All'età di sedici anni, quando un'improvvisa paralisi agli arti inferiori lo costringe a letto senza grandi speranze di guarigione, l'autore vede la sua vita stravolta. Nell'istituto dove è ricoverato, un amico lo introduce alle pratiche dell'occultismo. Per tre anni esplora spiritismo, telepatia, ipnosi, radiestesia, magnetismo e vite passate, che lo portano a vivere nella paura costante. Solo l'incontro con Cristo lo libererà dall'angoscia e lo porterà ad abbandonare quel cammino di tenebre. Attingendo alla propria esperienza e alla propria formazione scientifica, filosofica e teologica, Bernard Bastian racconta la sua esperienza di medico e uomo credente e fornisce criteri di discernimento per riconoscere i pericoli e suggerimenti concreti per liberarsi da circoli viziosi.
Conoscitore del mondo dell'occulto e delle sue seduzioni, l'autore offre una testimonianza di liberazione e di fede attuale in un mondo in cui pratiche esoteriche, superstizioni e false spiritualità attirano sempre più cuori in cerca di risposte. Alla luce della Scrittura, dei Padri della Chiesa e del Magistero, smaschera gli inganni del Maligno mettendo in evidenza il contrasto radical tra doni di Dio le false promesse del demonio e offre i "mezzi medicinali" a chi desidera intraprendere un cammino di guarigione e liberazione.
Il percorso proposto possiede una caratteristica di fondo non comune: il sapere teologico e l'esperienza personale animano in modo serio e organico la riflessione sulla vita mistica che deve caratterizzare il presbitero esorcista. Emerge chiaramente che chi scrive non propone solamente dei lineamenti teologici e spirituali astratti, ma unisce in modo sublime il sapere teologico all'esperienza personale di esorcista. (dalla Postfazione)
Nella riflessione demonologica di padre Amorth l'esorcismo è autentica esperienza di Dio e la conoscenza del demoniaco è fondamentale sia per la comprensione della redenzione che per mettere in guardia il credente davanti all'influsso nefasto del nemico dell'umanità. Padre Amorth ha vissuto la sua lotta contro il diavolo anche esercitando l'apostolato dell'edizione cioè la spiritualità dei paolini, comunicatori e scrittori che diffondono il Vangelo attraverso i mezzi di comunicazione. Dai suoi scritti emerge la vita mistica di un esorcista che ha dedicato gran parte della sua vita a lenire le sofferenze dei tribolati da Satana. Prefazioni di Giacomo Cirulli e di Francesco Asti.
Libro di preghiere, approvate dalla chiesa cattolica, per la lotta dei fedeli contro il potere del Maligno. Contiene le preghiere permesse a tutti i fedeli proposte nell’appendice al rituale dell’esorcismo; inoltre propone formule tradizionali per la preghiera privata e di gruppo, anche in assenza del sacerdote, e orazioni per la benedizione. Le cinque sezioni in cui si articola il testo offrono: 1) orazioni quotidiane e di introduzione; 2) passi della Scrittura per ascoltare e meditare l’annuncio liberatore di Dio in Gesù Cristo; 3) specifiche preghiere consigliate dalla chiesa per essere liberati dal Male; 4) formule di invocazione alla madre di Dio e ai santi e altre preghiere popolari; 5) orazioni e benedizioni con le quali concludere i momenti di preghiera.
Don Marcello Stanzione propone un’analisi cattolica del fenomeno delle sètte, il cui proliferare è tipico della modernità in cui i nuovi soggetti sociali si trovano a vivere una molteplicità di esperienze che creano un’identità culturale fluida, imprecisa e fragile. La mancanza di una gerarchia organica di valori costituisce un dramma per la coscienza moderna. E agli attori impreparati a portare il peso di questo dramma i movimenti esoterici o pseudoreligiosi offrono uno spazio alternativo di salvezza, proponendosi con tre linee di forza: il ricorso a un’esperienza “interiore”, un messaggio di salvezza, l’aderenza a una comunità. Dopo averci presentato il fenomeno sociale che esse comportano, don Marcello arricchisce la sua Opera con un’analisi più approfondita di alcuni di questi movimenti (i Testimoni di Geova, i Mormoni, i culti ufologici, solo per citarne alcuni).
Note sull'autore
Marcello Stanzione è nato a Salerno il 20 marzo 1963 ed è stato ordinato sacerdote nel 1990. Nel 2002 ha rifondato l’Associazione Cattolica Milizia di San Michele Arcangelo (www.miliziadisanmichelearcangelo.org) per la retta diffusione della devozione cattolica ai santi angeli. Ha scritto oltre 300 libri sugli angeli e su tematiche affini di spiritualità cattolica per 30 diverse case editrici europee e americane, sia cattoliche sia laiche. I suoi libri sono stati tradotti in polacco, tedesco, sloveno, portoghese, francese, spagnolo e inglese. Don Stanzione è disponibile a tenere conferenze su temi di angelologia, mariologia e agiografia; per contatti: donmarcellostanzione@tiscali.it.
Uno studio e un confronto tra esperti sulla realtà dell'occultismo oggi, problema che causa dolore e sofferenza nel corpo e nella psiche di moltissime persone, coinvolgendo le loro famiglie. Oggi il nemico adegua la sua tattica ai tempi in cui viviamo: è sotterraneo, eppure desideroso di visibilità; è occulto, eppure anche pubblico; è impolitico, eppure anche politico e istituzionale. La stessa cornice esoterica in cui operano i suoi intermediari, spesso e volentieri si mostra alla luce del sole: per sfida. Da qui un'urgenza pastorale nella carità, nella consolazione, nella liberazione, anche per sviluppare una consapevolezza piena di fronte all'esistenza e all'azione del maligno. Introduzione di Alberto Castaldini.
