lettera apostolica in forma di motu proprio" per la proclamazione di santa brigida da svezia, santa caterina da siena e santa teresa benedetta della croce compatrone d europa. " la speranza di costruire un mondo piu`giusto e piu`degno dell'uomo, acuita dall'attesa d el terzo millennio ormai alle porte, non puo`prescindere dalla consapevolezza che a nulla varrebbero gli sforzi umani se non fossero accompagnati dalla grazia divina. Di que sto non possono non tener conto anche quanti si pongono in questi anni il problema di dare all'europa un nuovo assetto, che aiuti il vecchio continente a far tesoro delle ricchezze della sua storia, rimuovendo le tristi eredita del passato, per rispondere con una originalita radicata nelle migliori tradizioni alle istanze del mondo che cambia. Per qu esto il pontefice giovanni paolo ii si e`preoccupato, con questa lettera apostolica, a proclamare tre sante patrone d' europa", per delineare nelle figure di queste tre donne della chiesa il futuro impegno dei fedeli e del magistero. "
Meditazioni sui vari aspetti della paternità divina, ricche di stimoli spirituali e di approfondimenti biblico-teologici.
si puo`giungere al distacco? La liberazione e`possibile? Da una quindicina d anni gli occidentali hanno familiarizzato con lo zen, forma molto antica di meditazione buddista, che si e`diffusa in cina nel vi sec. E in giappone nel xii sec. Lo zen, scuola del buddismo mahayana (del grande veicolo), h essenzialmente un'esperienza personale fondata su una pratica di base silenziosa, lo zazen, che tende a prendere coscienza della vacuita universale e del carattere illusorio dell'io in vista di raggiungere l a liberazione. Rievocan do la lunga storia dei maestri zen dalle origini ai giorni nostri e citando ampiamente i loro testi (spesso nelle traduzioni originali), jacques brosse ci offre un'ottima introduz ione allo spirito dello zen che si diffonde largamente in europa dove si contano gia centinaia di dojos (luoghi in cui si pratica la meditazione zen).
in questo libro cercherr di dimostrare quanto sia necessario, per l esistenza dell uomo e per la pratica analitica, comprendere i sogni e quegli elementi del pensiero che si chiamano simboli". " questo lavoro contiene riflessioni psicoanalitiche ed in parte filosofiche, poiche con il termine simbolo propongo un sistema di "agenti" capaci di generare problemi di natura mentale. Cio`mi permette di accennare ad una ridefinizione delle funzioni psichiche. Il libro e`formato da due parti. Con la prima esamino alcune recenti scoperte nel campo della neurobiologia e le intuizioni di alcuni tra i piu`autorevoli studiosi con l'intento d i indagare quanto il loro lavoro si sia avvicinato a cio`che intendo sviluppare. L a seconda parte e`costituita da materiale clinico. Attraverso l'analisi di alcuni sogni c erco di descrivere la presenza di "forze" inconscie, dotate in un certo senso di intenzionalita, capaci non solo di rappresentare efficacemente lo stato interiore, sia psicologico che fisico del sognatore, ma anche di orientare, indirizzare la persona stessa su determinati percorsi mentali. L o scritto si avvale di tre articoli gia apparsi nella rivista di psicoanalisi "psiche teorie e prassi"." "
QUESTO LIBRO E`COMPOSTO DA SAGGI PENSATI IN TEMPI E CONTESTI DIVERSI, TUTTI LEGATI DA UN OGGETTO, E UN MODO DI ACCOSTARSI A QUESTO UNICO: LA PSICONALISI COME METODO E COME TEORIA DEL FUNZIONAMENTO DELLA MENTE PRIMITIVA. Alcuni saggi sono clinico-teorici e sviluppano una esperienza interna alla stanza dell'an alisi oppure ad essa equivalente. Altri illustrano una riflessione sulla psicoanalisi a partire da un tema: una riflessione che per lo piu`nasce a tavolino, non all'interno di una esperienza analitica concreta. Il tema puo`riguardare un punto di vista vario: storico, di confronto interdisciplinare, di uno specifico" psicoanalitico nella sua estensibilita ad altri contesti. Ma il libro ha una sua forte unita: e`data da un oggetto unico rivisitato in tutti i capitoli ed e`dato da un percorso secondo il quale l'oggetto e`avvicinato. L 'oggetto e`la psicoanalisi co me metodo in cui si ritrova la sua unita al di la del pluralismo teorico e pratico, e la psicoanalisi come teoria del funzionamento della mente primitiva sperimentabile nell'incon tro analitico. Il percorso e`segnato dall esperienza estetica vivibile ai vari livelli dell esperienza e della riflessione analitica e dalla presenza del corpo sia come limite che come linguaggio. In ogni caso le idee esposte attingonono a quella umanita dell incontro col paziente che l analisi mette nella sua piu`piena luce"
