febbraio 2018, n. 11 (Giudizi di impugnazione), la L. 11 gennaio 2018, n. 6 (Protezione dei testimoni di giustizia) e la L. 11 gennaio 2018, n. 4 (Disposizioni in favore degli orfani per crimini domestici).
Questa nuova edizione del Manuale di Diritto Processuale Civile tiene conto della più recente produzione normativa e degli ultimi orientamenti della giurisprudenza di legittimità, soprattutto delle Sezioni Unite e della Corte costituzionale, sul rito civile.
Nel 2017 si sono registrati diversi interventi normativi, tra i quali: la L. 8 marzo 2017, n. 24 (cd. legge Gelli), che ha dettato disposizioni di natura processuale in materia di risarcimento del danno da responsabilità sanitaria; la L. 13 aprile 2017, n. 46, di conv., con modif., del D.L. 17 febbraio 2017, n. 13, che ha istituito le sezioni specializzate in materia di immigrazione, protezione internazionale e libera circolazione dei cittadini dell’Unione europea; la L. 22 maggio 2017, n. 81, recante misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale; il D.Lgs. 13 luglio 2017, n. 116, con cui è stata attuata la riforma organica della magistratura onoraria e sono state dettate disposizioni, sia sostanziali che processuali (quasi tutte in vigore dal 31-10-2021), sui giudici onorari di pace, attribuendo agli stessi una competenza anche in materia esecutiva ed ampliando quella in sede di cognizione; modifiche alla disciplina normativa in tema di notificazione e comunicazione di atti giudiziari a mezzo posta, nonché in materia di calendario del processo, sono state introdotte con la L. 27 dicembre 2017, n. 205 (Legge di bilancio 2018); infine, con il D.M. 8 marzo 2018, n. 37, sono state apportate modifiche al D.M. 55/14 in ordine ai parametri di liquidazione dei compensi per la professione forense.
Tutte queste novità normative e le più significative pronunce giurisprudenziali, anche di merito, sono puntualmente riportate ed analizzate nel volume, senza tralasciare il confronto, almeno per gli argomenti di maggiore interesse, con le normative e gli orientamenti previgenti e la disciplina transitoria.
L’apprendimento della materia è agevolato da una serie di schemi e tavole di sintesi che offrono, a chiusura di capitolo, un quadro riepilogativo ed evidenziano gli aspetti pratico-operativi del rito civile.
Il testo, così strutturato, rappresenta un aggiornato e valido ausilio, sia per studenti e professionisti, che per quanti vogliano approfondire la conoscenza del processo civile, alla luce delle importanti innovazioni che, negli ultimi anni, lo hanno caratterizzato.
Il diritto amministrativo è una disciplina complessa ma, al contempo, di grande impatto «pratico», in quanto finalizzata a regolamentare, prevalentemente, il rapporto tra il privato cittadino e la pubblica amministrazione.
Questa XXXV edizione del Manuale di Diritto Amministrativo si pone in tale prospettiva e, oltre ad analizzare gli aspetti istituzionali della materia, ponendo particolare attenzione agli aggiornamenti legislativi e alla giurisprudenza, inquadra quegli istituti e quelle problematiche di maggiore attualità che condizionano il detto rapporto pubblico-privato.
In quest’ottica, il Volume si arricchisce anche di una specifica trattazione in materia di privacy, analizzando il Regolamento (UE) 2016/679, cd. GDPR - General Data Protection Regulation, direttamente applicabile negli Stati membri a far data dal 25 maggio 2018 e costituente, pertanto, la disciplina vigente in materia. Si tratta di una normativa articolata, volta a garantire la protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento e alla libera circolazione dei dati personali, che attribuisce al singolo individuo una serie di prerogative che lo rendono protagonista nei confronti del titolare del trattamento, comprese le pubbliche amministrazioni.
Il testo si presenta, quindi, come un’opera di ampio respiro, fruibile e indirizzata sia ai corsi universitari che allo studio specialistico, risultando, al tempo stesso, un efficace strumento di consultazione e aggiornamento per tutti i professionisti del settore.
Per agevolare lo studio, infine, eventuali aggiornamenti ed altre risorse utili sono disponibili on line, puntando il proprio smartphone sul QR Code posto in copertina oppure accedendo alla pagina www.simone.it/d/4.
Da oggi “Schemi & Schede”, per distinguersi dalla concorrenza che tende a confondere i nostri clienti, rientra nella nuova collana “Schemari Simone”.
Questi originali volumi seguono i programmi tradizionali degli Atenei ponendosi come sussidio del manuale adottato per:
— delineare un quadro sistematico della materia;
— identificare, al pari delle “slides”, i punti chiave e le linee generali della disciplina;
— dedicare maggiore attenzione agli argomenti “caldi” più frequentemente oggetto di domande d’esame;
— facilitare la lettura, agevolare la memorizzazione, velocizzare il ripasso.
I volumi sono strutturati in pagine staccabili per essere facilmente inserite negli schedari a fogli mobili utilizzati per prendere appunti durante le lezioni.
In particolare, gli Schemi & Schede di diritto Penale (generale e speciale), costituiscono, per quanti si apprestano ad affrontare questa complessa disciplina, un utile supporto per la propria preparazione.
Il lavoro, strutturato in tavole sinottiche e schemi articolati, presuppone già una conoscenza di base della materia e se ne raccomanda la contestuale (o successiva) consultazione del manuale istituzionale.
