Il “Dialogo dell’anima con l’angelo custode” (1895) è un capolavoro di spiritualità, il
quale nella sua semplicità sconvolge e richiama alla sequela del nostro spirito guida. Racchiude in sé, come in uno scrigno, un tesoro di effusioni di un’anima che si rivolge a Dio tramite il suo amico angelo.
Non sappiamo esattamente chi fosse Suor Saurette, che parlava con gli angeli, ma di certo i suoi Dialoghi ci fanno riflettere sulla presenza di questo spirito, l’angelo custode, che Dio ci ha posto accanto.
Meditazioni e messaggi di un angelo custode, da far proprie e recitare nell'intero corso di un anno.
Dai tempi della battaglia celeste tra San Michele Arcangelo e Lucifero fino ai nostri giorni, le potenze del bene e del male si affrontano in una lotta silenziosa che avvolge il mondo. Nella vita di tutti i giorni, mentre gli spiriti maligni insidiano l’uomo per farlo cadere in tentazione, gli Angeli Custodi vegliano su di lui, pronti a sostenerlo e guidarlo in questo scontro tra forze opposte. Anche nella battaglia finale gli angeli avranno un ruolo decisivo: se nella storia dell’umanità il demonio e i suoi seguaci hanno agito con clamore e violenza, ora sarà la volta degli angeli giustizieri di manifestarsi con grande potenza. L’Onnipotente manifesterà la sua Giustizia finale attraverso gli Angeli che verseranno le Coppe, segnando la sconfitta definitiva dell’Anticristo e delle sue schiere. Tutto questo viene spiegato e approfondito in quest’opera anche grazie ai più recenti messaggi mariani e ai dettati di Gesù a Maria Valtorta. Un libro che illumina il lettore sul grande disegno divino e rivela il ruolo straordinario degli angeli nella vittoria finale del bene sul male.
Privata dell’intelligenza dell’anima che la metteva in contatto con l’invisibile, la nostra civiltà, sempre più secolarizzata, nega l’esistenza del mondo angelico. Parlare di angeli significa evocare personaggi che non hanno nulla a che vedere con la realtà vera: sopravvivenze arcaiche delle mitologie babilonesi recuperate dall’ebraismo. Ma relegare gli angeli nel dimenticatoio, in mezzo alle credulità ormai sorpassate, è demolire una casa dalle fondamenta. Perché la credenza negli angeli è parte importante della rivelazione cristiana e l’angelo è necessario all’armonia della creazione. Gli arcangeli Michele, Gabriele, Raffaele e Uriele rappresentano quattro «funzionalità» straordinarie di Dio. Michele è colui che difende, Gabriele colui che annuncia, Raffaele colui che guarisce, Uriele colui che illumina. Questi quattro arcangeli ci donano quattro doni di Dio di cui ognuno di noi ha bisogno. Il primo dono è sapere che, tramite Michele, non siamo soli nella lotta, ma c’è qualcuno che combatte con noi. Il secondo dono è ricevere un annuncio, tramite Gabriele, che è più grande dei nostri ragionamenti e calcoli perché viene direttamente da Dio, un annuncio che come un imprevisto ci cambia la vita. Il terzo dono è sapere che quasi mai passiamo indenni in mezzo alle vicende della nostra storia e quindi abbiamo bisogno di guarigione tramite Raffaele. Il quarto dono è la luce divina che ci guida nel discernimento spirituale grazie a Uriele.
Dio ha affidato ognuno di noi ad un amico molto speciale: il nostro Angelo Custode! Non possiamo vederlo, ma è reale, vicino a noi giorno e notte, sempre pronto ad aiutarci, a proteggerci, a guidarci e ad ispirarci. La Sacra Scrittura, il Catechismo della Chiesa Cattolica, i Santi ci parlano del meraviglioso ruolo che gli angeli hanno nella nostra vita. Ad essi è ben chiaro il piano di Dio per noi. Gli angeli ci amano teneramente, con l'amore stesso di Dio per noi, per questo sono potentissimi quando lavorano in favore dei loro protetti. Nelle situazioni difficili, nei tempi di prova, chiamiamoli in nostro aiuto, non lasciamoli disoccupati! In questo libro troverete bellissime testimonianze, non riuscirete a chiuderlo! Vi scoprirete aspetti sconosciuti del vostro più fedele amico. Fare amicizia con lui renderà la vostra vita quotidiana molto più ricca e un fiume di gioia scenderà nel vostro cuore. Non vi sentirete mai più soli! Questa seconda edizione, riveduta e ampliata, integra le domande e i suggerimenti dei lettori, offrendo contenuti più profondi e un percorso spirituale ancora più ricco.
