Nella vita è possibile correre il rischio di essere semplici spettatori della propria esistenza e non protagonisti. Questo libro è un invito a inventare ogni giorno la nostra vita per riscoprire le potenzialità che ogni persona possiede e che aspettano di essere liberate dalla gabbia che paure, superficialità, complessi vi hanno costruito intorno.
Ci sono parole che arrivano direttamente al cuore di Dio. Se sei schiacciato dai problemi della vita, o non accettato da chi ti è vicino, non amato, dimenticato persino da Dio, qui ci sono gli ingredienti adatti a ritrovare e riscoprire il ritmo di un rapporto nuovo con gli altri e soprattutto con Dio.
La Fondazione "Don Primo Mazzolari" di Bozzolo ha acquisito negli ultimi decenni diversi materiali autografi e inediti di don Mazzolari. Tra essi, "brogliacci" e agende nei quali don Primo riversava se stesso: note di cronaca e schemi di conferenze o di omelie, impressioni sugli avvenimenti e appunti di letture, promemoria di colloqui o riflessioni. La catalogazione e l’esame di questi nuovi scritti permettono di presentare oggi in modo più completo il Diario di don Primo, rispetto all’edizione pubblicata in 2 volumi nel 1974 e nel 1984. In questa serie di volumi l’intero materiale è proposto in ordine cronologico e ogni volume copre un decennio. Viene conservata la parola Diario, come nelle precedenti edizioni, ma il lettore è avvertito che il termine deve essere inteso nel senso più ampio, dato che nella pubblicazione confluiscono appunti e note di ogni tipo, presenti negli archivi della Fondazione. Dunque non di seconda edizione si tratta, rispetto a quella del 1974/84, ma di edizione nuova che ingloba tutti gli scritti nel frattempo acquisiti dalla Fondazione. Dai quaderni e dagli appunti di ogni giorno il ritratto feriale e più immediato di don Mazzolari.
Autore. Primo Mazzolari (Boschetto CR, 1890 - Cremona 1959) viene ordinato sacerdote nel 1912. Nel 1932 è nominato parroco di Bozzolo, luogo definitivamente legato al suo nome. Pacifista sensibile alla causa degli oppressi e alla prospettiva ecumenica, anticipò molte posizioni del Vaticano II dalle pagine del suo giornale Adesso e nei suoi libri. Agli scritti di don Primo Mazzolari le EDB hanno dedicato la ristampa integrale delle annate di Adesso e un’intera collana ormai esaurita, di cui sono stati da poco ristampati: Rivoluzione cristiana; Della fede - Della tolleranza - Della speranza; La parola che non passa; Lettere al mio parroco; La Via crucis del povero; Lettere ai familiari. Sono inoltre già state pubblicate le nuove edizioni ampliate e con inediti di Diario. I (1905-1915) e Diario. II (1916-1926).
Raccolta di meditazioni sulla figura del discepolo cristiano, raccolte in occasione di alcuni giorni di preghiera e di riflessione per il XXV anniversario di Ordinazione dei compagni dell'Autore. La ricerca su tale figura riporta alla precedente ricerca del Maestro, Gesù di Nazareth, dal quale, insuperabilmente, procede. Essere discepoli cristiani si configura così come l'opera di plasmazione prodotta dal Signore crocifisso e risorto, su coloro che sono chiamati e inviati a rendere testimonianza. In una appartenenza a Gesù, che comporta la simultanea e sintonica appartenenza alla Chiesa a favore di ogni uomo in ricerca di Dio.
Il libro ripercorre la storia e traccia un profilo spirituale della comunità ecumenica visitata da milioni di giovani. Nutrita dalle preghiere e dai testi di Frère Roger sparsi nel volume, l'opera aiuta ad aprirsi allo spirito di pace, riconciliazione ed ecumenismo che abita questo luogo.
Amicizia è una parola che deriva da "amore" ed esprime il rapporto di stima e di affetto esistente tra persone che si riconoscono affini e complementari, avendo in comune lo stesso ideale di vita. Sorgente di ogni amicizia è Dio, poiché egli stesso - uno in tre Persone - è comunione d'amore. Di A.M. Canopi.
L'umiltà è il vestito di Dio. Chiunque riveste questo mantello,nel quale il nostro Creatore si è rivelato,riveste lo stesso Cristo.(Isacco il Siro)Con antologia di testi patristici.