Il volume, postumo, è l'ultima opera della vasta attività editoriale della prof.ssa Tiraboschi che l'ha voluto così offrre in segno di gratitudine e di affetto al suo Maestro e Padre spirituale, Agostino Gemelli. Questo volume offre uno sguardo sulla vasta spiritualità di Agostino Gemelli, uno scienziato convertito dall'ateismo militante alla sequela di Cristo secondo la spiritualità francecana. Figura di primo piano non solo per le opere realizzate, è punto di riferimento nella Chiesa e nella società del Novecento.
Biografia del cardinale Marco Antonio Barbarigo (1640-1706),Vescovo di Montefiascone e Corneto (Tarquinia). Il titolo della biografia e' fortemente evocativo: Una divina storia d'amore. L'amore e' stata l'ispirazione che ha guidato tutta la vita del card. Barbarigo ed e' la sua eredita' piu' preziosa. E proprio perche' vissuto e' un amore che fa storia. Per questo ne facciamo memoria. Per la Chiesa di Viterbo e per tutta la Chiesa questa memoria sara' grazie e gioia.
Il volume fa conoscere ad un vasto pubblico la figura della mistica Domitilla Galluzzi (1595-1671), colei che andava in estasi per il Cristo crocifisso, in un'epoca particolare per la Chiesa.
Biografia documentata su Giulia Colbert di Barolo, la madre dei poveri.
Un profilo spirituale di Itala Mela. Itala Mela (La Spezia 28.8.1904 -29.4.1957), nata in una famiglia lontana dalla fede, dopo un'esperienza di ateismo, e' stata condotta da Maria Santissima alla luce di Dio e, sotto la guida di esperti direttori di anime, mentre maturava la vocazione benedettina, e' stata introdotta nell'esperienza che ha poi segnato tutta la sua vita: l'inabitazione trinitaria. Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, trovano, per il battesimo, la loro abitazione nell'intimo del credente che mai piu' abbandoneranno e che anzi eleveranno alla luce del monastero celeste" Il presente volume mostra come Itala ha espresso questo impegno con il quinto voto che caratteerizzera' tutta la sua vita. "
La biografia di Suor Maria Alfonsa di Gesù Bambino delle Ancelle Riparatrici del S.S., personalità molto amata a Messina ed in Sicilia e per la quale è in corso la causa di Beatificazione. Nata a Tarquinia (VT) nel 1937 e trasferitasi in giovane età in Sicilia, Suor Maria Alfonsa di Gesù Bambino entra nella congregazione delle Ancelle Riparatrici del SS nel 1956. Il suo desiderio missionario la spinge a partire per gli USA nel 1960. Dal 1961 cominciano a manifestarsi i sintomi della malattina degenerativa che la porterà lentamente alla morte: dolori alle articolazioni delle mani che si propagano a tutte le altre articolazioni. Ammalata di artrite reumatoide deformante anchilosante progressiva, rientra a Messina nel 1968, dove continua per ben 26 anni, di cui 21 trascorsi in sedia a rotelle, la propria opera missionaria. Muore nel 1994.
Descrizione dell'opera
Ripercorrere in maniera così accurata, come lo studio dell’autrice consente ora di fare, il percorso spirituale del padre camaldolese Benedetto Calati (1914-2000) significa in primo luogo entrare nell’atmosfera del Novecento italiano e riscoprire l’incredibile travaglio spirituale che religiosi e laici, cattolici e non, hanno vissuto negli anni del pre e post concilio Vaticano II.
Il profilo biografico proposto dall’autrice accompagna poi a osservare la nascita e l’affermarsi di una teologia spirituale molto avvincente costruita da un uomo, un teologo, un monaco che, svincolatosi gradualmente dai propri maestri, decide di dar libero corso a sviluppi interiori sempre più incisivi, seguendo quale stella polare l’insegnamento di san Gregorio Magno. Viene così a delinearsi una teologia spirituale edificata su Scrittura, Padri e Liturgia, che sta all’origine dell’intera esperienza cristiana, ne accompagna il cammino e permette di raggiungerne il fine.
La critica ad alcuni aspetti della tradizione cristiana e la via di rinnovamento espresse da p. Calati conducono il lettore a comprendere come egli pensasse che non si può essere autentici uomini di Dio senza essere simultaneamente anche amici degli uomini.
Sommario
Prefazione (I. Gargano). 1. Padre Benedetto Calati: profilo biografico. 2. Un lettore critico della tradizione. 3. Nuclei genetici del pensiero di p. Calati. 4. Spiritualità e historia salutis: prospettive di lettura. 5. La proposta «spirituale» di padre Benedetto Calati. 6. Percorsi di vita. 7. Una vita unificata. Conclusione: la teologia spirituale di Benedetto Calati. Bibliografia.
Note sull'autrice
Grazia Paris, religiosa delle Suore di Santa Dorotea di Cemmo, dal 1994 è direttrice del Centro di spiritualità “Mater Ecclesiae” in Roma. Dopo gli studi classici alla Cattolica di Milano, ha insegnato a lungo materie letterarie nella scuola ed è stata vicepreside del liceo “Madre Annunciata Cecchetti” a Milano; ha conseguito la licenza e la laurea in teologia della vita consacrata al Claretianum, dove ha tenuto corsi sulla vita consacrata. Collabora sistematicamente a iniziative di formazione nel settore della spiritualità.
Il volume ricostruisce la biografia di Vincenzina Cusmano, evidenziandone le vicende, gli sviluppi vocazionali, il crescendo dell'esperienza di Dio, con una particolare attenzione al contesto storico.
Un testo delicato e profondo, l'autobiografia di una delle piu grandi ballerine del '900.
Lagrange fonda nel 1890 l'Ecole Biblique di Gerusalemme, nel 1892 la Revue biblique, e grazie a queste istituzioni promuove lo studio scientifico della Sacra Scrittura. Fu un pioniere nella Chiesa Cattolica. Il domenicano Marie-Joseph Lagrange (1855-1938) fonda nel 1890 l'Ecole biblique di Gerusalemme, nel 1892 la Revue biblique e nel 1900 la collana Etudes bibliques, istituzioni che continuano ancora oggi lo studio scientifico della Sacra Scrittura. La sua vita e una vera e propria peripezia. Il papa Leone XIII ha una grande fiducia in Lagrange, al punto che vorrebbe chiamarlo a Roma per iniziarvi lo studio scientifico della Bibbia. Pio X, durante la crisi modernista, manifesta dei dubbi sull'esegesi critica e diffida dei lavori condotti dall'Ecole biblique di Gerusalemme. Benedetto XV, con l'enciclica Spiritus Paraclitus, sembra dissaprovare l'opera di Padre Lagrange, piuttosto che incoraggiarla. Solo dopo la sua morte l'enciclica di Pio XII Divinu afflante Spiritu, nel 1943, riconosce i meriti di Lagrange.