Un commento all'Apocalisse visto, prima di ogni altra cosa, come libro profondamente cristologico. Il volume presenta nelle pagine di sinistra l'intero testo nella versione Cei. Nelle pagine di destra viene proposta una lettura attenta capace di rivelare, al di là dei simboli, dei numeri, degli animali fantastici e delle scene strabilianti, l'esistenza di un tema centrale: la gloria di Gesù.
L APOCALISSE E`CONTENITORE E FONTE SEMIOTCA E DI SUGGESTIONI PER ECCELLENZA. IL TESTO E`UN CONDENSATO DI IMMAGINI, E`IL FRUTTO DI TRADIZIONI ORALI MILLENARIE. LETTURA STORICO-ETNOLOGICA ERMENEUTICA DEL TESTO, ESEGESI E INTERPRETAZIONE DI USI E COSTUMI. LA TRADIZIONE MILLENARIA DI UN POPOLO ECCEZIONALE PRESENTATA IN MODO PIACEVOLE E DIDAT
Il libro propone un'originale lettura del libro dell'Apocalisse nella prospettiva del divenire della vita cristiana. Un contatatto particolare con lo Spirito e un incontro con Cristo risorto provocano nell'autore dell'Apocalisse una trasformazione profonda. I testi qui racoclti sull'apo calisse di giovanni non vogliono costiture un manuale e neppure una sintesi rassuntiva. Si limitano a presentare, nell' arco del contesto organico proprio del divenire nello spirito, dei saggi di approfondimento che si situano tra lo studio e l'applicazione concreta, t occando spesso insieme i due campi. Intende presentare approfondimenti, provocare riflessioni, sensibilizzare e condurre il cristiano alla sua froma migliore e a un impegno mirato e consapevole nella sua storia
L’Apocalisse non è certo un testo che si presti a una facile lettura: è cibo solido per credenti adulti e non per lattanti. Questo commento, giunto alla terza edizione e frutto di numerosi corsi biblici tenuti dall’autore ai destinatari più diversi, vuole essere una lettura spirituale che aiuti la comprensione del testo per la preghiera e la contemplazione: appunti per penetrare più in profondità nello spirito che anima uno dei testi più commentati e illustrati dell’intera Bibbia.
Enzo Bianchi (1943), fondatore e priore della Comunità monastica di Bose, è autore di numerosi testi sulla spiritualità cristiana e sulla grande tradizione della chiesa. Direttore della rivista biblica “Parola, Spirito e Vita”, collabora a diversi quotidiani nazionali. Presso le nostre edizioni ha pubblicato, tra l’altro, Adamo, dove sei?, Non siamo migliori e Dare senso al tempo. Tra i suoi titoli più recenti ricordiamo I cristiani nella società (Rizzoli 2003) e Le parole della spiritualità (Rizzoli 1999), giunto alla quarta edizione e tradotto in numerose lingue. Per Einaudi ha inoltre curato le raccolte Il libro delle preghiere, Poesie di Dio, Regole monastiche d'occidente e Regole monastiche femminili.
L'autore offre il significato letterario e teologico dell'Apocalisse, la struttura e il contenuto e degli esempi di attualizzazione.
L'Apocalisse non va letta come un'informazione sul corso della storia, ma come testimonianza sul Signore della storia, per favorire la fede e l'agire in base alla fede.
L'Apocalisse, attribuita all'evangelista Giovanni, è l'ultimo e forse il più misterioso dei testi che compongono la Bibbia, sicuramente quello che più di ogni altro impregnò di sè la fantasia dei lettori medioevali e moderni.