Un libro per addentrarsi nel dono battesimale della regalità, sulle tracce dell'Amoris Laetitia. In questo libro abbiamo approfondito la nostra regalità di sposi. È il terzo ed ultimo testo della serie dedicata ai tre doni battesimali (profetico, sacerdotale e regale). Doni perfezionati e specificati attraverso il sacramento del matrimonio. Quando noi sposi siamo re? Siamo re quando siamo capaci di controllare le nostre pulsioni. Siamo re quando siamo casti, cioè quando siamo capaci di amare nella verità e nella libertà. Siamo re quando non permettiamo che vizi e peccati possano distruggere la nostra relazione. Siamo re quando educhiamo alla bellezza e alla verità i figli che Dio ci dona. Siamo re quando siamo capaci di servire il nostro coniuge. In sintesi siamo re quando, facendo tutto ciò su di noi, riusciamo a creare relazioni vere e sante per costruire già qui la Famiglia Grande.
Ci sono più italiani nel mondo che stranieri in Italia. Gli italiani all'estero hanno sempre avuto al loro fianco una Chiesa dall'idioma familiare. Attraverso una trentina di interviste radiofoniche raccolte per lo più in Europa, il libro racconta la vita di alcune missioni cattoliche italiane che coinvolgono preti, catechisti, diplomatici, giornalisti...
Arturo e Silvia hanno giocato con tutti i loro giocattoli, hanno esaurito le idee e pensano di combattere la noia chiedendo a papà di comprare nuovi giochi. Ma lui, invece di accontentare i due piccoletti, li sfida a duello con gli utensili della cucina. Quando si usa la fantasia il divertimento è assicurato! Età di lettura: da 3 anni.
Nel suo rifugio appartato, un angoletto di mondo perfetto, con la luce soffusa, il profumo di erba fresca e il dolce suono del torrente, c'è un leprotto che non smette mai di leggere. Se ne sta sempre chiuso là dentro, anche se gli amici lo chiamano in coro. Età di lettura: da 3 anni.
Età di lettura: da 6 anni. Gino abita in un'isoletta dove c'è posto solo per la sua casetta e per il suo adorato Faro. Gino e il Faro vivono in perfetta armonia, fino a quando, a seguito di un incidente, Gino non può più camminare e non può più tornare all'isola. Il Faro viene abbandonato ed entrambi si lasciano andare alla malinconia, finché una bambina curiosa capita per caso sull'isola. Come dare nuova vita a un luogo abbandonato che per molti non serve più? La risposta si trova nella parola bellezza e nella parola memoria. Età di lettura: da 7 anni.
La mamma di Alex ha invitato i suoi colleghi di lavoro e un facoltoso cliente francese. È un pezzo grosso e firmerà un contratto decisivo per l'azienda. Tutto dev'essere perfetto e Alex si è vestito di tutto punto per l'occasione: pantaloni eleganti, camicia bianca, papillon. Ma Alex è un bimbo goloso, nonché pasticcione e... sporca di salsa la camicia candida. Come farà a rimediare? Età di lettura: da 5 anni.
Due cugini trascorrono le vacanze in campagna dai nonni, senza genitori: costruiscono una bici ma senza freni; curano la febbre a un trattore facendo il bagnetto al motore; riparano una macchina da cucire ma avanzando dei pezzi fondamentali...e una misteriosa lampada li aspetta in soffitta per esaudire tutti i loro desideri - in realtà esaudirà solo quello della nonna! Nella girandola delle marachelle, però, qualche insegnamento è in agguato e resta. Due cugini trascorrono le vacanze in campagna dai nonni, senza genitori: costruiscono una bici ma senza freni; curano la febbre a un trattore facendo il bagnetto al motore; riparano una macchina da cucire ma avanzando dei pezzi fondamentali...e una misteriosa lampada li aspetta in soffitta per esaudire tutti i loro desideri - in realtà esaudirà solo quello della nonna! Nella girandola delle marachelle, però, qualche insegnamento è in agguato e resta. Età di lettura: da 8 anni.
Lo spasso è assicurato con il libro a fumetti targato Pera Toons! Mettiti alla prova con indovinelli e giochi divertentissimi, e preparati a ridere con tante battute e freddure inedite, sempre al top! Età di lettura: da 7 anni.
