Il libro fa parte della serie Scrittori di Dio. Una grande impresa editoriale nel contesto del Progetto Culturale della Chiesa Italiana. Chi varcherà la soglia del nuovo millennio avrà il desiderio di portare con sé l'eredità dei suoi padri. Un patrimonio enorme e straordinario è racchiuso nelle parole degli autori che hanno fatto la storia del pensiero cristiano e della nostra cultura. Suddivisa in quattro sezioni - Patristica, Medioevo, Moderni e Contemporanei - Scrittori di Dio rende finalmente accessibile a tutti i loro scritti più belli. Una splendida serie di volumi da collezionare. L'incontro con ogni singolo autore è guidato da uno specialista attraverso una vera e propria Guida alla lettura. Il contenuto di ogni volume è così strutturato: 1. Breve biografia. 2. Gli scritti più belli scelti da uno specialista. 3. Le frasi celebri. 4. Bibliografia.
Il libro fa parte della serie Scrittori di Dio. Una grande impresa editoriale nel contesto del Progetto Culturale della Chiesa Italiana. Chi varcherà la soglia del nuovo millennio avrà il desiderio di portare con sé l'eredità dei suoi padri. Un patrimonio enorme e straordinario è racchiuso nelle parole degli autori che hanno fatto la storia del pensiero cristiano e della nostra cultura. Suddivisa in quattro sezioni - Patristica, Medioevo, Moderni e Contemporanei - Scrittori di Dio rende finalmente accessibile a tutti i loro scritti più belli. Una splendida serie di volumi da collezionare. L'incontro con ogni singolo autore è guidato da uno specialista attraverso una vera e propria Guida alla lettura. Il contenuto di ogni volume è così strutturato: 1. Breve biografia. 2. Gli scritti più belli scelti da uno specialista. 3. Le frasi celebri. 4. Bibliografia.
È la storia di una coppia straordinaria di medici missionari: la canadese Lucile Teasdale e l'italiano Piero Corti, che si conoscono a Montreal nel 1955. I due giovani si rivedranno a Marsiglia nel 1960, quando Lucile accetterà l'invito di Piero a seguirlo in Uganda dove lui, medico pediatra, appartenente a una famiglia dell'alta borghesia lombarda, sogna un ospedale. Di M. Arseneault.
Padre Pio: un nome che evoca umiltà profonda, fede fortissima e anche sofferenza immensa, ma soprattutto l'abbandono totale a Dio e la carità ardente verso Dio e i fratelli. Con stile semplice e immediato E. Bergadano ripercorre quasi un secolo di storia, raccontando le tappe importanti della vita di questo frate cappuccino e scolpendo al vivo la figura di questo vero "gigante" della santità: una santità distillata nel fuoco della sofferenza, quale profumo dell'Amore.
il libro, che e`la fedele stesura del racconto di alce nero, e`la storia spirituale di una razza il cui annientamento, mai come ora, appare dovuto al conflitto tra la civilta di visi pallidi e quella cavalleresca degli uomini rossi. Gli indiani dell'america del nord sono una delle razze piu`studiate dagli etnologi e tuttavia non si potrebbe affermare che siano perfettamente conosciute. J.e. Browun, che ha curato questo volume, e`stato accolto sia nella famiglia di alce nero, che in quella di altri gruppi indiani. Grazie a questa familiarita ha avuto l'ecc ezionale possibilita di avere nel figlio di alce nero un interprete che comprendesse perfettamente l'inglese ed il lako ta e che, in piu, avesse familiarita con la saggezza ed i riti del popolo indiano. La tradizione degli indiani del nord america possiede nel calumet un simbolo ed un mezzo di grazia cje roveste un'enorme impo rtanza in quanto strumento rituale su cui si basa tutta la vita sociale e spirituale del popolo sioux. Sapendo che non gli restava molto da vivere e che, morto lui, gran parte della sapienza oglala sarebbe scomparsa, alce nero acconsentl a svelare cio`che era stato sino ad allora patrimonio impenetrabile del suo popolo. E questo perche`il suo popolo non dimenticasse la grandezza e la verita della propria tradizione e perche`si ristabilisse la vera pace, quella che muove dal cuore e non dalla mente soltanto". "
