La vita della polis è un insieme di fatti psichici, oggi sotto il dominio degli affetti, che costringono l'individuo nello schema "amico-nemico", nella disperata ricerca di un significato stabile. Come cura il testo propone delle metodologie per ampliare le visioni e rieducarci ai limiti, così da ridurre la quota d'inquietudine nell'incontro con l'Altro, che deve essere invece vissuto come arricchimento e non come ostacolo. Un modo per mirare ad una cittadinanza vissuta in fiducia, reciprocità e cooperazione. Chi è il mio nemico? Conflitti nei luoghi di lavoro e familiari, crisi climatica ed economica, xenofobie, estremismi, terrorismo e svalutazione delle istituzioni hanno concause psicologiche comuni. Viviamo in un corpo sociale affetto da depressione mascherata da accelerazione. Impotenza, vergogna e angoscia sociale generano rancore e paranoia: per semplificare i conflitti li proiettiamo in avversari lontani, nemicalizzando l'altro perché solo così alcuni possono gestire la paura. Una paura che, nei libri di storia, è chiamata "potere", vero contrario dell'amore. Analizziamo le radici psicologiche delle "patologie civili". Da un lato, ogni situazione politica è espressione di un vissuto psichico parallelo presente in milioni d'individui; dall'altro, ogni personalità è frutto del portato della storia e della configurazione sociale. La vita della polis (la città) è un insieme di fatti psichici, oggi sotto il dominio di affetti primitivi, che conducono a visioni del mondo ristrette nello schema "amico-nemico", per la disperata ricerca di un significato stabile. L'uccisione dello straniero (dentro e quindi fuori di noi) è la psicopatologia; la cura è l'ascolto dei racconti dello straniero, per incontrare la nostra "Ombra" e scoprire che "l'Io è l'Altro". Perciò, iniziamo la lettura chiedendoci: che domanda poniamo all'Altro con la nostra storia e che domanda l'Altro ci pone con la sua?
I lapbook sono degli utili strumenti di apprendimento, da consultare per ripassare e consolidare le nozioni, si possono arricchire man mano che lo studio procede e personalizzare come meglio si crede. Il processo di creazione del lapbook porta l'alunno al centro del proprio apprendimento, attraverso la costruzione di cartellette di cartoncino di diverse dimensioni e formati, minibook, che servono per contenere tutti gli elementi realizzati su un argomento, comedisegni, fotografie, brevi descrizioni, che vengono riportati su sagome, template, l'alunno può crearsi un metodo di studio personalizzato per comprendere i concetti. Il volume propone tre attività che i bambini, con l'aiuto dell'insegnante, potranno trasformare in vari tipi di lapbook, come ad esempio dei libricini da inserire all'interno della cartella principale, che potranno contenere tutti gli approfondimenti, sequenze, dettagli, di un argomento, e i template, schemi interattivi ripiegabili e richiudibili. Il volume propone inizialmente informazioni di carattere generale su cos'è il lapbook, perché utilizzarlo alla scuola dell'infanzia e alcuni esempi d'uso delle principali tipologie di template. Vengono presentate poi tre Unità di Apprendimento e vengono forniti i template da fotocopiare e ritagliare. Infine, in Appendice sono disponibili i materiali operativi da fotocopiare per realizzare gli esempi d'uso.
Il libro, coordinato da Ave Gioia Buoninconti, frutto della pluriennale esperienza scientifica e didattica della medesima e della maggior parte degli autori, vuole costituire un valido strumento didattico e di supporto per gli operatori sociali: infatti, sono stati enucleati i principali ed attuali temi della parte speciale del diritto penale di interesse per la categoria, aggiornati con le recentissime modifiche normative senza tralasciare una particolare attenzione alla giurisprudenza Costituzionale e agli orientamenti della Cassazione.
Ave Gioia Buoninconti
Già Professore Aggregato di Diritto penale II Sapienza Università di Roma. Professore a contratto di Diritto penale Università Lumsa Roma, Palermo, Taranto. Avvocato del Foro di Roma.
