Quadretto ovale cm 14,5 x 11,5 raffigurante San Giuseppe anziano padre amorevole col bambino.
Giobbe ci parla ancora oggi, come uomo del nostro tempo. I suoi interrogativi sono tumultuosi e carichi di dubbio, abbandono, preghiera, rabbia, resilienza, audacia, speranza, incessante richiesta di un dialogo. Un turbine psicologico e teologico da cui si leva infine la luce della consolazione, nella riscoperta della vicinanza della Parola di Dio, unica verità sanante cui affidarsi.
Carlo Acutis è un ragazzo della porta accanto con tante passioni. Cosa succederebbe se un preadolescente oggi incontrasse online il giovane beato? Un incontro inaspettato, quasi uno scontro all'inizio, si trasforma in un'amicizia virtuale e virtuosa tra adolescenti che, tra le normali crisi dell'età piena di incertezze e allo stesso tempo di desideri, vivono questo tempo della vita. Tra le pagine si intrecciano le due giovani storie, quella di Carlo e di una ragazza, che dialogano di ciò che conta davvero: i sogni, l'amore, lo studio, il futuro, Dio, internet. Alcune pagine aiuteranno i lettori a fermarsi e gestire le «impostazioni» della loro vita, come sul cellulare. Età di lettura: da 10 anni.
Quando Mattia prende a Pietro un gioco, tra i due bambini scoppia un litigio. La maestra, dopo aver riportato la pace in classe, decide di fare con i suoi piccoli alunni un lavoro speciale sulle emozioni, per imparare a conoscerle e per trovare i modi giusti (gli antidoti) per gestire quelle negative. Grazie al contributo di tutti viene così realizzato un puzzle delle emozioni, che ne esplora le diverse forme (felicità, rabbia, allegria, paura, stupore, tristezza, noia, irritazione, delusione, sorpresa) in situazioni concrete della vita dei bambini. Pietro diventa più consapevole di quello che prova e mette subito in pratica l'antidoto per vincere la paura del dentista. Età di lettura: da 4 anni.
Il rapido evolversi della nostra società impone cambiamenti strutturali ormai improrogabili. In queste pagine l'autore cerca di evidenziare e di approfondire i presupposti che generano l'azione concreta, ossia gli atteggiamenti buoni e costruttivi, intrisi di pensieri positivi, di intenti spirituali e di predisposizioni psicologiche sane, che permettono di realizzare un quotidiano nuovo e felice. Ne emerge un vero e proprio esalogo, che prevede 6 tempi e 6 ecologie, per esempio: tempo di smetterla di lamentarsi - ecologia mentale e verbale; tempo di credere al potenziale dell'amore - ecologia del cuore; tempo di dare priorità alle relazioni - ecologia relazionale; tempo di mettere le mani in pasta - ecologia della concretezza. Prefazione di Giuliana Martirani.
L'antologia - composta da scritti eterogenei (sermoni, conferenze, appunti di lezioni, lettere etc.) presentati in ordine cronologico - ripercorre l'avvicinamento di Bonhoeffer alla Parola, caratterizzando il suo "diventar cristiano". Tale cambiamento, percepito nettamente e descritto dallo stesso Bonhoeffer, costituirà il fondamento di quella resistenza, sia ecclesiale sia personale, che caratterizzerà l'opposizione al Terzo Reich. Attraverso la lettura di questi testi emerge, supportata da profonde ragioni teologiche e cristologiche, l'obbedienza alla Parola come unica possibilità di un cammino autenticamente cristiano sia per i singoli sia per la Chiesa.
Josh ha quasi cinque anni, quindi la metà degli anni del suo migliore amico, il signor Hop. Josh sta imparando a saltare, mentre il signor Hop da un po' di tempo non ci riesce più. Però il signor Hop sa ascoltare, eccome! Quando Josh torna da scuola lui c'è sempre. E Josh gli racconta di Nina e del suo budino al cioccolato, oppure di quella volta che è riuscito a correre più veloce di Teo, o di Mirko che riesce sempre a rompere qualcosa. Questa è la storia di una grande amicizia destinata a non finire mai. Mai! Neppure il giorno in cui il signor Hop imparerà a volare lontano da Josh. Lontano fisicamente, ma sempre presente...nel cuore. Età di lettura: da 5 anni.
