La felicità, quella duratura e concreta, è l'obiettivo più vero che la persona umana custodisce e rincorre con tutte le sue energie. Se l'obiettivo è chiaro, non sempre lo sono i mezzi e le strade per raggiungerlo. Che cosa è la vera felicità? Esiste davvero la possibilità di essere felici? Ci sono elementi indicatori di un percorso o maestri capaci di illuminarlo? Come riconoscerli? Sono interrogativi che in queste pagine possono trovare, se non una risposta, almeno piste utili. Il volume è scritto da un monaco certosino e indirizzato ai giovani che intendono abbracciare la vita monastica; è una riflessione intensa e molto concreta sul significato essenziale della vita.
Uno studio esegetico che mostra l'attualita del Vangelo, al fine di riflettere sul mistero di Dio e di Cristo e anche sull'identita dell'essere umano e sul suo destino.
Non sono pochi gli interrogativi intorno a questo libro biblico che si presenta più come un trattato che non come una lettera, secondo i canoni classici delle lettere apostoliche; gli studiosi si sono interrogati sull'autore di questo testo, certamente un ebreo-cristiano di profonda cultura, sensibilità letteraria e grande impegno pastorale, tanto da essere stato attribuito a Paolo. Anche l'individuazione dei destinatari di questo scritto ha fatto discutere gli studiosi, ma al di là di questi dibattiti ancora aperti, resta la grandezza di un documento che offre un robusto contributo teologico alla riflessione sul sacerdozio e sulla mediazione salvifica di Cristo.
Uno schema semplice per contenuti interessanti e sempre attuali: il viaggio dal Sinai al monte delle Beatitudini. È il viaggio che Valentino Salvoldi propone ai giovani per invitarli a un cristianesimo senza compromessi. Nella prima parte, Le antiche dieci parole per il nuovo millennio (sul monte Sinai ), è Maria Rosa Lorini, a porre domande sull'attualità del Decalogo. Nella seconda, La nuova legge, l'amore (sul monte delle beatitudini) è Daniele Salvoldi ad approfondire le beatitudini.
Le Lettere di Paolo sono una sintesi teologica altissima e nello stesso tempo indicano un percorso di spiritualità di grande spessore. Paolo ha contemplato Cristo e ha parlato del mistero cristiano con una profondità irraggiungibile; meditare i suoi testi significa attingere alla fonte più genuina del mistero di Cristo Gesù, morto e risorto per indicarci una strada d'accesso a Dio, non condizionata dalla paura della legge. L'autore, studioso del pensiero paolino, con queste pagine offre una introduzione mistagogica alla vita cristiana, così come Paolo l'ha contemplata e annunciata nei suoi scritti.
Il libro sigillato e il libro aperto sono due immagini presenti nel testo di Apocalisse (5,1-2 e 10,2). Il primo libro contiene rivelazioni difficili da capire, mentre il secondo è più accessibile. L’autore di Apocalisse recupera l’immagine della visione di Ezechiele, laddove Dio pone in bocca al profeta non più parole, ma un rotolo: si passa così dal mondo dell’oralità a quello della scrittura.
Gli articoli raccolti nel volume – tratti in larga parte da riviste del calibro della Civiltà Cattolica o degli Studi biblici teologici aquilani – intendono offrire al lettore alcune chiavi semplici per aprire i sigilli di quel libro antico e sempre nuovo che è la Bibbia. La prima parte – orientamenti – è più metodologica e presenta una serie di contributi sull’interpretazione della Sacra Scrittura. La seconda parte contiene dei veri e propri “esercizi di lettura” biblica, svolti con metodologie diverse per adattare gli strumenti dell’esegesi al loro oggetto. La terza parte propone percorsi trasversali su due istituzioni importanti dell’Antico e del Nuovo Testamento: il sacerdozio e gli anziani. Un ultimo saggio mette in luce le radici bibliche del diritto occidentale moderno e dell’idea di democrazia. L’insieme costituisce un invito ad aprire il libro sigillato, ovvero la Bibbia, per rileggerlo e scoprire nel campo tante volte percorso qualche tesoro nascosto.
Sommario
Introduzione. I. Orientamenti. II. Letture bibliche. III. Diritto e istituzioni nella Bibbia.
Note sull'autore
Jean-Louis Ska insegna al Pontificio Istituto Biblico (Roma). Presso le EDB ha pubblicato: Introduzione alla lettura del Pentateuco. Chiavi per l’interpretazione dei primi cinque libri della Bibbia (1998, 72006, tradotto in francese, spagnolo e portoghese), L’argilla, la danza e il giardino. Saggi di antropologia biblica (2000, 22001), La strada e la casa. Itinerari biblici (2001), Abramo e i suoi ospiti. Il patriarca e i credenti nel Dio unico (2003), Cose nuove e cose antiche (Mt 13,52). Pagine scelte del Vangelo di Matteo (2004), Il libro sigillato e il libro aperto (2005), Israele nel deserto. Parola Spirito e Vita. Convegno di Camaldoli 2003. A cura di Alfio Filippi (13 CD audio, 2005), I volti insoliti di Dio. Meditazioni bibliche (2006) e Una goccia d’inchiostro. Finestre sul panorama biblico (2008).