avvallendosi di contributi clinici, il libro recupera l urgenza dell accertamento e del trattamento del disturbo psichiatrico nell adolescenza, sottolineando con forza l importanza della psicoanalisi allo scopo. Per molti anni moses laufer ed i suoi colleghi al brent adolescent centro/centro di ricerca sul crollo adolescenziale hanno portato importanti contributi alla nostra comprensione dell'accertamento e del tratta mento del disturbo psichiatrico nell'adolescenza. Qu esta e`la seconda monografia pubblicata per conto del centro che, disponendo dell'esperie nza unica in questo campo propria del centro, contiene articoli che forniscono le piu`recenti prospettive psicodinamiche sul crollo adolescenziale, da parte di preminenti esperti clinici. Esse coprono una gamma di argomenti, come i diversi sviluppi in adolescenti maschi e femmine, ed i particolari problemi dell'intervento psico terapeutico in questi casi. Vengono anche presentati gli atti di un convengo sul tema tenutosi nell'ottobre 95. In defi nitiva questo libro da una visione attuale e precisa di un argomento la cui importanza viene sempre piu`riconosciuta sia all interno che al di fuori della comunita psicoterapeutica.
QUESTO VOLUME ESPLORA IL COMPLESSO MONDO EMOZIONALE DEL BAMBINO, UN MONDO PREVERBALE CHE PRECEDE LA MEMORIA, LA RAPPRESENTAZIONE SIMBOLICA, L AUTORIFLESSIONE E LA DESCRIZIONE VERBALE. L'AUTORE DESCRIVE L'IMPATTO DELLE ESPERIENZE RELAZIONI PRECOCI SULLA FONDAZIONE DELLA VITA EMOZIONALE, SOTTOLINEANDO COME TRAUMATICHE INTERFERENZE POSSONO DISTRUGGERE NEL BAMBINO L'EMERGENTE CAPACITA DI PENS IERO RAPPRESENTAZIONALE. SULLA BASE DI DETTAGLIATI ESEMPI IL VOLUME DISCUTE COME QUESTE PRIME ESPERIENZE VENGONO RIATTUALIZZATE NELLA SITUAZIONE PSICOANALITICHE CHE OFFRE AL PAZIENTE LA POSSIBILITA DI RIFLETTERE E DI COMPRENDRE EMOTIVAMENTE, PER LA PRIMA VOLTA, QUESTI S
L AUTORE PRESENTA LE PROSPETTIVE DERIVANTI DALLE INNOVAZIONI INTRODOTTE DAGLI AUTORI POST-KLENIANI E, SOPRATTUTTO, DA BION GUARDATE DAL PUNTO DI VISTA DELLA PSICOANALISI. A partire da freud, lo studio del sogno, sia nella tradizione psicoanalitica, sia, piu`recentemente, nel campo delle neuroscienze, si e`incessantemente sviluppato ed arricchito, l'analisi dei sogni e lo sguar do mentale" ci offre un'intro duzione e una riflessione su questa duplice evoluzione. Dal punto di vista della p sicoanalisi, superando il dogmatismo che ancora caratterizza la teoria del sogno quale e`stata proposta da freud e il conservatorismo che ne deriva dall'uso clinico, l'autore pre senta le prospettive derivanti dalle innovazioni introdotte dagli autori post-kleniani e, soprattutto, da bion. Egli, tuttavia, va oltre, richiamandosi alle nozioni di "io pelle" e di "involucro psichico", che arricchisce introducendo un'a ltra metafora: quella dello sguardo mentale e di un "appoggio" sul visivo, visivo-onirico compreso, che viene distinto dall "appoggio" sul tattile. "