Questa XV edizione si giova di una veste grafica più accattivante ed affianca agli schemi tre differenti rubriche:
— osservazioni, che approfondisce aspetti rilevanti della disciplina;
— differenze, che analizza aspetti particolari della materia, stimolando i confronti e i paralleli fra i diversi istituti;
— in sintesi, che offre un quadro riepilogativo degli argomenti affrontati.
L’edizione è aggiornata alla riforma del regime di procedibilità per taluni reati (D.Lgs.10-4- 2018, n. 36), alle disposizioni dirette all’attuazione del principio della riserva di codice nella materia penale (D.Lgs. 1-3-2018, n. 21), ai correttivi codicistici a tutela degli orfani per crimini domestici (L. 11-1-2018, n. 4) ed a quelli connessi alla riforma delle professioni sanitarie (L. 11-1-2018, n. 3).
Questa nuova edizione è aggiornata con tutte le ultime novità normative e giurisprudenziali.
L'opera è aggiornata con: il D.L.vo 10 aprile 2018, n. 36, nuove norme sulla procedibilità a querela di parte; il D.L.vo 1 marzo 2018, n. 21, che introduce la riserva di codice in materia penale; il D.L.vo 6 febbraio 2018, n. 11, riforma delle impugnazioni penali; la L. 11 gennaio 2018, n. 6, norme sulla protezione dei testimoni di giustizia; la L. 11 gennaio 2018, n. 4, recante modifiche al Codice penale e al Codice di procedura penale, in materia di disposizioni in favore degli orfani per crimini domestici; il D.L.vo 29 dicembre 2017, n. 216, nuove norme sulle intercettazioni di conversazioni e comunicazioni.
Il volume analizza, con un taglio concreto e un linguaggio chiaro ed immediato, la normativa, la giurisprudenza e gli approfondimenti dottrinali essenziali del diritto ecclesiastico. In particolare: la Costituzione italiana e il fenomeno religioso; la Santa Sede e lo Stato Città del Vaticano; gli enti ecclesiastici ed i rapporti tra Stato e confessioni religiose; i ministri di culto; l'assistenza spirituale; l'insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche; le scuole confessionali; i beni culturali di interesse religioso; il matrimonio; la tutela penale delle confessioni religiose; le festività religiose e i riposi settimanali; il trattamento dei dati personali di natura religiosa. Il volume è aggiornato con le ultime modifiche legislative e le novità giurisprudenziali a tutto il febbraio 2018. Una dettagliata selezione di domande e risposte commentate (realmente proposte in sede d'esame) completa il volume fornendo al lettore l'opportunità di un'efficace autoverifica.
«Uno degli aspetti drammatici delle avventure ideologiche del Novecento è stato quello di separare l'anelito alla giustizia sociale dall'esercizio personale della virtù della giustizia: si è verificato così il paradosso di chi ha usato la violenza e l'ingiustizia con la pretesa di realizzare in tal modo una maggiore giustizia. Ed anche oggi uno dei segni di deterioramento del tessuto sociale sta nella crescente incapacità di vivere in modo giusto l'impegno per costruire una società più giusta per tutti. Lo stile della vita pubblica, specialmente in politica, è qui chiamato in causa, come anche l'azione volta a chiedere e dare lavoro, casa e dignità a tutti» (Bruno Forte)
Nata nel clima di violenza terroristica che sconvolgeva la società italiana nel periodo degli anni di piombo e che aveva come obiettivo la distruzione delle istituzioni e dello Stato, Filosofia della prassi (1986) è un’opera il cui valore va ben al di là delle circostanze storiche che l’hanno ispirata. Si presenta come una indagine spregiudicata, dai risvolti ancora attualissimi, sulle ragioni e le manifestazioni della crisi della civiltà del diritto, che pur ha fatto grande l’Europa.
L’autore – in queste che sono linee di filosofia del diritto – non descrive solo il processo di decadenza di un mondo, ma indica le strategie per una rivitalizzazione delle funzioni e dei significati del diritto. In questa prospettiva prende corpo una documentatissima analisi delle forme di negativismo giuridico che agiscono nella nostra cultura corrodendone i valori, e delle idee rigeneratrici che potrebbero contrastarne la portata devastatrice, non senza aver prima metabolizzato la dura lezione della critica. La posta in gioco è alta e riguarda il senso e il destino del diritto nella società, ambiguamente sospeso tra il rischio di ridursi a strumento delle manipolazioni del potere e l’impulso a promuovere l’affrancamento dell’uomo incurvato sotto il peso dei dispotismi. La nostra cultura giuridica sarà all’altezza del suo compito?
Italo Mancini (1925-1993) è stato professore di Filosofia della religione e Filosofia del diritto all’Università di Urbino, dove ha anche fondato l’Istituto superiore di Scienze Religiose e la rivista «Hermeneutica». Presso Morcelliana sono in corso di pubblicazione le Opere scelte, di cui nel 2007 è uscito il vol. I, Filosofia della religione; nel 2009 il vol. II, Novecento teologico; nel 2011 il vol. III, Teologia, Ideologia, Utopia e nel 2015 il vol. V, L’ethos dell’Occidente. Neoclassicismo etico, profezia cristiana, pensiero critico moderno. Sempre nel nostro catalogo: Come leggere Maritain (1993); Bonhoeffer (1995); Frammento su Dio (20003).