Dai tempi della battaglia celeste tra San Michele Arcangelo e Lucifero fino ai nostri giorni, le potenze del bene e del male si affrontano in una lotta silenziosa che avvolge il mondo. Nella vita di tutti i giorni, mentre gli spiriti maligni insidiano l’uomo per farlo cadere in tentazione, gli Angeli Custodi vegliano su di lui, pronti a sostenerlo e guidarlo in questo scontro tra forze opposte. Anche nella battaglia finale gli angeli avranno un ruolo decisivo: se nella storia dell’umanità il demonio e i suoi seguaci hanno agito con clamore e violenza, ora sarà la volta degli angeli giustizieri di manifestarsi con grande potenza. L’Onnipotente manifesterà la sua Giustizia finale attraverso gli Angeli che verseranno le Coppe, segnando la sconfitta definitiva dell’Anticristo e delle sue schiere. Tutto questo viene spiegato e approfondito in quest’opera anche grazie ai più recenti messaggi mariani e ai dettati di Gesù a Maria Valtorta. Un libro che illumina il lettore sul grande disegno divino e rivela il ruolo straordinario degli angeli nella vittoria finale del bene sul male.
«Su questo santo era già stato detto tutto (anche se pochi lo conoscono a fondo). Così, ho deciso di fare una "autobiografia", facendo parlare il santo in prima persona. Ed evidenziando quel che di lui nessuno conosce: la demonomachia, per esempio (le sue lotte col demonio). Di questo "santo dei miracoli" in genere si pensa che sia bravo a far ritrovare le cose perdute. Ma non si spiega perché, dopo la Madonna, è quello che ha il maggior numero di luoghi e città intitolati al suo nome. Non c'è chiesa che non abbia una sua immagine. Nessuno conosce le sue lotte contro gli eretici catari, né il fatto che sia stato lui a convincere san Francesco a permettere lo studio ai francescani. Lo sapevate che è anche Dottore della Chiesa? Nemmeno si conosce la sua personale crociata contro l'islam. Il risultato è un libro che si legge come una fiction, perché i colpi di scena non mancano. Ma è tutto vero.» (Rino Cammilleri)
In quest'ultimo libro fra Benigno, con la passione che lo contraddistingue e con una trattazione chiara ed esaustiva,-si rivolge agli uomini di scienza che non credono nell'esistenza del diavolo e delle possessioni diaboliche.
Forte della vasta esperienza maturata nei venticinque anni di attività esorcistica, ci presenta nei dettagli e con dovizia di particolari alcuni dei casi più eclatanti di possessione diabolica che ha trattato e risolto con successo e li sottopone all'attenzione degli uomini di scienza, con l'obiettivo di avviare un dialogo tra scienza e fede. Professoressa Aurora Buscemi
A scrivere e ad interpellare "gli uomini di scienza che non credono quelli che credono" è un uomo di fede, fra Benigno, frate francescano, filosofo, teologo e, da oltre un quarto di secolo, esorcista che dedica le sue attività e le sue energie ad un vasto campionario di uomini donne sofferenti alla ricerca di una ragione del loro dolore e alla ricerca soprattutto di un sollievo.
Questo uomo di fede interpella i lettori "uomini di scienza" seguendo un metodo empirico: ci introduce direttamente in questo mondo particolare presentandoci i fatti e dando voce ai posseduti e e ai loro familiari, così il libro si intesse di numerose cronache e testimonianze di storie vissute. Dottoressa Lina Scro.
Lo scrittore Andrea Camilleri in un'intervista di Enzo Biagi disse che i siciliani hanno "la voglia di capire gli altri". Credo che fra Benigno, come ogni buon esorcista della sua regione e e del resto dell'Italia, faccia propria questa aspirazione sia verso gli afflitti che cercano un ascolto e una benedizione sia nei confronti di tutti quegli esponenti del mondo scientifico che, credenti O meno, non prendono in considerazione problemi spirituali, compresi quelli di natura diabolica. E lo vuole fare attraverso queste pagine in dialogo. Dottor Alberto Castaldini
Drago, serpente, Lucifero, Satana: immagini antiche che attraversano miti, Bibbia, iconografia cristiana e psicologia del profondo, fino a toccare il nostro vissuto più concreto di male, ferite interiori e lotta spirituale. In In questo libro, don Marcello Stanzione e padre Pietro Magliozzi guidano il lettore in un ampio viaggio simbolico e teologico sul "drago" come figura del Maligno e, insieme, come immagine del lato oscuro che ogni vomo porta dentro di sé.
Dalla figura del serpente biblico al drago apocalittico, dalle raffigurazioni di san Giorgio a san Michele, la prima parte ricostruisce la "biografia" religiosa e culturale del drago-serpente. La seconda parte traduce queste intuizioni in un vero cammino di liberazione: discernimento del male del Maligno, lettura dell'Apocalisse, itinerari di purificazione integrale e di guarigione interiore orientati alla somiglianza con Cristo.
Nasce così un testo radicato nella Scrittura e nella Tradizione, aperto però al contributo della psicologia, sensibile alle ferite dell' uomo di oggi. Combattere e vincere il drago non è solo un tema leggendario, ma un programma di vita: riconoscere le proprie ombre, smascherare le seduzioni del falso bene e lasciarsi trasformare dalla grazia, fino a ritrovare in Cristo la propria vera identità di figli.