Le parole del Vangelo di Giovanni e il Verbo si e fatto carne", esprimono il cuore del mistero del natale. Parole di grande densita e bellezza, oltre che di profonda verita, hanno ispirato i cristiani di ogni epoca. "
«Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà per tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un Salvatore, che è il Cristo Signore». Sono le parole che l'angelo rivolge ai pastori e con le quali annuncia la nascita di Gesù. Parole di speranza e di gioia: Dio si è fatto uomo, è venuto tra noi e rimane per sempre in mezzo a noi, per salvarci. L'Evento che ha cambiato la storia si ripete ogni giorno, anche oggi. Questo è il Vangelo. Questa è la notizia più grande e più buona che ci sia. L'Autore propone una raccolta di riflessioni per il tempo di Natale in cui invita il lettore ad ascoltare e meditare la Buona Novella per tradurla in vita nel nostro quotidiano, come singoli e come comunità. Solo così potremo curare le angosce e le sofferenze, i disordini e le lacerazioni dei cuori, delle famiglie e della società del nostro tempo.
Il racconto vuole essere un tentativo di tratteggiare emozioni e ansie di personaggi assolutamente ordinari". " Il Natale di Ermes", pur non traendo spunto da vicende autobiografiche, e' un "tentativo... Di tratteggiare le emozioni e le ansie di personaggi assolutamente ordinari", come scrive l'Autore nella premessa al libro. Il racconto, ambientato in una piccola provincia della Toscana, conduce il lettore dentro una realta' familiare ed evocativa di sensazioni forti e valori radicati nell'esistenza di ogni uomo, che si faccia provocare dall'intensita' degli incontri che la vita regala. "
La novena del Santo Natale era una pratica assai diffusa in Italia e si e andata sempre rinnovando. Le meditazioni sono offerte non solo agli animatori dell'Apostolato della Preghiera ma a tutti coloro che vivono lo spirito di Preghiera e servizio". "
Sussidio liturgico con testi di San Vincenzo de' Paoli e Santa Luisa de Marillac che guidano la riflessione sul Mistero dell'Incarnazione di Cristo, punto essenziale della spiritualita' vincenziana.
Uno stupendo libro illustrato che vi portera' in un mondo magico popolato da elfi e renne, slitte e fiocchi di neve. Un libro che non puo' assolutamente mancare sotto l'albero e che allietera' grandi e piccini.
Lectio divina sui Vangeli di Avvento e di Natale, Anno A.
Dai testi medioevali ai versi di Montale passando per autori italiani e stranieri, questa antologia propone un itinerario di parole poetiche e di immagini d'arte attraverso il Natale. Da Ambrogio a Francesco, da Pound a Pessoa, da Luzi a Pasolini, con inediti di autori contemporanei e un'introduzione di Luciano Erba.
Il testo della novena di Natale vuole aiutare i ragazzi a rileggere in forma continua i Vangeli dell'infanzia che riguardano la nascita di Gesù. Il sussidio offre giorno per giorno: uno schema per la preghiera comune con l'introduzione del lucernario; una scenetta di vita familiare in cui i nonni aiutano due nipotini a leggere il testo evangelico; la proposta di un gesto concreto suggerito dai genitori dei due bambini; alcune intercessioni e l'indicazione per la collocazione dei canti. Il testo contiene il puzzle di un presepe. Età di lettura: da 7 anni.
Il testo intende focalizzare l'attenzione su quegli atteggiamenti che possono inibire il cogliere la reale portata del farsi uomo del Figlio di Dio, come invece su quelli che consentono di ridare la luce più genuina a tale evento. La proposta è indirizzata in particolar modo agli sposi per sostenerne l'attesa con un atteggiamento di contemplazione e silenziosa partecipazione che coinvolge la vita di ogni giorno.
Dopo la fortunata serie di Questo vangelo mi interessa, mons. Domenico Sigalini ci offre un'altra selezione di riflessioni fresche e concise sui brani di vangelo delle settimane di Avvento (anno A, B e C) fino alla solennità del Natale.
Scritte per essere proposte dal microfono di una radio, le 40 provocazioni del vescovo di Palestrina, formulate con il solito linguaggio immediato, raggiungono al cuore l'interlocutore. Ci sono situazioni in cui «la nostra fede - dice don Domenico - è messa a dura prova. Solo la speranza aperta alla Resurrezione ce ne scioglierà l'enigma».
Ma dove trovo questa speranza? È la domanda che echeggia al termine di ogni meditazione e traduce lo sconforto di chi vorrebbe credere ma fatica a fidarsi. Non si rende conto che Gesù ha scommesso davvero su ciascuno.
Forse il segreto della risposta è nel sottotitolo: D'amore si muore, di speranza si vive. Anche se è difficile localizzare la speranza, darle un nome, essa diventa promessa di un Natale che rompe la noia della nostra esistenza e ci chiama a rendere ragione del dono di un Dio bambino.