Don Nicolini è figura notissima nella Chiesa bolognese (è stato direttore della Caritas e assistente dell'Azione Cattolica e dell'Agesci), anche per le sue coraggiose prese di posizione. Ha fondato e anima la comunità monastica Famiglie della Visitazione, legata alla Piccola Famiglia dell'Annunziata fondata da don Giuseppe Dossetti. In questo libro, il Vangelo integrale di Marco è accompagnato dal suo commento, nato giorno dopo giorno e distribuito via mail (come un pane quotidiano) a tanti amici sparsi in Italia. Un commento attento alla vita quotidiana e alla lezione biblica, appassionatamente meditata. Un libro assai prezioso nell'anno liturgico dedicato appunto al Vangelo di Marco.
Cosa sono? Avverranno realmente? Molte profezie ce li annunciano. Ecco i fondamenti. Con approvazione ecclesiastica!
Contenuto
Il testo raccoglie, nella prima parte, commenti al Rosario: una mistica delle donne che, come Maria, «custodiscono» nel loro cuore una visione del mondo, al tempo stesso, ascetica e concreta, contemplativa e attiva. Nella seconda l’autrice propone una Via Crucis centrata sullo Stabat di Maria. La donna che c’era e continua a esserci nei drammi dell’umanità, con una particolarità: quella di trasformare la tragedia della vita in una speranza, un’aspettativa operosa che sa vedere cosa si nasconde dentro la storia umana e ne sa cogliere i germogli del nuovo che nasce.
Destinatari
Tutti.
Autore
Giuliana Martirani (1945), napoletana cosmopolita, è stata docente di geografia dello sviluppo all’Università di Napoli «Federico II» e alla Lumsa di Palermo, ha insegnato alla Ottawa University (Canada) e all’InterUniversity Center dell’Università di Dubrovnik (Croazia). Pacifista storica, ambientalista impegnata su diversi fronti: ecologia, nonviolenza, diritti umani e interculturalismo. Tra le sue molte pubblicazioni segnaliamo: La geografia come educazione allo sviluppo e alla pace, Dehoniane 1985; A scuola dai poveri. ‘O Vangelo a Napule, Cittadella 1988; Sviluppo, ambiente, pace, Emi 1988; Progetto Terra, Emi 1989; Gea. Un pianeta da amare, Edizioni Gruppo Abele 1989. Con Qualevita Giustizia pace salvaguardia del creato (1990), Facciamo pace? Lavoro di gruppo e progetti non violenti per lo sviluppo, l’ambiente, la pace (1992), Il complesso di Giona (1994), Facciamo politica. Spiritualità e politica. Vademecum per fare politica (1995). Con Paoline La civiltà della tenerezza. Nuovi stili di vita per il terzo millennio (1997), Il drago e l’agnello. Dal mercato globale alla giustizia universale (2001), Maria Romero. Contempl-attiva al servizio degli ultimi (2002), La danza della pace. Dalla competizione alla cooperazione (2004), Viandante maestoso. La via della bellezza (2006).
Viene qui ripresentata riveduta e corretta e in nuova veste editoriale, con un approfondimento di varie questioni e un aggiornamento bibliografico, quest'opera di Giacomo Martina. In essa, con ricca documentazione e rigore nelle sintesi, lo storico italiano ha tracciato la vicenda della Chiesa nei secoli tormentati che vanno dalle origini del luteranesimo al Concilio Vaticano II e al periodo del post-concilio. Nella sua analisi sono esaminati in particolare temi e momenti importanti e nodali quali l'età della Riforma protestante e cattolica (e la relazione di queste con il Rinascimento), la ricerca delle loro cause, il Concilio di Trento e i suoi effetti, l'assolutismo statale e il fenomeno parallelo nella Chiesa, la genesi e la faticosa affermazione dell'idea di tolleranza, il giansenismo e il gallicanesimo, l'illuminismo, gli atteggiamenti della Chiesa verso la Rivoluzione francese, il regime liberale e il cattolicesimo liberale, la "questione romana", il Sillabo, la lotta antimodernista, l'imporsi nella Chiesa della questione sociale e la sua posizione di fronte al nazionalismo e ai regimi nazista e fascista, la stagione della guerra fredda, il Concilio Vaticano II, per concludersi con un'analisi dei nostri ultimi anni.
25 agosto 1939: l’Inghilterra e la Polonia firmano un patto di alleanza per garantirsi mutua assistenza in caso di attacco militare tedesco. 3 settembre 1939: l’Inghilterra e la Francia dichiarano separatamente guerra alla Germania, che due giorni prima ha invaso la Polonia. Per dieci giorni l’Europa vive sull’orlo di una crisi di cui nessuno prevede ancora tutte le conseguenze. Lo scoppio della guerra la precipiterà in una delle più grandi tragedie della sua storia.
Richard Overy ci immerge nel ritmo incalzante degli eventi di quei drammatici dieci giorni grazie a un racconto capace di coniugare al meglio analisi e narrazione. Giorno per giorno seguiamo l’evolvere della situazione fino al terribile epilogo finale: l’ultimatum tedesco, i travagli di inglesi e francesi, le manovre italiane, gli estremi tentativi diplomatici, l’atmosfera febbrile in cui maturano scelte decisive.
Tutto inevitabile? Forse sì, se per molti europei la guerra appariva ormai l’unico sbocco possibile per le troppe tensioni politiche, economiche e sociali accumulatesi nel corso degli anni trenta. Eppure calarsi nuovamente nel cuore degli eventi prebellici significa anche riconoscere tutte le incertezze del momento, ripercorrere le diverse opzioni in campo, ricostruire gli errori di prospettiva, le alternative mancate, gli azzardi e le scommesse: in una parola, rivivere il passato come solo i migliori libri di storia ci aiutano a fare.