Considerato da molti un vero e proprio manuale del Distributismo, questo saggio - pubblicato per la prima volta nel 1926 - è la risposta di Chesterton al fallimento del capitalismo e del socialismo, colpevoli della stessa impersonalità e disumanità. Anziché abbandonarsi a facili pessimismi, l'autore elabora con la consueta verve un'alternativa al vicolo cieco del progresso, perché «centinaia di episodi della storia umana dimostrano che le tendenze possono essere invertite, e che una pietra d'inciampo può diventare il punto di svolta». Rifacendosi alla dottrina sociale della Chiesa cattolica, propone quindi una ricetta quanto mai semplice e ragionevole: fare un passo indietro per poter andare avanti. Ma al di là delle soluzioni pratiche indicate in queste pagine - come fermare l'avanzata del monopolio favorendo i piccoli negozi o come spartire la proprietà delle macchine -, quella invocata da Chesterton è soprattutto la nascita di uno spirito nuovo: un poderoso sforzo della volontà umana per riappropriarsi del potere di indirizzare in qualche misura la propria esistenza. Quest'opera è così in primo luogo un manifesto, quanto mai attuale nel moderno scenario della globalizzazione, contro qualsiasi forma di determinismo (storico, economico, sociale) o comunque di rassegnata accettazione di ciò che sembra (ma non è) inevitabile.
Gregorio di Tours elaborò in modo del tutto personale la raccolta di biografie che costituisce il presente Paterikon. Si tratta di personaggi legati alla cultura e ai territori della Francia più profonda e rurale. Alcuni di loro furono vicini, amici e sodali dell’Autore che, a partire dal proprio ricordo, illumina tratti fecondi della loro esperienza spirituale. Romano e Lupicino, Nicezio, Emiliano, Venanzio, Monegunda: santi monaci, eremiti, reclusi e taumaturghi, vite innestate nella sola e unica Vita che feconda e fa crescere. Attraverso la mediazione di Gregorio, queste figure furono d’esempio e ispirazione per i suoi contemporanei. Oggi lo possono diventare anche per noi.
A lungo introvabile, quest'affascinante raccolta ottocentesca di preghiere intreccia magia e religione, riprendendo antiche credenze fortemente radicate nelle tradizioni popolari. A San Pantaleone - e agli altri santi - ci si rivolgeva con tridui e novene per trovare l'anima gemella o per sapere cosa pensasse, per farla tornare o addirittura per punirla; ma anche per cose molto più prosaiche, come farsi il corredo vincendo un terno al lotto. L'Aldilà si invocava, insomma, per qualunque grazia: dai figli tanto desiderati alla protezione dei pericolosi viaggi per mare, o per far cessare tuoni e saette. Ai santi si chiedeva intercessione per gli infelici, difesa dal malocchio e dai nemici. Di scongiurare terremoti ed epidemie, e ovviamente il fuoco del Vesuvio. Per chi crede che il mondo abbia un senso e un ordinamento che vada oltre le mere apparenze delle forme esteriori, Il Libro Magico di San Pantaleone resta certamente un prezioso vademecum di preghiere per cercare di ottenere «la grazia di sapere con segni e parole ciò che si desidera, e l'aiuto degli angeli e dei santi in tutte le necessità della vita».
Fino al Novecento il progresso economico mondiale era indagato quasi solo dal punto di vista della storia europea e di quella statunitense intesa come una sua appendice di successo; oggi, nuove domande vengono rivolte alla storia. Perché non furono l'Asia o il mondo islamico a produrre la rivoluzione industriale? Nel descrivere le strutture portanti dello sviluppo europeo, e tracciarne una storia di lungo periodo che dal medioevo arriva ai giorni nostri, Vera Zamagni mostra come le peculiarità della civiltà europea sul piano delle istituzioni sociali ed economiche, e soprattutto su quello dei diritti, hanno saputo innescare il progresso in quanto la competizione è stata giocata insieme alla giustizia sociale e alla solidarietà. Questa nuova edizione è aggiornata ai mutamenti intervenuti negli ultimi anni, alla crisi pandemica e alla conseguente crisi economica.
