Pensiero cristologico di Chiara d'Assisi. Quale personale elaborazione del mistero di Cristo ha permesso l'esperienza travolgente e beatificante che Chiara d'Assisi ha vissuto? Chi era Cristo per lei? In che modo lo percepiva come salvezza? Per scoprire questo abbiamo interrogato i suoi scritti, ma non solo. Si e rivelato spesso illuminante quanto su di lei e stato scritto. Facendo attenzione al particolare taglio delle antiche testimonianze abbiamo potuto cogliere alcuni elementi biografici adatti a rilevare il pensiero di Chiara su Colui che aveva conquistato il suo cuore e la sua vita. Quello che soprattutto vorremmo aver fatto e semplice e arduo al tempo stesso: una lettura oggettiva a partire dalla documentazione che abbiamo, sul pensiero cristologico di Chiara d'Assisi.
Saggi di teologia anagogica, dottrina che considera le cose dal punto di vista dell'Assoluto, o assolutamente; e per questo che la comprensione dell'Eterno si realizza pienamente nell'esperienza mistica. I saggi raccolti in questo volume sono studi di teologia anagogica in cui si affrontano i temi della fede e della vita eterna, quello del Cristocentrismo cosmico e della unicita della mediazione di Cristo, la teoresi trinitaria, la vita mistica e l'idea di religione cristiana, la centralita della Chiesa e l'idea di bene comune. In appendice, si offre uno spunto di meditazine sulla natura e il metodo di studio. Il volume apre la nuova collana di studi teologici Anagogia" pubblicata in collaborazione con l'Istituto Veritatis Splendor. "
La questione dei rapporti tra il mito cosmico e il Cristo metacosmico è decisiva per la comprensione della storia della salvezza.
Partendo dalla riflessione sullo slittamento di significato che il termine 'laicità' ha subito negli ultimi anni decenni, il saggio propone una 'nuova laicità', intesa come terreno di confronto e di dialogo (personale e pubblico) tra credenti e non-credenti.
L'Autore ha suddiviso intelligentemente un enorme materiale erudito, mostrando come le varie epoche e tappe rendano più comprensibile, e persino avvincente, la grande avventura culturale della teologia cristiana.
Dall'economia alla teologia nella ricerca costante dell'unità tra cielo e terra, tra divino e umano. È questo l'itinerario spirituale di Sergej Bulgakov (1871-1944), uno dei più geniali pensatori che la Russia abbia mai donato all'Occidente, anche a causa dell'ostracismo politico prima, teologico poi, che la sua patria gli ha inflitto. Al centro del suo pensiero sta la scoperta, durante un viaggio giovanile nel Caucaso, di Sophia, la forza primigenia, la potenza fontale del cosmo. Sophia diventa il principio della somma sinfonia, i cui suoni sono udibili nella Sobornost, l'unione, l'accordo, il pensare e il vivere tutti insieme come fratelli con tutti gli altri uomini. Piero Coda è presidente dell'Associazione Teologica Italiana.