Hans Urs von Balthasar è solitamente letto come un teologo, tuttavia la sua vasta produzione non è circoscritta solamente all'ambito teologico ma è tanto ampia da abbracciare anche la filosofia, la letteratura, l'arte. Inoltre tutta la sua produzione teologica e, in particolare, l'imponente trilogia (Gloria, Teodrammatica, Teologica) si articola a partire dalla relazione profonda tra l'essere divino e quello mondano e, dunque, dalla interconnessione feconda fra teologia e filosofia, tanto che è possibile affermare che «senza filosofia nessuna teologia». Per poter conoscere von Balthasar non si può dunque prescindere dalla comprensione della sua riflessione filosofica. Il presente volume - che raccoglie una serie di contributi sulla filosofia balthasariana, riletta a partire da Verità del mondo e dal rapporto di von Balthasar con i Padri della Chiesa - intende misurarsi con questa premessa metodologica. Prefazione di André-Marie Jerumanis.
Mentre l'esercito di Bonaparte invadeva lo Stato Pontificio, a partire dal 9 luglio 1796, più di cento immagini sacre, la maggior parte mariane, si «animarono». Mossero cioè gli occhi, mutarono colore ed espressione. Il fenomeno ebbe inizio ad Ancona con testimone lo stesso Napoleone, che ne rimase scosso. Ma fu nella capitale che si verificò un fenomeno prodigioso che durò mesi. Al processo testimoniarono gli eventi centinaia di testimoni, anche uomini di scienza. La Festa liturgica dei Prodigi della Vergine ricorda questo speciale intervento di Maria a protezione dell'indipendenza del Papa e della Città Santa.
Il presente volume contiene la parte sostanziale del lavoro di preparazione, protratto per diversi anni, della Lex Ecclesiae Fundamentalis e raccoglie il generoso contributo della più autorevole canonistica dell’epoca, volto ad incorporare nel sistema normativo della Chiesa la dottrina del Concilio Vaticano II. Sono presenti tutti i testi di rilievo, assieme ad una selezione documentale di lettere e note varie, in modo da rendere un’idea completa e precisa delle varie scelte adottate nella progressione dei lavori. Presentazione di mons. Filippo Iannone e mons. Juan Ignacio Arrieta.
Nel cuore di Venezia si erge un monumento che incanta e affascina da oltre un millennio: la Basilica di San Marco. Il presente volume conduce il lettore in un viaggio straordinario attraverso la storia, l’arte e il simbolismo di uno dei luoghi più iconici al mondo. Dalle origini leggendarie alle magnifiche decorazioni bizantine, dalle cupole dorate ai capolavori musivi che narrano le vicende dell’Evangelista, ogni pagina di questo libro è un omaggio alla straordinaria bellezza di San Marco. L’autore, con un’accurata ricerca storica e un linguaggio evocativo, svela i segreti della basilica, raccontando le vicende dei dogi, le influenze artistiche e le vicissitudini che hanno reso questo edificio un simbolo senza tempo. Impreziosito da immagini suggestive e approfondimenti storico-artistici, il volume è un’occasione imperdibile per scoprire la grandezza di Venezia attraverso il suo gioiello più splendente. Non solo una guida, dunque, ma un’esperienza immersiva nella magnificenza della Serenissima.
Don Tonino ha inteso e vissuto la sua azione pastorale, prima da sacerdote e poi da vescovo, come un amore folle per Dio e per l’uomo. Pati divina e pati humana è uno dei suoi più significativi aforismi, una folgorante espressione che sprigiona una grande forza interiore e un dinamismo spirituale inesauribile. Può essere inteso come il filo conduttore della sua esistenza; una sorta di energia spirituale che lo ha accompagnato in tutta la sua vita e nell’esercizio del mistero ordinato, quasi la sintesi spirituale della sua esperienza umana, cristiana e ministeriale. Il desiderio di vivere per Dio e per l’uomo è stato il centro e la radice del suo ministero sacerdotale ed episcopale. Vivere vuol dire patire le cose divine e, insieme, com-patire con Dio e come Dio. È appassionarsi e soffrire le cose di Dio e, con lo stesso ardore, commuoversi e prendere parte alle vicende dell’uomo.