Una parola drammatica che ogni epoca tenta di riscrivere. Un tema controverso che oggi più di ieri è attraversato da incertezze e contraddizioni. Può avere ancora efficacia la punizione come reazione a un reato? Se negli ultimi decenni ha prevalso una tendenza antiautoritaria e antirepressiva, incline a contestarne l'utilità anche in campo educativo, le forti ventate di populismo politico della nostra contemporaneità hanno alimentato pulsioni collettive, favorevoli a una concezione emotiva della punizione come vendetta pubblica. Ciò in totale contraddizione con quella «crisi della pena» che i giuristi non si stancano di denunciare, e con quella finalità educativa che ne connota la visione costituzionale. Questo libro pone domande, trasmettendo al lettore l'urgenza di modalità alternative alla punizione ed evidenziando gli aspetti contraddittori e paradossali di uno dei nodi più drammatici del vivere morale e civile.
Sorta in Italia nel primo Settecento, la massoneria non ha mai smesso di partecipare alle vicende politiche e intellettuali della penisola, di volta in volta da protagonista o nei panni di attore discreto. Rispettosa dei poteri costituiti, ma ribelle a qualsiasi sistema liberticida, essa ha funzionato, per generazioni di individui desiderosi di intraprendere la via iniziatica, da laboratorio culturale, collante organizzativo, metodo di raffinamento. Il volume ne ripercorre la storia dalle origini al XXI secolo sulla scorta di un'ampia selezione di documenti, con l'intenzione di sfatare i miti negativi e positivi che la riguardano e approfondire, con rigore scientifico, i molteplici aspetti di un'istituzione che ha contribuito a scrivere la biografia del paese.
L'Autobiogrammatica che avete tra le mani è un gioco sorprendente e vertiginoso: il racconto di un'esistenza - unica e comune - come la storia di un linguaggio. Esiste un legame segreto tra le due linee sinuose lungo cui si snoda la nostra vita: da una parte l'apprendistato dell'alfabeto, dei nomi, del lessico famigliare, dell'insulto, dello scherzo, delle lingue straniere, dei codici segreti, della poesia; dall'altra l'invadente amore per i genitori, la scuola che è un viaggio nell'ignoto, le seduzioni e dilazioni dell'amicizia e del desiderio, la contrattazione di un posto nel mondo - in un'Italia in cui regnano il privilegio, il pregiudizio, la violenza politica e privata. Tommaso Giartosio traccia tutti i legami che connettono questa doppia elica, e sa che imbarcarsi in un'impresa del genere significa chiedersi: quali lettere hanno il sapore dello zucchero sulle nostre labbra, e da dove nasce questo godimento? Qual è l'abbecedario dei nostri amori? Quali parole racchiudono le nostre paure? La lingua come origine della coscienza e del mondo, genealogia degli affetti, identità e disidentità, filtro per lo sguardo, sola possibilità di dare un senso a ciò che abbiamo vissuto.
L'Antropologia è quel settore della filosofia che studia l'uomo. L'uomo è l'unico essere vivente corporeo che si interroga su se stesso, sulla propria esistenza, sulla propria origine, sul senso della propria vita, sulla sua morte e sul suo futuro dopo la morte. In sintesi i gli argomenti trattati: la grandezza dell'uomo e la complessità del suo mistero; i grandi paradigmi dell'antropologia; la fenomenologia dell'agire umano; la vita umana; la conoscenza; le tendenze affettive; la volontà; la libertà; le passioni; il linguaggio e la comunicazione; il lavoro e la tecnica; il corpo e le sue funzioni; l'autotrascendenza e la dimensione spirituale dell'uomo; l'uomo come persona e come individuo; il rapporto tra il corpo e l'anima; la sopravvivenza dopo la morte; la filosofia della cultura; i fondamenti della cultura; il problema dell'educazione; il soggetto e le finalità della pedagogia; la coltivazione dell'uomo.
Uno dei problemi principali affrontati nel corso dei secoli dai filosofi politici è la differenza tra l'agire politico e l'agire in modo moralmente giusto. Per la filosofia politica contemporanea la giustizia globale è il principale rompicapo da risolvere, e il compito dei filosofi politici coincide con l'elaborazione di una teoria che tenga insieme le diverse esigenze. È un dovere tanto ineludibile quanto difficile. Serve una teoria che risponda alla domanda a proposito del 'mondo giusto' e che si misuri con l'ingiustizia della terra. Salvatore Veca, che è stato uno dei maggiori filosofi politici contemporanei, con questo libro ci offre una guida alla filosofia politica contemporanea.