Le preghiere della tradizione cristiana, unitamente a preghiere per circostanze varie, sono state raccolte in un piccolo libretto a colori perché possano essere proposte a ragazzi e ragazze. I testi delle preghiere tradizionali, come il Padre nostro o il Gloria sono aggiornati alle più recenti versioni. Il libretto contiene anche una traccia per celebrare il sacramento della riconciliazione.
Amore elettrico è l’opera prima di un medico siciliano che attualmente esercita la professione in Lombardia. Il romanzo ripercorre, intrecciata alla tormentata storia d’amore con una giovane collega, la vicenda di Marcello, affetto sin da piccolo da epilessia, malattia con la quale convive conflittualmente fino a quando, ormai adulto, riuscirà a guarirne. La narrazione ha come doppio sfondo la Sicilia e la città di Milano, ambedue amate allo stesso modo dal protagonista: la prima con i suoi paesaggi incantati e solari e il suo ritmo lento e torpido, la seconda alacre e frenetica, con i suoi rigori e le sue brume. In filigrana, si legge un messaggio di speranza per tutti coloro che, come Marcello, lottano per uscire dal tunnel di una devastante malattia qual è l’epilessia e più in generale un invito a non demordere mai di fronte alle difficoltà della vita.
Acquistando una copia di questo libro sostieni con 1 euro Fondazione Humanitas per la Ricerca.
A Milano, il 29 novembre 1946, Rina Fort uccide la moglie e i tre figli del suo amante. Questo delitto desta molto scalpore all’epoca, anche per la violenza dell’esecuzione in modo particolare sui bambini, uno di appena 10 mesi.
Giovanna Ferrante, grande esperta meneghina, si cimenta per la prima volta in un genere del tutto nuovo per lei: il noir.
Lo fa da abile narratrice, trasformando qui una storia veramente accaduta in un page-turner che lascia senza fiato, che interroga le coscienze, che scava negli anfratti più bui del cuore umano.
Quarta di copertina
Mi chiamo Rina Fort.
Stasera ucciderò una madre e i suoi tre figli.
Mi aspetto il tuo giudizio tagliente, lettore, e giustamente: sto per diventare una crudele assassina.
Ma se hai un minimo di pietà, ascolta prima la mia storia.
Una storia di «troppo» la mia.
Troppa solitudine, troppo desiderio di abbracci, troppa vita macilenta, troppo amore… che è rosso come il sangue.
Biografia dell'autore
Giovanna Ferrante è scrittrice, giornalista, autrice e conduttrice di trasmissioni radiofoniche. Milanese, innamorata della sua città, impegnata nel sociale, nel 2007 le è stato conferito l’Ambrogino d’Oro.
Ha pubblicato con Àncora molti libri di successo.
Non si fanno figli a sufficienza e l'Italia è ormai destinata a decrescere nei prossimi anni. Nel libro si trova una rapida descrizione della situazione demografica, ma l'obiettivo principale è quello di mettere in luce i cambiamenti culturali che hanno condotto a una minore propensione verso la generazione dei figli. Questo tema, infatti, è uno dei tre ambiti decisivi, insieme alla relazione di coppia e al significato che si attribuisce alla morte, che plasmano l'identità profonda di ciascuno. Queste tre dimensioni coinvolgono in modo radicale la libertà della persona e sono legate da una circolarità indissolubile. L'autore esplora proprio il terreno della libertà e della identità della persona in relazione alla generazione dei figli.
Durante una prova iniziatica Piumanera, una passerotta dello stormo delle Quattroali, finisce a contatto con lo stormo dei Senza Nido, un'accozzaglia di volatili senza patria e con questi stringe amicizia. Piumanera dovrà affrontare varie prove e sfide, per poter tornare a casa e diventare erede del suo stormo. Una piuma alla volta, si ritroverà spogliata di tutto il superfluo e verificherà che cosa di lei rimane di vero e forte dopo tante fatiche e dolori. Il ritorno a casa è quindi concesso, ma ancora una volta Piuma stupisce: con sé porta tutti i Senza Nido che si uniscono allo stormo di passerotti. Il romanzo vuole mettere in luce la fatica del crescere e di conoscersi: non bisogna mai aver paura delle difficoltà lungo il nostro cammino! Età di lettura: da 8 anni.