Quale ruolo può avere l'IA nel lavoro sociale? Quale ruolo deve avere? Da queste due domande urgentissime nasce un dialogo e si apre una sfida innovativa e affascinante, raccolta dalle due autrici; chi porta con sé l'esperienza maturata nella pratica quotidiana, e chi invece è cresciuta in un ecosistema digitale, dove strumenti e linguaggi sono già parte dell'agire professionale. Da questo incontro nascono risposte e proposte sorprendenti, talvolta ironiche, talvolta spiazzanti. Ne emerge una verità semplice, ma determinante: la tecnologia può diventare un alleato discreto, capace di sostenere il pensiero, ampliare lo sguardo e restituire tempo; può però anche confondere, sedurre, distorcere. Il volume attraversa prospettive teoriche e psicologiche, casi reali e prompt operativi, offrendo strumenti concreti senza perdere la profondità che il lavoro sociale richiede. È un percorso che restituisce centralità a ciò che rende unica la professione: la capacità di leggere le situazioni nella loro complessità e di orientare l'intervento con responsabilità, anche mentre il mondo cambia. Questo libro non chiude un discorso: lo apre. È un invito alla sperimentazione consapevole, alla formazione continua, al confronto. Un modo per abitare il cambiamento senza subirlo, portando con sé ciò che conta davvero: pensiero, relazione, responsabilità.
Un nuovo strumento formativo destinato specificamente ai "registi" della comunità parrocchiale: sacerdoti, religiosi e suore sensibili alle novità metodologiche e pastorali proposte da Amoris Laetitia e interessati a seguire il cammino delle coppie. Sacerdoti e religiosi che, nel lavoro sul campo, si sono rivelati autentici coordinatori capaci di far crescere le famiglie alla sequela di Cristo e condividere con loro l'appartenenza piena alla vita ecclesiale. Parroci che, pur tra tanti impegni, non rinunciano a coltivare le proprie emozioni e a vivere una piena corresponsabilità pastorale con la propria comunità. Questo libro è nato dall'esperienza dei Percorsi di Betania, una proposta di sostegno relazionale delle coppie secondo i principi dell'antropologia cristiana e delle tecniche del counseling, oggi diffusa in tante diocesi e chiese locali, da Nord a Sud. Dopo una fortunata serie editoriale, questo volume è espressamente rivolto a sacerdoti, religiosi e religiose che intendano condurre gruppi di coppie con il "metodo Betania-. È infine un invito a compiere un percorso di lavoro interiore per divenire più consapevoli di se stessi e della propria storia, e per accompagnare le coppie e le famiglie nella crescita spirituale. Prefazione di Tonino Cantelmi.
In questo Messalino Quotidiano trovi il Santo del giorno, la Messa del giorno commentata con audio, alcune piccole preghiere e invocazioni all’interno del testo, le preghiere del buon cristiano, il Santo Rosario e le preghiere del periodo.
Ignazio di Loyola è stato senza dubbio un santo rivoluzionario, non solo per la creazione della Compagnia di Gesù che tanto influsso ha avuto nella Chiesa e nella politica, ma anche per l’elaborazione della pratica degli ‘esercizi spirituali’. In modo sorprendente per il tempo, Ignazio coinvolse le donne in questa pratica che conferì loro una consapevolezza di sé e un’autonomia impensabili nel Cinquecento. E fu proprio grazie alle donne ricche e potenti che si radunarono attorno a lui e che lo sostennero con grande forza agli inizi del suo percorso spirituale, che Ignazio riuscì ad aver accesso alle corti papali e imperiali che poi abbracciarono la sua proposta nel pieno della Controriforma. Eppure, lo stesso Ignazio finì per escluderle dall’istituzione che aveva fondato. Una scelta poco comprensibile visto che lo stesso papa Paolo III Farnese aveva inizialmente approvato l’ingresso femminile nella Compagnia, salvo poi, su insistente pressione di Ignazio, estrometterle ufficialmente nel giro di pochi mesi. Perché compie questa scelta? Questa domanda è il centro di una vera e appassionante indagine nella biografia del santo che apre scenari inediti e invita a riconsiderare non solo il passato, ma anche il futuro di una questione che continua a interrogare la Chiesa contemporanea.
Più che una storia, queste pagine sono una testimonianza che permetta ad alcuni di ricordare, ad altri di conoscere l’impegno sociale e politico di un Michele Celidonio, che si è prodigato con passione per la comunità di Sulmona e del Centro Abruzzo, nell’intento di favorirne lo sviluppo, difendendone gli interessi nelle più alte sedi istituzionali. Un libro che mette in risalto il suo profondo legame con il territorio, allo scopo di rinnovarne lo spirito e l’identità, seguendo un percorso attraverso epoche diverse, dai tempi difficili del secondo dopoguerra, in cui la mancanza di occupazione spingeva migliaia di persone a cercare un futuro migliore oltreoceano, ai tempi del boom economico negli anni ‘60, segnati dal suo impegno politico e imprenditoriale. Un libro che parla di memoria e di senso di appartenenza, offrendo a chi lo sfoglia un’occasione preziosa per riscoprire un personaggio di Sulmona e il suo appassionato impegno civile.
Nell'Anno della Preghiera verso il Giubileo, LEV presenta una collana di testi sul pregare a firma di autori di notorietà internazionale. La collana è curata dal Dicastero per l'Evangelizzazione - Sezione per le questioni fondamentali dell'evangelizzazione nel mondo. Prefazione di papa Francesco.