Tensioni e preoccupazioni schiacciano "sottovuoto" le emozioni bloccate e contagiano l'isolamento nella stanza. Il barattolo di luce blu distende l'animo, diventa faro nel buio al centro della camera. Diventa ispirazione di preghiere e parole, illuminate dalla Parola quotidiana accendendo un sottile faro nell'incertezza e nell'attesa degli esiti e delle cure per guarire. Il barattolo blu è un sottile punto di luce che prepara una vita lontana da lockdown, attende di uscire dalla stanza, dall'obbligata solitudine; dal barattolo fuoriesce un fascio di luce blu che rimette il percorso della vita sui binari della fede, inaspettata e autentica speranza che ripara, riposa, riconcilia.
È sbocciata, dagli anni Sessanta in poi sotto la spinta del Concilio Vaticano II, una ricca e stimolante varietà di interrogativi riguardanti il cuore stesso della Fede cristiana: cerchiamo un Dio diverso? Qual è il Volto di Dio? Perché il silenzio di Dio? Dio è morto? Sostanzialmente nulla di nuovo; tutte le epoche si sono interrogate su Dio, ma la novità di ciò che è avvenuto dopo il Concilio Vaticano II è che esso è nato all'interno della stessa Chiesa, tra teologi, biblisti, studiosi e perfino tra vescovi; il che rende ancora più interessante lo studio di tale fenomeno religioso-culturale. Dio è morto? di Vincenzo Arnone analizza e unifica le varie Voci teologiche, poetiche, filosofiche, che hanno cercato il nuovo volto di Dio, nelle urgenze più drammatiche della nostra attualità.
Originale commento della prima parte del Padre nostro, che, a partire dalla Sacra Scrittura, dà spazio alle molteplici voci che l'anno commentato lungo il corso dei secoli: - credenti e non credenti - cristiani e non cristiani. Ne risulta una meditazione appassionata e appassionante e per molti versi provocatoria.
L'autore offre delle riflessioni sulla sinodalità nella e della Chiesa, che si inseriscono nel "cantiere aperto" con importanti lavori in corso per edificare quella Chiesa sinodale di "vera fraternità" di cui parlano i Vangeli e il Concilio. Su tanti aspetti dell'orizzonte della sinodalità la ricerca è appena agli inizi e attende ancora significativi sviluppi per una pratica della sinodalità più consapevole e diffusa. Così, ben vengano delle riflessioni che aiutino a riscoprire la bellezza della tradizione, una Chiesa sempre sinodale dove i talenti e i carismi di ciascuno siano a beneficio di tutti: - il ruolo del laico, - della donna, - dei ministri ordinati, - delle istituzioni ecclesiastiche... perché la Chiesa sia veramente "popolo di Dio".
In questi ultimi tempi, e particolarmente in questi ultimi due anni, nei quali è stata e continua ad essere messa a rischio la stessa sopravvivenza umana sulla terra per fattori in parte dipendenti dall'uomo, come la guerra in Ucraina, e in parte indipendenti ma in qualche modo gestibili dall'uomo, come il diffondersi della pandemia del coronavirus, l'autore intende condividere delle riflessioni sul bene e sulla politica, sulla verità e sulla giustizia, sul bene privato e sul bene della comunità di tutti gli uomini. L'esito sperato è che l'uomo prenda finalmente coscienza delle sue responsabilità etico-politiche nella gestione delle problematiche sia socio-economiche di portata nazionale, sia geopolitiche e fisico-ambientali di portata transnazionale.
"Il Signore tuo Dio è in mezzo a te, esulta di gioia per te, ti rinnova col suo amore, danza con te con grida di gioia, come nei giorni di festa". L'entusiastica fede del profeta Sofonia si respira nel Magnificat, cantato con passi di danza da Maria. Ella, fatta l'esperienza del Signore che "ha guardato all'umiltà della sua ancella", non può che tripudiare di gioia all'idea d'essere amata da Dio e associata a Lui nell'opera di redenzione del genere umano.Il canto della Vergine Madre ci fa comprendere quanto sia bello sentirsi amati da Dio, pensare di non essere venuti al mondo per caso, d'essere stati scelti prima ancora della fondazione del mondo per essere grandi, realizzati nell'ideale di diventare pure noi santi come il Signore e belli come la sua e nostra Madre. Ci fa comprendere quanto sia bello pensare che morendo non cadremo nel nulla, ma ci congiungeremo con quanti abbiamo amato qui sulla terra, perché Dio è fedele "...come aveva detto ai nostri padri, per Abramo e la sua discendenza, per sempre". Con sentimenti di riconoscente amore verso la Trinità beata, il teologo Valentino Salvoldi ci stimola a prepararci al Natale meditando, con Maria, il mistero dell'Incarnazione: Gesù ci inserisce nella sfera del divino stando con noi, santificando il vivere quotidiano. Impara un mestiere, vive obbedendo ai suoi genitori, fa sua l'esperienza degli Ebrei fedeli alla tradizione dei padri. Condivide la condizione umana nella sua fragilità e nella sua bellezza, insegnandoci che in ogni situazione Dio è presente. Egli vuole che creiamo il suo regno già qui, sulla terra, e testimoniamo la nostra fede con una gioia di fondo, con gli occhi che brillano, con la bocca che canta il Magnificat e con il nostro incedere con passi di danza. Perché è la gioia il segno che siamo credenti e... credibili.