«Il profeta è colui che afferma: Dio ha una parola da dire in questa situazione concreta». Di fronte a ogni situazione concreta, a ogni tragedia, è quindi possibile per l’uomo, anche quello moderno, domandarne il significato, cercare di interpretare cosa Dio gli sta dicendo in quella circostanza. L’autore propone una lettura pastorale del libro del profeta Isaia, quale sollecitazione a porre Dio come punto di riferimento dell’esistenza.
La prima sezione del volume prende in esame i primi dodici capitoli di Isaia, in cui il profeta si fa portatore della visione di Dio, che scardina l’approccio alla realtà tutto umano del popolo d’Israele. La seconda sezione affronta i quattro canti del Servo di YHWH nella particolare prospettiva dell’iniziazione battesimale, al fine di cogliere le implicazioni spirituali che questi testi possono offrire per la riscoperta del battesimo di ciascun cristiano e della sua missione nella Chiesa e nel mondo.
Sommario
Introduzione. I. Signore, mio salvatore. 1. Ingiustizia dell’uomo fedeltà di Dio. 2. Il monte più alto. 3. Beati... Guai... 4. La vigna. 5. «Manda me». 6. Tremavano come foglie. 7. Bottino e saccheggio. 8. Ho visto una luce. 9. L’Assiria è un bastone. 10. Guarderanno al discendente di Iesse. 11. Ringraziate il Signore. II. I canti del Servo di YHWH nella prospettiva dell’iniziazione battesimale. Introduzione. Primo canto del Servo di YHWH: Dio c’è o non c’è? Secondo canto del Servo di YHWH: luce delle nazioni. Terzo canto del Servo di YHWH: chi mi dichiarerà colpevole? Quarto canto del Servo di YHWH: per le nostre colpe. Conclusione.
Note sull'autore
Don Arrigo Chieregatti, nato a Rovigo, specializzato in psicologia, già assistente diocesano della FUCI, è da anni parroco a Pioppe di Salvaro (Bologna) dove anima una piccola comunità eremitica. Presso le EDB ha pubblicato recentemente Letture spirituali sui libri di Sapienza, Giona, Cantico dei cantici, Apocalisse, Tobia, Giobbe, nonché Amore come libertà. Omelie sul matrimonio e Nel silenzio di Dio. Interrogarsi sulla morte rispondere sulla vita.
Ha coordinato il programma universitario in Cambogia per la CEI e il programma Asia Urbs in Vietnam per l’Unione europea.
Il volume, utilissimo strumento di facilitazione e sostegno per affrontare le difficoltà dell’ebraico e introdursi presso il testo biblico, propone:
– il testo ebraico: testo masoretico della Biblia Hebraica Stuttgartensia che riporta il Codex Leningradensis B19A(L), datato circa 1008;
– la traduzione interlineare: eseguita a calco, cerca di privilegiare il più possibile gli aspetti morfologico-sintattici del testo ebraico, anche a scapito, in alcuni casi, della semantica. Va letta da destra a sinistra seguendo la direzione dell’ebraico. Conia diversi neologismi che intendono rendere meglio il senso originario;
– il testo della Bibbia CEI a piè di pagina con a margine i testi paralleli.
Sommario
Indicazioni generali. Osea. Gioele. Amos. Abdia. Giona. Michea. Naum. Abacuc. Sofonia. Aggeo. Zaccaria. Malachia.
Note sul curatore
Roberto Reggi (1974) vive a Granarolo Faentino (RA). Dopo il diploma superiore di perito elettronico si è laureato in filosofia con una tesi sul mito e la sua interpretazione. Negli anni universitari si è avvicinato alla lingua ebraica e attualmente insegna religione cattolica nelle scuole. Con le EDB ha pubblicato: Esodo. Traduzione interlineare in italiano, Bologna 2001; Genesi. Traduzione interlineare in italiano, Bologna 2003; Salmi. Traduzione interlineare in italiano, Bologna 2004.
Dal 1980 il periodico Parola Spirito e Vita si è affermato come prezioso strumento di lettura spirituale della Bibbia. Ogni sei mesi un numero monografico di Parola Spirito e Vita conduce all'incontro con le Scritture, non solo come libro di riferimento per i fedeli, ma come parola viva capace di portare l'uomo contemporaneo alla scoperta di Dio: un appuntamento di riflessione essenziale per gruppi biblici, comunità, operatori pastorali e per tutti coloro che aspirano a una conoscenza più intima e profonda della Parola.