Reading this book has benefited me in two profound ways. Beyond the cherished friendship with Giorgio and the deep affection and respect I hold for Carmen, my catechist, whom I had the pleasure of meeting, listening to countless times, and growing to appreciate and love, this book has enriched my life by bestowing upon me a wealth of knowledge. It offered a scientific perspective on the fascinating world that envelops us, often unnoticed, from the radiance of light to the vibrant hues of the rainbow, the majesty of trees, the essence of salt, the intricacies of cells, and the vastness of the universe!
Witnessing how one can approach this reality with scientific understanding, delving not only into the surface but also into the inner workings of things, has allowed me to glimpse the beauty surrounding us in our everyday lives. Moreover, the book has sparked intriguing questions and reflections about how science interacts with Scripture and faith.
It is a prevailing notion that there is no inherent contradiction between faith and science, yet delving into numerous references and quotations that reaffirm this harmony, witnessing the profound “scrutatio” illuminated by science, and becoming captivated by the mysteries of the Creator embedded within science itself, has deeply moved me (...)
...”Faith and reason – as stated by Saint John Paul II – are like two wings with which the human spirit soars towards the contemplation of truth. It is God who has instilled in the heart of man the desire to know the truth and, ultimately, to know Him, so that by knowing and loving Him, one may also attain the full truth about oneself”. God has provided us with these two wings to ascend to Him - "faith and reason," "faith and science."...
...These are pages to be read neither with the claim of a Science that empties the mystery of God nor with the presumption of a Scripture conflicting with science. On the contrary, the words of Scripture question science, and science – the path that humankind has walked throughout history – allows itself to be addressed by the Word of God. We approach this with gratitude to God for the giant strides taken in the last two or three hundred years, or even just the last fifty years in science, for the tools provided, which have allowed us to delve into things, both in the macrocosm and microcosm, enabling us to explore, sometimes in intricate detail, the incredible beauty of nature...
...This is a book that makes no scientific claims, in the sense that it doesn't seek to scientifically prove what cannot be scientifically proven, namely faith. Instead, it offers faith a path to perceive that the same author who created the heavens and the earth, who created humans, animals, and all the beauty that surrounds us, is the same God who chose to reveal Himself to us...
...I thank the author not for giving me the opportunity to resolve matters of faith or science but for reintroducing these two vital wings for taking flight, enabling me to rediscover the Lord, to open myself a bit more, to resist less the gift that God wishes to bestow upon me...
from the presentation by Ezechiele Pasotti
Giorgio Ricci, full professor of Biochemistry at the University of Rome, Tor Vergata, lives in Rome, is married to Cristiana Cremona and has ten children.
He is the author of approximately 150 publications in international scientific journals, concerning the structure and function of numerous enzymes.
Since 1969 he has been part of the first Neocatechumenal Community in the parish of Santa Francesca Cabrini, catechized by Kiko and Carmen, and is currently its responsible.
Acknowledgments
The author thanks Nunzio Motta for his accurate and professional translation of the text into English and for his useful suggestions about the physics of the light. Nunzio is full professor at Queensland University of Technology, Brisbane, Australia. At QUT since 2004, he is currently teaching Physics at undergraduate and postgraduate level, leading surface science and nanotechnology research. He published more than 240 scientific papers.
Nunzio has been a part of the Neocatechumenal Way since 1986 when he, along with his wife Daniela, attended catechesis at the parish of S. Leonardo Murialdo in Rome. Nunzio and Daniela, together with all their four children, offered themselves as a "Family in Mission" and were sent by the Pope to Brisbane, Australia in 2003. Since then, they have been members of the Neocatechumenal Community within St. Ambrose's Church in Jubilee Parish, Newmarket and still now they are actively involved in the evangelization of Australia.
Contenuti Extra
"Quando i nostri occhi sono illuminati dallo Spirito, si aprono alla contemplazione di Dio, nella bellezza della natura e nella grandiosità del cosmo, e ci portano a scoprire come ogni cosa ci parla di Lui e del suo amore". Papa Francesco