Lucio Domizio Aureliano (Sirmio, 9 settembre 214 /215 - vicino Bisanzio, 25 settembre 275) apparteneva a una famiglia di agricoltori. La sua carriera militare venne favorita dall'imperatore Valeriano e si affermò durante l'impero di Gallieno. Era di spirito pronto, d'indole impetuosa e inesorabile, tanto che i compagni d'arme gli rifilarono il nomignolo di "mano al ferro [spada]". Nel 270 le truppe lo acclamarono Imperatore. L'Impero pareva prossimo allo sfacelo: regnavano disordine, miseria ed epidemie; lo stato era finanziariamente fallito; l'esercito in continua rivolta; i confini, per tutta la distesa dal Reno al Danubio, in preda a Iutungi, Alamanni, Vandali e Goti; la Gallia e la Britannia ormai s'erano costituite in uno stato, romano di forma, ma autonomo; i territori d'Asia soggetti ai sovrani di Palmira, in particolare a Zenobia, erano legati a Roma in apparenza. Aureliano riuscì nei primi tre anni a rinsaldare la compagine dello stato romano e a salvarlo e poté celebrare un trionfo (274 d. C.) dei più fastosi che Roma abbia veduto e uno dei più meritati, ricevendo il titolo di restitutor orbis (riunificatore dell'Impero). L'opera restauratrice di Aureliano ebbe largo campo anche nella pubblica amministrazione e in particolare nella parte finanziaria. La sicurezza e gli abbellimenti di Roma, il mantenimento e l'igiene della popolazione occuparono molta parte dell'attività di questo imperatore che, inoltre, diede inizio alla costruzione di quelle mura attorno a Roma che portano ancora il suo nome. La sua opera militare e politica fu compiuta con coscienza romana, volta a rafforzare il potere centrale. I trionfi militari gli conferirono l'autorità necessaria a intraprendere l'opera di restaurazione della disciplina dell'esercito che portò avanti col solito rigore inflessibile, cosa che finì con alienargli il sostegno di alcuni ufficiali che ne decretarono la morte.
Perché un uomo o una donna del XXI secolo dovrebbe desiderare di far parte della Chiesa? E la Chiesa cosa può dare loro di interessante? In un mondo in cui la fede sembra smarrire la propria capacità di trasmettere senso e le religioni acquistano nuova visibilità sulla scena pubblica, tra il brulicare dei vari bricolage spirituali la Chiesa non cessa di interrogarsi su di sé e sulla propria missione. Il testo si propone di accompagnare il lettore lungo un cammino in tre tappe: cosa significa appartenere alla Chiesa cattolica per un laico della generazione dei Millennials? Come possiamo immaginare, o addirittura «sognare», questo popolo di Dio che appare a volte così umano? E infine: come parlare dell'Amore al di là delle retoriche antiche e nuove con cui lo dissimuliamo? Postfazione di Giuseppe Riggio.
Fino a che non saremo capaci di processione, di canto, di sguardo, di rapporti di corretta prossemica, di abitare simbolicamente gli spazi, ogni pretesa di "far parlare" i riti rimarrà irrimediabilmente delusa. Curare gli inizi è un'antica sapienza ecclesiale per creare le premesse del novum che è il dono di Dio in Cristo, una novità che redime e salva la vita. Una novità che riscatta dal logorio delle incombenze e delle preoccupazioni quotidiane l'assemblea ogni volta che osa ricomporsi per accogliere l'hodie della salvezza. A questa responsabilità ci richiama questo volume. Prefazione di Loris Della Pietra.
Il manuale fornisce uno strumento essenziale per la comprensione di una realtà articolata e complessa come è quella del Parlamento italiano, i cui meccanismi di funzionamento vengono analizzati nel dettaglio, ma nel più ampio quadro della storia repubblicana e dei rapporti con l'Unione europea, senza perdere mai di vista le vicende politiche e i momenti istituzionali della nostra democrazia. Questa nuova edizione è aggiornata a seguito della riforma costituzionale sulla riduzione del numero di deputati e senatori (legge costituzionale n. 1/2020) e sull'abbassamento della soglia di età per l'elettorato attivo del Senato (legge costituzionale n. 1/2021), cambiamenti da cui discendono molte delle riforme dei regolamenti di Senato e Camera approvate nel 2022 e nel 2023. Organizzato per grandi temi, il volume si presta sia allo studio universitario sia alla preparazione dei concorsi per l'accesso alle carriere parlamentari.