Proprio come l’ecologia ci insegna ad usare e non abusare della natura, così la dottrina sugli angeli ci insegna che non tutte le cose sono a nostra disposizione.
Tutto ciò che c’è è per la gloria di Dio. Tutto ciò che esiste è disposto secondo un piano provvidenziale di Dio. In un certo senso gli angeli sono parte dell’ecologia nel senso che bisogna che noi impariamo come condividere la nostra comune famiglia, l’universo, con gli angeli.
Gli angeli, i messaggeri di Dio, sono presenze misteriose che attraversano la storia delle religioni e l'immaginario spirituale dell'umanità. In questo volume, don Marcello Stanzione accompagna il lettore in un viaggio alla scoperta degli spiriti celesti nelle grand religioni monoteiste Ebraismo, Cristianesimo e Islam senza trascurare le radici più antiche e il contesto culturale da cui nasce l'angelologia, l'autore mostra come l'idea di creature spirituali che mediano tra Dio e l'uomo sia un dato quasi universale.
Con linguaggio chiaro, ampia documentazione biblica, patristica, rabbinica e islamica, e una sensibilità pienamente cattolica, don Marcello Stanzione restituisce agli angeli loro posto autentico: non frutto di superstizione o di moda "New Age", ma presenza viva nella storia della salvezza, testimoni della trascendenza di Dio e segni della sua vicinanza all'uomo. Un libro per chi desidera approfondire la fede, per chi ama confrontare le religioni e per chi, semplicemente, intuisce che il mondo visibile non esaurisce il mistero del reale.
Come trovare, oggi, un modo semplice e modesto, di riagganciare un rapporto, di riscoprire un legame, di entrare in una relazione di fiducia e di amicizia con l'angelo custode?
È l'interrogativo da cui nasce questo libro, composto dagli interventi di due autori: un cammino alla scoperta dell’angelo custode, guidati da uno dei frati più straordinari (e oggi dimenticato) della lunga storia dell’Ordine francescano: il catalano fray Francesc Eiximenis (1330-1409).
Libretto tascabile con le preghiere più significative rivolte a San Michele Arcangelo: corona angelica, novena, litanie, atto di affidamento, consacrazione a s. Michele, a difesa della famiglia, ecc.
Oggetto di questo volume sono alcuni luoghi dedicati a san Michele Arcangelo che sorprendentemente si dispongono lungo una linea retta che corre dall’Europa settentrionale fino al Medio Oriente. In particolare, l’autore prende in considerazione San Michele al Monte Gargano, la Sacra di San Michele della Chiusa, Mont Saint Michel, Saint Micheal’s Mount all’estremo della Cornovaglia, lo scoglio roccioso di Skellig Micheal in Irlanda e, procedendo invece verso sud, l’isola di Simi del Monte Carmelo. L’analisi si sviluppa prendendo in considerazione il simbolismo legato alla figura dell’arcangelo a partire dai suoi attributi iconografici ( la lancia, la spada, la bilancia ecc.) e anche alcuni elementi antropologici ed esoterici legati alla civiltà megalitica e alle popolazioni indoeuropee. Così, un passo alla volta, si svelano i misteriosi legami che collegano tutti questi luoghi, attraversando il tempo e lo spazio.
Sono molte le esperienze di pre-morte - NDE (Near Death Experiences) - di cui abbiamo sentito parlare. E nella loro straordinarietà presentano alcuni tratti comuni. Tra le varie testimonianze, colpiscono in particolare quelle che evocano l’incontro con "esseri spirituali" e "l’essere della luce", perché, oltre alle "visioni spirituali" queste esperienze sono particolarmente toccanti in quanto contrassegnate dal triplo sigillo della pace, dell’amore e della felicità. Tre sentimenti che - uniti alla percezione di una luce sempre più dolce, più forte e più radiosa - sono per i cristiani l’eco naturale dei passi delle Scritture in cui si parla di Dio e degli angeli. In queste pagine vedremo le visioni angeliche nelle esperienze di NDE, e il ruolo degli angeli della morte nella letteratura sia biblica che apocrifa e nei mass-media odierni.