L'impiego del riuso creativo nell'ambito dell'animazione oratoriana combina le sue radici profonde con l'urgenza di una conversione ecologica. C'è un modo diverso di guardare "lo scarto", è l'upcylce, la pratica cioè di dare una seconda chance alle cose. Una pratica che può allenare chiunque a maturare parabolicamente un analogo atteggiamento di misericordia verso sé stessi e gli altri. L'animazione, sempre più ridotta a semplice intrattenimento, può recuperare così il suo originario senso di parabola in azione. Queste pagine allenano il lettore a scoprire la pratica dell'upcycle (riuso creativo) come stile educativo dell'animazione.Il libro si conclude con la proposta di un gioco concreto, esempio di una nuova visione del fare oratorio.
In un tempo segnato da fragilità interiori, perdita di riferimenti stabili e ricerca di autenticità, l'accompagnamento spirituale si rivela un'arte sempre più necessaria.Questo volume, frutto di profonda esperienza e attenta riflessione, offre un itinerario completo per chi desidera intraprendere il cammino per formarsi come guida spirituale.Basato su un linguaggio accessibile, teologicamente e antropologicamente fondato, il testo guida il lettore dentro le dinamiche della relazione di aiuto, esplorando le tappe della vita spirituale, le sfide, le resistenze al cambiamento e il ruolo decisivo della comunicazione affettiva e simbolica nel percorso dell'accompagnante e dell'accompagnato.Coniugando sapientemente testi biblici e psicologia, don Flavio Marchesini offre un valido strumento di supporto per accompagnatori spirituali, formatori, religiosi e laici e per ogni persona che desidera lasciarsi trasformare dalla grazia e imparare ad accompagnare con rispetto, discernimento e misericordia.
Questo libro è una collatio di conferenze in occasione della quinta edizione (2021) del Corso di Formazione alla Spiritualità nella Musica "Zipoli": intitolata "Lo spirito dell'educazione nella musica". In quest'edizione, si è proposto di riflettere sul ruolo della musica nella paideia: all'interno di una misterica visione cosmo-teo-logica e nella situazione attuale storico-culturale.
Un percorso di fede incarnata e di ricerca della "sensibilità credente" per riappropriarci della nostra umanità come luogo privilegiato dell'incontro con il divino.Espropriati, infatti, da un uso compulsivo del digitale è urgente trovare tempo per se stessi, spazi d'interiorità e di cura delle proprie emozioni per sviluppare una sensibilità affettiva e relazionale sempre più matura. È attraverso i sensi umani che stiamo a contatto con la realtà nella sua dimensione visibile (umana) e invisibile (divina), alla ricerca della vera felicità così da espandere il buon profumo della vita.
Dagli alberi della vita della tradizione biblica ai boschi sacri delle antiche culture, il legame tra natura e spiritualità ha attraversato i secoli. In queste pagine, Paolo Luzzi esplora il valore mistico degli alberi nelle religioni, con particolare attenzione al cristianesimo e alla figura di San Francesco. Attraverso riflessioni simboliche e racconti evocativi, il libro ci invita a riscoprire la sacralità della natura, ponte tra cielo e terra. Un viaggio tra storia, fede e poesia, alla ricerca del divino nella Creazione.
«Chi percepisce gli ultimi come estranei sente il bisogno di moderare il linguaggio. Noi non lo sentivamo – scrive Riccardo Ghinelli nell'introduzione di questo libro – perché con quelle persone avevamo messo la vita e ci sentivamo fratelli». Insegnante con la passione della fotografia, l'autore è tra quei giovani che negli anni '60 del Novecento sono stati catturati dalla vision di un sacerdote riminese, don Oreste Benzi, che ha saputo coniugare la proposta di una conversione personale, illuminata dal Vangelo, con un'azione politica che punta a rimuovere le cause dell'emarginazione, trasformando gli esclusi in protagonisti del cambiamento. Di questa storia, che porta alla nascita e allo sviluppo della Comunità Papa Giovanni XXIII, oggi diffusa in 42 Paesi del mondo, Ghinelli si concentra sulla fase nascente, documentandola con particolari inediti e con i suoi scatti fotografici, che rendono questo libro una testimonianza unica. Parole e immagini trasmettono la freschezza e l'entusiasmo di un movimento di rivoluzione sociale e spirituale capace di sfidare le “strutture di peccato” con un impegno personale e collettivo che continua tutt'ora.
Riscoprire il pensiero dimenticato di Maria Montessori a proposito dei bambini e della religione. Tre scritti che indagano lo sviluppo del sentimento religioso nell'infanzia. Riscopriamo l'insegnamento del Vangelo secondo cui la religione, prima ancora che fatto culturale e di dottrina, è un sentimento, un rapporto vitale dell'anima con Dio; e che un misterioso legame di amore unisce Dio e il bambino. Prefazione di Monica Amadini.
Presentazione di cos'è la "conversazione nello Spirito", inserita all'interno della storia e della spiritualità cristiana. Questa prassi, proposta al Sinodo sulla sinodalità come metodo per condividere esperienze e pervenire ad un discernimento, viene illustrata dagli autori attraversi metodi concreti, esperienze storiche e disposizioni spirituali, in modo che nel discernimento ad essere protagonista sia effettivamente lo Spirito Santo. Prefazione di papa Francesco.
La parola amica è una parola di novità; è una parola rivelatrice, una parola saggia, che indica non un bene generico ma il meglio realmente fattibile nelle situazioni; una parola di soccorso, che infonde quel tanto di forza che da soli non sapremmo darci.
Dopo il fortunatissimo Goccia dopo goccia, don Gianluca, in occasione degli 800 anni dal primo presepe della storia, voluto da Francesco d'Assisi a Greccio, ci offre una nuova raccolta di pensieri e riflessioni, immediati e diretti, per riportarci nel cuore del Natale, per aiutarci a cogliere tutta quella vita che il presepe può ancora regalare, per narrarci in modo nuovo il senso profondo di un messaggio intramontabile. Il presepe ci permette di contemplare il farsi piccolo di Dio, il suo nascere tra noi. Tutto e tutti coloro che si muovono attorno alla grotta, angeli, stelle, pastori, magi, ci dicono che anche noi, ogni giorno, nei più semplici gesti, possiamo accogliere, riconoscere e donare il Dio bambino. Le riflessioni arricchite da un'accurata scelta di immagini e l'uso del font ad alta leggibilità rendono la lettura molto piacevole.
Quando il nuovo Papa si è affacciato alla loggia delle benedizioni, ha suscitato emozioni e attese. Da allora molto si è detto e commentato, paragonando lo stile di Francesco e quello di Leone. Al di là dell'ovvia osservazione che un Papa succede sempre a un altro e ne prende a carico l'eredità, pochi hanno cercato di approfondire il legame tra i due pontefici. Spadaro lo ritrova nel tema dell'inquietudine, come marca dell'umano contemporaneo. Questione agostiniana e pure profondamente ignaziana, l'inquietudine permette di avere una traccia per annunciare il vangelo oggi. La riflessione è arricchita da tre testi: una introduzione di Bergoglio a un libro su Agostino, la sua omelia al capitolo generale dell'ordine agostiniano e un'ampia intervista nella quale Prevost parla della sua visione della chiesa e dei suoi rapporti con Francesco.