Il volume raccoglie gli Accordi vigenti tra la Santa Sede e gli ordinamenti civili del continente africano, paesi in rapida evoluzione dopo il periodo dell'acquisizione dell'indipendenza degli anni Sessanta del XXI secolo. Il processo di democratizzazione e le forme repubblicane ormai maggioritarie nel continente hanno aperto al dialogo bilaterale a livello internazionale con la Chiesa Cattolica autentica "Agenzia di umanità" riconosciuta in tutto il mondo e provato dai numerosissimi accordi e concordati vigenti in ogni continente. Questo fenomeno, unito al dialogo pluri-ordinamentale e a quello con le altre confessioni testimonia non solo la vitalità della Chiesa ma dà speranza, nonostante le numerose guerre locali in atto, per un futuro di autentica collaborazione se le giovani generazioni saranno educate e non solo istruite ai valori fondamentali del convivere dell'umanità in una sana cooperazione secondo il profondo senso etimologico del cum-cor-dare.
Quest'opera corrisponde a una tappa decisiva del percorso di Jean-Luc Marion: il nesso tra fenomenologia della donazione e rivelazione non è più affrontato definendo le competenze della filosofia e della teologia, ma tramite l'abbandono al campo aperto della speculazione, senza ulteriori caratterizzazioni. L'autore intesse un serrato dialogo con la Scrittura e con la storia del pensiero filosofico e teologico, fino a determinare la fenomenicità della rivelazione quale modalità privilegiata del fenomeno, caratterizzata come adveniente da altrove. L'abbandono delle categorie elaborate dalla metafisica è definitivo: la rivelazione è s-coperta (apokalypsis) e non mero disvelamento (aletheia), di conseguenza anche i concetti classici di Dio, essere, tempo, storia e soggetto vengono riconsiderati. La fenomenologia della donazione dispiega tutta la sua forza speculativa definendo la plausibilità della manifestazione trinitaria del divino e la forma testimoniale dell'umano che vi si lega. Radicalizzando i temi grazie ai quali si è inserito nel dibattito contemporaneo, Marion si conferma un autore capace di contribuire al pensiero interpellandolo con nuovi e decisivi motivi di riflessione.
Il messale perpetuo non solo per i fedeli della Santa Messa Tradizionale detta di san Pio V, ma dal 14 settembre 2007 - e in particolare dal 30 aprile 2011, con l'"Istruzione sull'applicazione della Lettera Apostolica Motu Proprio data Summorum Pontificum"- anche per tutte le parrocchie e i sacerdoti in seguito alla liberalizzazione della Santa Messa Tradizionale in latino ad opera di Papa Benedetto XVI. Impressioni in oro, immagini sacre, spiegazioni, qualità grafica, canti gregoriani, stampato nell'ordinario in due colori (nero e rosso per le rubriche). Uno strumento indispensabile per chi vuole partecipare con profitto al Santo Sacrificio. Un'opera realizzata con elevatissima qualità artistica. Uno strumento per venire incontro ai moltissimi che, dopo le parole di apertura del Papa sulla messa tradizionale tornano a nutrire interesse per un patrimonio irrinunciabile della Chiesa Cattolica. Corretti gli errori dell'edizione del 2007, aggiornata la preghiera per la conversione dei Giudei secondo le indicazioni di Sua Santità Papa Benedetto XVI.
La festa di compleanno di Pera si avvicina e Ely vuole rendere l'evento memorabile e ha scelto per l'occasione il Creepy-Park. Sono tutti invitati e si stanno divertendo un mondo… finché qualcosa non va storto: Ely viene rapita e il colpevole mascherato sfida Pera a una gara di freddure. Tra indizi sparsi all'interno del Creepy-Park e una serie di battute divertenti, riuscirà Pera a smascherare il colpevole e salvare la sua amica Ely? Età di lettura: da 7 anni.