In una società che ci vuole sempre perfetti, diventa ogni giorno più importante tornare a comprendere la valenza di uno sbaglio e la sua portata all'interno del cammino di formazione di ciascun individuo. Vittorino Andreoli e Giancarlo Provasi si confrontano sul significato psicologico e sociale dell'errore: le motivazioni da cui scaturisce, gli effetti che produce, la percezione che se ne ha, il contesto sociale in cui si verifica, la ragione e la volontà implicate. Come si valuta uno sbaglio e quali sono quelli più gravi? Di una scelta errata si devono giudicare anche le intenzioni o semplicemente gli effetti? E cosa ha più peso, le conseguenze immediate o quelle a lungo termine? Due voci e due approcci differenti che insieme tracciano un ritratto a tutto tondo dell'essere umano colto nel suo agire quotidiano, nella dimensione privata così come in quella sociale. Un dialogo stimolante costruttivo, un'intensa riflessione sulla vera natura dell'uomo e sulla sua irripetibile fragilità.
LA SPINTA CHE AGISCE SU QUALCUNQUE LIVELLO COMPORTAMENTALE INTIMO O ESTERIORE, SI RIPERCUOTE INESORABILMENTE SU TUTTI GLI ALTRI E LA SUA SORGENTE, IN DEFINITIVA, SI SITUA NEL SOCIALE.
QUESTO VOLUME E`FRUTTO DI UNA ORIGINALE COLLABORAZIONE: VI CONFLUISCONO INFATTI LE COMPETENZE SPECIALISTICHE DELLO PSICOLOGO-PSICOTERAPEUTA, DELLO PSICOPEDAGOGISTA E QUELLA PIU`GENERICA DEL RICERCATORE DI SCIENZE UMANE.