diciotto capitoli di un opera che consente di mostrare quanto il lavoro creativo sia una medaglia la cui faccia negativa, distruttiva e`indissociabile da quella positiva. Con questo nuovo libro, didier anzieu porta avanti la sua riflessione sul lavoro psichico creativo avviato con le corps de l'oeuvre" e abbozza cosi` un bilancio della vita intellettuale per tentare di coglierne l'unita di direzione. La prima parte del libro il lustra l'idea direttiva della dualita del lavoro creativo e analizza il duplice versante positivo-negativo in particolare attraverso l'autoanalisi d ei sogni di freud e la scoperta della psicoanalisi, la creazione romanzesca di julien gracq, la proiezione nell'opera l etteraria delle strutture narcisistiche dell'autore. In seg uito, due parti importanti vengono dedicate da un lato all' rta e dello sviluppo da parte dell'autore di "io-pelle". Es se costituiscono una perfetta introduzione alle molteplici sfaccettature della vita psichica analizzata da didier anzieu: transfert paradossale, attaccamento al negativo, illusione duale nella coppia, attacco ai processi creativi da parte delle pulsioni di morte e modo di eluderle. "
Il libro
La Polonia soffrì più di ogni altra nazione l'oppressione e distruzione nazista durante la seconda guerra mondiale (1939-1945). La ferita più inumana e desolante di quel periodo è quella delle migliaia di morti nei Lager tedeschi. A Dachau, in particolare, è legata una delle pagine più tragiche e gloriose del Clero polacco: vi furono reclusi ben 1773 ecclesiastici e di essi 868 vi trovarono la morte. Tra gli eroici testimoni della fede e della carità cristiana uccisi a Dachau, brilla la figura di Mons. M. Kozal, vescovo di Wl'ocfawek, e la corona di "socii martyres", sacerdoti, religiosi e chierici. Giovanni Paolo II li ha proclamati beati il 13 giugno 1999. II libro, molto documentato storicamente, ne presenta uno: il n. 22666, don Francesco Drzewiecki. Nato a Zduny (Lowicz) il 26.2.1908, si formò accanto a Don Orione, a Tortona. Divenuto religioso e sacerdote, operò a Zduriska Wola e a Wloclawek. Fu internato a Dachau ed eliminato il 13 settembre 1942, quando aveva solo 34 anni e 6 di sacerdozio. La carità, frutto della abituale unione con Dio, fu il tessuto della sua vita. Dai compagni di Lager fu ricordato come "l'uomo che edificava con la sua cortesia e premura" (Mons. F. Korszynski).
In questo breve testo l'autore parla delle gioie, ma anche delle esigenze del servizio pastorale, mostrando come il ministero non possa essere separato dalla spiritualita. DAL PROLOGO QUALI SONO LE FONTI SPIRITUALI DEI MINISTRI DEL CULTO? CHE COSA IMPEDISCE LORO DI DIVENIRE BUROCRATI PIATTI, IMBRONCIATI E PRIVI DI ENTUSIASMO, PERSONE CHE HANNO MOLTI PROGETTI, PIANI E APPUNTAMENTI, MA CHE HANNO PERSO IL LORO CUORE DA QUALCHE PARTE IN MEZZO ALLE LORO ATTIVITA? CHE COSA LI MANTIENE VIVI, VIVACI, ENERGICI E PIENI DI ZELO? CHE COSA PERMETTE LORO DI PREDICARE, INSEGNARE, CONSIGLIARE E CELEBRARE CON UN CONTINUO SENSO DI STUPORE, GIOIA, GRATITUDINE E LODE? TALI SONO L E DOMANDE CHE QUESTO LIBRO SI PONE. ESSE RIGUARDANO IL RAPPORTO TRA LA VITA PROFESSIONALE E LA VITA PERSONALE DI COLORO CHE VOGLIONO LAVORARE AL SERVIZIO DEL VANGELO; ESIGONO UNA ATTENTA RICERCA DELLE CONNESSIONI ESISTENTI TRA IL MINISTERO
Sussidio per campi-scuola estivi e per riunioni o ritiri dedicati agli adolescenti. Mira a formare una comunità di ragazzi e ragazze che abbiano il gusto di mostrare un volto "diverso" da quello stereotipato di molti loro coetanei, così da passare dall'essere "numeri" all'essere "persone".