IL NUMERO COME ELEMENTO DI CONOSCENZA DA CONOSCERE, LE VARIE DOMANDE E RISPOSTE A QUESTO COLLEGATE. ECCO LO SCOPO DEL LIBRO CHE PER FAR CIO`SI RIVOLGE ALLE SCIENZE PSICOLOGICHE, DELL EDUCAZIONE. Quando si pensa al numero" come elemento di consocenza, o meglio da conoscere, sorgono tutta una serie di domande e la necessita di un loro reciproco confronto. A motivo della diversita intrinseche delle domande, per dare alcune risposte "intorno ai numeri" il libro attinge a distinte fonti. Si compone pertanto da tre parti. La prima parte si pone elementari obiettivi di confronto con la conoscenza matematica, e tenta di definire alcune questioni che riguardano la cultura generale sui numeri, sulla loro storia, sui loro principi, ecc. La seconda parte si propone una sintetica rilettura degli studi che, nell'ambito del la psicologia contemporanea, stanno interrogandosi per capire attraverso quali compentenze cognitive la nostra mente giunge all'elaborazione del sist ema di numeri. La terza parte pone attenzione agli strumenti di indagine, alle strategie di intervento e ai principi metodologici che le scienze dell educazione hanno elaborato per facilitare l acquisizione delle conoscenze matematiche soprattutto nella fase iniziale dell istruzione scolastica. "
UN LIBRO CHE OFFRE PROPOSTE E SUGGERIMENTI SU INIZIATIVE PROGRAMMATICHE E FORME DI ATTIVITA TERAPEUTICHE COLLATERALI PER MEGLIO COMPRENDERE ED AIUTARE I PAZIENTI. Questo libro ha le sue radici nel lavoro di supervisione svolto dall'autore presso alcuni presidi di salute mentale su situazioni cliniche spesso complesse e coinvolgenti che rappresentano per tutti gli operatori uno stimolo continuo alla comprenione e alla ricerca di nuove soluzioni. L'es perienza e la conoscenza psicoanalitiche sono state messe al servizio dello studio di quegli aspetti della sofferenza mentale non ancora esprimibile a parole dal paziente, che gli operatori hanno il compito di individuare e indagare. Obbiettivo primario, in questi casi, e`che l'operatore acquisisca la capacita di creare un contesto affettivo ed elaborativo che consenta al paziente di ritrovare un suo equilibrio e riprendere lo sviluppo personale
ogni sapere ha il suo mistero. E al mistero occorre essere iniziati. Il sapere teologico, piu`di chiunque altro, e`avvolto nel velo del mistero, perchi si tratta, in ultima analisi della conoscenza che ruota attorno al mistero dei misteri: dio... Lo studio della teologia naviga oggi per mari tempestosi, ma affascinanti. Forse era piu`facile studiare teologia in altri tempi, quando la nave della chiesa quasi stazionava nelle bonacce della cristianita e della neo-cristianita. Da quando i venti della modernita e della post-modernita fustigarono il pensiero religioso, a tratti ferendone la radice, a tratti sparpagliandone i germi da ogni parte, la teologia si e`vista retrocessa alla condizione di prodotto superfluo della societa industriale borghese, ma nello stesso tempo e`estremamente desiderata dal nuovo mercato religioso. Per pe netrare negli spazi dell'indi fferenza, la teologia deve rinnovarsi, indossare abiti nuovi per diventare attraente e amb
IL TESTO LATINO A FRONTE CON TRADUZIONE ED EDIZIONE A CURA DI FRATI MINORI DELLA LUNGA REQUISITORIA" DI ANGELO CLARENO PER DIFENDERE, DI FRONTE AL PAPA GIOVANNI XXII IL PROPRIO GRUPPO DI FRANCESCANI DISTACATTISI DALL ORDINE SECOLARE. " figura affascinante angelo clareno e`un personaggio complesso e difficilemnte afferrabile. Nato attorno al 1255 le valutazioni controverse traggono origine, essenzialmente, da un gesto, il distacco di clareno dall'ordine francescano, e da un'opera, il liber chronicaru m, appunto, che rimane certamente il suo scritto piu`famoso. Un gesto e un'opera portator i di una memoria che troppi coinvolgimenti mantiene col presente, capace cosi`di suscitare reazioni diversissime, a volte condizionate dla peso di questa stessa memoria. L' opera e`un dramma in sette atti: una riflessione di ermeneutica storica con cui clareno vuole mostrare la continuita che il suo gruppo ha con la spiri
Boff si rivolge a Francesco perche risponda a cinque interrogativi significativi per il nostro tempo. E' uno studio psicoreligioso originale, felice e stimolante.