Il crollo dell'Unione Sovietica è stato il maggior evento storico nel periodo compreso dalla fine della Seconda Guerra Mondiale alle soglie del XXI secolo. Alla disgregazione delle nazioni dell'Est contribuirono potenti forze economico-militari, tra le quali in primo piano gli Stai Uniti d'America. A differenza di quanto molti esponenti religiosi affermano, la Chiesa Cattolica ha avuto un ruolo marginale nel processo implosivo dei regimi dell'Est. Questo libro attraverso un'analisi accurata, cerca di smontare questa tesi.
"La Confessione di fede" di A.Ch. Belobockij, erudito polacco accusato nel 1861 a Mosca di essere un eretico, è uno straordinario documento manoscritto, testimone di una delle fasi di passaggio più delicate nei rapporti tra Polonia e Russia. La polemica teologica e politica illustra con forza non solo le contraddizioni e le inattese aperture ideologiche della Russia prima delle riforme di Pietro il Grande, ma anche l'importanza del bagaglio retorico e dottrinale di un erudito polacco nutrito di quelle idee di pace e tolleranza sviluppatesi a partire dalle opere del mistico catalano Ramon Llull.
Il libro affronta le tappe cronologiche del periodo medievale in un contesto più ampio tramite una riflessione sulla genesi, la formazione e lo sviluppo di questa civiltà. Ciò significa investigare, in modo agevole e ben comprensibile, la mentalità, il quotidiano di quel tempo, passando per i grandi processi evolutivi e di lunga durata e l'esposizione dettagliata di personaggi e fatti essenziali. Ne deriva la certezza che quest'opera si prospetta come uno strumento ricco e affidabile. Una garanzia di conoscenza che si avvale del continuo reciproco richiamo tra eventi circoscritti e grandi mutamenti. Un libro per tutti, in particolare raccomandato ai docenti e agli studenti
Il libro espone aspetti caratteristici dell'impero zarista nella sua fase di nascita e consolidamento: il rapporto centro-periferia, e la collaborazione tra le forze autocratiche e l'etnia cosacca che ne trasse grande autonomia e tratti unici tra le varie popolazioni dell'impero.
Questo libro tenta di esaminare "la realtà di Canne" affrontata dai singoli soldati che vi parteciparono, senza perdere di vista "il quadro generale" della battaglia nel suo complesso. Comincia, di conseguenza, a prendere in esame la battaglia sulla base dei criteri convenzionali come il significato strategico, la grande tattica, la topografia e le forze in campo. Fatto questo, compie una digressione per studiare gli eserciti contrapposti, quello romano e quello cartaginese, compito complicato ma necessario, allo scopo di comprendere come essi si batterono a Can ne e perché lo fecero. Grazie ad un quadro ragionevolmente completo delle forze contrapposte, diventa possibile mettere a fuoco in modo specifico l'azione stessa, prima studiando la parte svolta dai comandanti contrapposti, allo scopo di capire fino a che punto ed in quale modo essi abbiano influenzato l'esito dello scontro. Dopo di che, il "modello Keegan" de "Il volto della battaglia", può venire usato per analizzare la battaglia, nel tentativo di individuare l'esperienza dei singoli combattenti a Canne.
Questo libro tenta di esaminare "la realtà di Canne" affrontata dai singoli soldati che vi parteciparono, senza perdere di vista "il quadro generale" della battaglia nel suo complesso. Comincia, di conseguenza, a prendere in esame la battaglia sulla base dei criteri convenzionali come il significato strategico, la grande tattica, la topografia e le forze in campo. Fatto questo, compie una digressione per studiare gli eserciti contrapposti, quello romano e quello cartaginese, compito complicato ma necessario, allo scopo di comprendere come essi si batterono a Can ne e perché lo fecero. Grazie ad un quadro ragionevolmente completo delle forze contrapposte, diventa possibile mettere a fuoco in modo specifico l'azione stessa, prima studiando la parte svolta dai comandanti contrapposti, allo scopo di capire fino a che punto ed in quale modo essi abbiano influenzato l'esito dello scontro. Dopo di che, il "modello Keegan" de "Il volto della battaglia", può venire usato per analizzare la battaglia, nel tentativo di individuare l'esperienza dei singoli combattenti a Canne.
Libretto illustrato con xilografie del 1880 che mostrano in dettaglio i vestiti e tutti gli accessori degli indumenti femminili e infantili di fine Ottocento.
Alla ricerca di un mondo scomparso. L'Antico Egitto nel Corriere della Sera": un contributo alla storia degli intellettualidurante il fascismo. "