La prima infanzia è, sul piano educativo e pedagogico, una «scoperta» moderna o affonda le sue radici nella storia più antica? Per rispondere in maniera critica e documentata a questo interrogativo, l'autrice esplora in due volumi (vol. I "Dall'antichità a Comenio", vol. II "Da Locke alla contemporaneità") le concezioni pedagogiche e le pratiche educative che hanno, di fatto, accompagnato la condizione delle bambine e dei bambini nella fascia d'età compresa fra 0 e 3 anni dall'antichità fino ai giorni nostri. La ricostruzione è anche occasione per riscoprire le radici epistemologiche di una 'agoghé del pâis' progressivamente finalizzata a gettare le basi di un'educazione capace di confrontarsi con i caratteri precipui della «natura umana». Dall'analisi della prima comparsa di un pensiero «intenzionalmente» pedagogico fra età antica ed età medievale (vol. I), si è passati (vol. II) allo studio della formulazione in età moderna e contemporanea di una pedagogia sistematica della prima infanzia, distinta (anche se mai separata) dai saperi della letteratura, della teologia, della filosofia. Il ricorso ad una pluralità di fonti storiche ha consentito di far emergere dai «silenzi dell'educazione» la figura ancora poco abbozzata dell'infans, riconosciuto però nel corso del tempo come portatore di un lógos in potenza e, in quanto tale, protagonista e destinatario di un'educazione secundum naturam.
Il libro, in una nuova edizione frutto di ulteriori sperimentazioni nelle classi e del confronto con docenti e ricercatori, offre agli insegnanti della scuola primaria un agile strumento didattico per un primo approccio allo studio del verbo. Nello specifico, viene approfondito lo studio dei tempi dell'indicativo e del loro uso in testi narrativi e viene avviata la riflessione sulla sintassi a partire proprio dall'analisi del verbo, come suggerisce la grammatica valenziale. Il metodo proposto integra l'approccio induttivo e quello deduttivo, offrendo sempre agli alunni esempi di lingua viva tratti dai reali contesti d'uso.
Il libro tratta le tecniche di revenue management alberghiero più innovative applicate alle singole strutture e ai distretti territoriali turistici, rendendo in tal modo le strutture alberghiere generatori di economia reale per i territori e per le aziende. Rivolto agli operatori del settore turistico alberghiero e non solo, il volume prospetta una nuova via economica e commerciale basata su una tariffazione dinamica o statica differenziata, in cui qualità del prodotto/servizio e canali di vendita rappresentano la priorità. Attraverso un approccio pratico-operativo, corredato da linee guida sulla nuova filosofia economica e da tanti esempi concreti, l'opera fornisce al lettore gli strumenti per applicare le nuove strategie ottenendo risultati immediati.
Il manuale fornisce gli strumenti per comprendere le trasformazioni della famiglia in Europa, più in generale in Occidente e in altre società; i rapporti tra i sessi e le generazioni; i modi in cui la famiglia è stata definita e regolata in passato e nell'epoca contemporanea; le forme di interdipendenza tra organizzazione familiare, sistemi economici, mercato del lavoro, modelli di welfare. Oltre all'aggiornamento dei dati e della letteratura di riferimento, questa quarta edizione dà conto di diversi fenomeni, tra cui i mutamenti demografici, l'uso delle tecnologie di riproduzione assistita, i mutamenti nei rapporti e nelle identità di genere, la diversificazione delle modalità di formazione della famiglia, fino alla messa in discussione dell'etero-normatività come fondamento della famiglia occidentale. Nuova attenzione viene infine dedicata alla mobilità transnazionale e alle migrazioni familiari.
Testo agile, che seleziona gli argomenti principali della materia per offrire una base istituzionale su cui ogni singolo docente deciderà quali approfondimenti compiere nel suo progetto didattico.
Il volume, in un'edizione aggiornata e arricchita da due ulteriori ambiti di intervento, offre un quadro completo delle aree in cui può operare l'assistente sociale. Per ognuna di esse si analizzano le problematiche e gli interventi tipici del servizio sociale, prestando attenzione ai contesti istituzionali e normativi, alla dimensione storica, al dibattito attuale e alle prospettive future. Il testo può essere utilizzato nella didattica della laurea triennale, come preparazione all'esame di Stato, ma anche da professionisti che vogliano avere una prima informazione sul tema e da chiunque sia interessato ad approfondire il lavoro dell'assistente sociale.