L'autore
Robert Markus è Professore Emerito presso l'Università di Nottingham ed è membro della British Academy. È stato membro dell'Institute for Advanced Studies di Princeton e Distinguished Visiting Professor di Studi Cristiani Antichi presso la Catholic University of America. Tra le sue pubblicazioni è da segnalare il noto studio Saeculum: History and Society in the Theology of St Augustine (seconda edizione, Cambridge 1988).
Il libro
Questo studio si occupa di un problema storico centrale: la natura dei mutamenti che hanno trasformato gli orizzonti intellettuali e spirituali del mondo cristiano dal IV secolo fino alla fine del VI secolo. Perché, ad esempio, le convinzioni, gli atteggiamenti e le tradizioni di Gregorio Magno si differenziano così notevolmente da quelle di Agostino? La fine della cristianità antica esamina come i Cristiani, che in precedenza avevano costituito una minoranza minacciata ed assediata, giunsero a definire la propria identità in un mutato contesto di rispettabilità religiosa, dove la loro fede era diventata una fonte di privilegi, prestigio e potere. Il professor Markus torna a valutare il culto dei martiri e la creazione di schemi di tempo sacro e di spazio sacro, ed analizza il richiamo esercitato dall'ascetismo ed il suo impatto sulla Chiesa in generale. Questi mutamenti costituiscono parte di una transizione fondamentale, che può forse venire descritta nel modo migliore come il mutamento dalle forme di cristianità antica a quelle della cristianità medievale, mutamento che procede da una cultura laica più antica e più varia e si muove in direzione di una cultura religiosa che poggia su di una solida base biblica.
QUESTO LIBRO ANALIZZA L EDIPO, CHE NON VIENE SOLO AFFRONTATO, COME ABITUALMENTE ACCADE, UNICAMENTE NELLA SUA DIMENSIONE DI DESIDERIO, COSCIENTE ED INCONSCIO, BENSI`IN QUELLA DI DESIDERIO AGITO: L INCESTO. Come scrive n. Peluffo nella prefazione, questo libro analizza un tema classico, non solo della cultura, ma dell'anima umana: d'edipo", che non vie ne solo affrontato, come abitualmente accade, unicamente nella sua dimensione di desiderio, cosciente ed inconscio, bensl in quella di desiderio agito: l'incesto. Il problema in q uestione viene studiato in una duplice prospettiva: psicodinamica, in particolare micropsicoanalitica e psico-giuridica. Il lavoro si articola in due parti. La prima affronta, in un'ottica multidisciplinare, i temi teorici utilizzati per una lettura scientifica del fenomeno. La seconda parte presenta una ricerca, condotta in alcuni tribunali del piemonte, relativa a 35 casi di incesto, di cui viene presentato il materiale piu`pregnante reperito all'interno degli atti giudi ziari consultati. Tale documentazione viene poi analizzata e commentata secondo il modello micropsicoanalitico. In sintesi, la ricerca intende porsi come strumento di conoscenza e di riflessione rispetto ad un fenomeno che tutt ora presenta vaste zone d ombra e viene sottovalutato, nella sua portata, sia da un punto di vista qualitativo sia quantitativo. "
I testi delle prestigiose Fonti Francescane in lingua originale latina. Il piu`immediato obiettivo di questo libro e`di natura pratica: avere a disposizione in un unico volume, nella lingua originale, gli scritti di francesco e chiara d'assisi e le te stimonianze storico-agiografiche del primo secolo francescano ad essi relative. Le edizioni qui ripubblicate sono quelle che sul piano critico-testuale ci e`sembrato potessero offrire migliori garanzie; per facilitare la consultazione e l'utilizzazione dei test i nonche l'articolazione degl i apparati si e`ritenuto opportuno introdurre la suddivisione in versetti. L'ordin amento dei testi rispecchia quello ormai tradizionale; dopo gli scritti di francesco e la lettera enciclica di frate elia sono state collocate le cosiddette leggende ufficiali di tommaso da celano e di bonaventura da bagnoregio; dopo le opere di giuliano da spira e di enrico d avranches fa shguito il gruppo dei testi non ufficiali ". L ordine stab ilito per la sezione " clariana " rispetta, nei limiti delle attuali conoscenze, il criterio cronologico. La decisione di inserire in appendice il testo, sia pure volgarizzato, del processo di canonizzazione di chiara, e`stata presa considerando la straordinaria importanza storica e agiografica del documento "
Il presente libro costituisce la seconda parte del tomo secondo, in un insieme di quattro che compongono l'intera opera Manuale di Etica Teologica". " contenuti: - storia del la morale prima e durante il cristianesimo - confront o con autori di varie tendenze teologiche - documenta zione e testi di autori e scuole famose - dimensione biologica, psicologica, socioculturale, misterica, teologica e laica - tr attazione attenta alla dimensione femminile - problem
L'Autrice tenta di descrivere i movimenti che animano i gruppi, le strutture e le rappresentazioni di cui essi sono oggetto, in un contesto che favorisce la libera associazione sonora e l'improvvisazione. La proposta di un'esperienza clinica che prevede al suo interno l'impiego di un mediator e sonoro-musicale ci consente di trovare coniugate tre dimensioni dell'esperienza gruppal e: il lavoro psicoanalitico in gruppo, l'esperienza legata all'improvvisazione musicale in gruppo (nelle varie forme che assume nelle diverse culture) e la musicoterapia attiva di gruppo (nelle sue applicazioni in francia e all'estero). L'analisi di gruppo concerne le tracce sonore del gruppo, le successive fasi di strutturazione di questo materiale sensoriale, la loro elaborazione musicale e verbale. Tale contesto e`utilizzato in ambito formativo (formazione all'analisi di gruppo o alla mus icoterapia) come anche in musicoterapia. Da questo p unto di vista tale riflessione rappresenta un progresso nella definizione di una procedura clinica che abbia a suo fondamento una teorizzazione del rapporto col sonoro - rumore, parola, musica - nell esperienza gruppale.
Il fascino di queste vite e dovuto alla grandezza dei personaggi ritratti, alla forma letteraria e all'entusiasmo di Girolamo.
Celestino fu eletto papa il 10 settembre 422. Il volume raccoglie le lettere di Celestino pervenuteci e quelle a lui indirizzate.
Gaudenzio fu vescovo di Brescia tra il 390 e il 410, e un buon testimone della tradizione latina e mostra una buona conoscenza del pensiero orientale.
L'opera ha lo scopo di svelare e smascherare gli ambienti ostili alla vita monastica, intesa nella sua concretezza.