La celebrazione del Giubileo del 2000 comporta il rischio che molti si accontentino di curarne gli aspetti esteriori, le manifestazioni e le cerimonie. Per impedire che questo accada, occorre ritrovare le radici di una tradizione che si ancora nell'Antico testamento e appare indirettamente anche nel Nuovo. Con questo obiettivo, mons. Ravasi approfondisce in quattro dissertazioni il tema del Giubileo nella Bibbia e nel tempo della Chiesa.
L OPERA SI PROPONE DI ESPLORARE IL CAMPO DELLE PROBLEMATICHE CONCERNENTI IL TEMA GIURIDICO DEL VICARIO GENERALE. UN COMMENTO SISTEMATICO AL CODICE DI DIRITTO CANONICO DEL 1983, PRECISAMENTE I CANN. 475-481, CHE RIGUARDANO IN MODO SPECIFICO IL VICARIO GENERALE, RIPRENDENDO E COMMENTANDO OVVIAMENTE LE LORO FONTI, OSSIA I CANN. 366-371 DEL CODICE DEL 1917, CON QUALCHE ACCENNO AI DOCUMENTI CONCILIARI, TRAENDO DALLE SUE CODIFICAZIONI COINCIDENZ
Sussidio grafico per la realizzazione di stampati religiosi e didattici. Con il calendario liturgico e i disegni dell'anno B.
da afraate il saggio a didimo il cieco. Edizione bilingue.-x introduzione, note e ver sione italiana di gerardo di nola. La collana biblioteca patristica eucharistica" ha gia presentato la dottrina eucaristica di san giovanni crisostomo (volume 1), di sant'agostino (volume 2), di clemente romano, ignazio di antiochia, la didachi, giustino, ireneo di lione, iscrizione di pettorio, tertulliano, clemente alessandrino, ippolito romano, la didascalia siriaca degli apostoli, origene, mose`e massimo presbiteri, novaziano, dionigi di alessandria, eusebio di cesarea, concilio di nicea i, giovenco, atanasio. Questo q uarto volume presenta la dottrina eucaristica di afraate il saggio persiano, efrem siro, zenone di verona, firmico materno, ilario di poitiers, damaso i, cirillo di gerusalemme, ottato di milevi, filastrio di brescia, ambrogio, ambrosiaster, siricio papa, basilio magno, gregorio di nazianzo, gregorio di nissa, didimo il cieco. Nell epoca patristi ca, e poi fino al ix secolo, non vi sono state discussioni sull essenza dell eucaristia. I padri della chiesa, basando la loro fede sulla scrittura, con la loro parola e con le opere scritte hanno arricchito e chiarito ai fedeli il significato della messa e della sua parte centrale, la consacrazione. I padri credono in quella che verra chiamata la " presenza reale ", e cioh che l eucaristia e`vera-mente il corpo e il sangue di cristo. Inoltre, sono convinti che, in forza della preghiera eucaristica, nel pane e nel vino avviene una " tra-sformazione " per cui non sono piu`pa-ne e vino " ordinari ", ma sono ormai veramente il corpo e il sangue di cristo. Nello stesso tempo i padri sono convinti che il mistero della " consacra-zione " eucaristica e`opera delione " eucaristica e`opera dello spirito santo: e`lui che fa " del pane il corpo di cristo e del vino il sangue di cristo. Infine non c e`dubbio che i padri hanno visto unanimemente nell eucari-stia il " sacrificio della nuova alleanza "."
essere madre e`piu`difficile di quanto generalmente si crede: difficolta per essere incinta, a portare avanti una gravidanza, a sentirsi dopo il parto felice, capace e disponibile.
consentire una migliore comprensione dei processi psichici per alleviare l angoscia di morte costituisce lo scopo di questo libro che affronta tutte le fasi della malattia grave e descrive con precisione le risposte da fornire al turbamento psichico di ognuno dei protagonisti.
questo lavoro nasce dall applicazione del modello e della micropsicoanalitica dell analisi di adolescenti.
Il libro
«Don L'Arco scrive come parla e come ama, ex abundantia cordis. con ardore apostolico. Le pennellate con cui disegna il curriculum di Angelo Giuseppe Roncalli, dalla cascina di Sotto il Monte al Colle Vaticano, rivelano conoscenza della spiritualità roncalliana, degli scritti maggiori e minori, degli eventi che hanno introdotto la Chiesa più addentro nei solchi della fede e della tradizione, della carità e delle opere della misericordia, della catechesi e dell'azione sociale, dell'ecumenismo e del dialogo con tutte le religioni.
Don L'Arco s'è abbeverato alle fonti della cultura e del pensiero di Papa Giovanni ed ha ascoltato molte voci che, espresse in vario modo, hanno consentito di comporre, con mille tasselli, il mosaico della sua vita.
Le testimonianze che egli cita, quelle ineccepibili ed anche quelle enfatiche, e le altre all'apparenza o in realtà riduttive del personaggio -tutti han potuto liberamente esprimersi nel corso della vasta indagine condotta in un trentennio - vanno inserite nel quadro d'assieme, valutate nel contesto storico, sottoposte al giudizio finale dei decreti ponti-fici.
Il libro è un inno alle doti e alle virtù del "Papa della bontà".
In questo, Don L'Arco potrà sembrare condizionato, come il sottoscritto del resto, da intima simpatia e amore filiale. Ciò non guasta e non altera la verità oggettiva.
Il libro intessuto da Don L'Arco rivela anche questo, lo dice con precisione. Il lettore capisce subito di avere tra mano uno strumento, non perfetto certo, ma valido per entrare nell'animo di Papa Roncalli... Il pregio del libro è l'autenticità».
LORIS FRANCESCO CAPOVILLA