Luigi Sartori fu testimone diretto del Concilio Vaticano II come giovane addetto alla sala stampa per la lingua italiana. In sostanza egli doveva redigere ogni giorno un bollettino (in italiano) di quanto si diceva nell’aula conciliare (in latino): una sorta di “concilio minore”.
Da questa privilegiata angolatura l’autore ricorda l’aria che si respirava nelle aule conciliari ripercorrendo l’ambiente teologico dell’epoca fatto di nuovi fermenti di pensiero e di inevitabili difficoltà. Il libro affronta poi le risonanze in ambito teologico del Concilio fino ai nostri giorni e il tema del dialogo ecumenico.
In ultimo si parla del passaggio da Giovanni Paolo II a papa Ratzinger e, a largo respiro, di vocazione sacerdotale, dialogo tra religioni, chiesa del futuro.
Il presente e il futuro del cristianesimo in Europa, e in particolare nell'Unione Europea; la possibilità di coniugare di nuovo positivamente tra loro libertà e verità, cercando di tenere insieme il principio della libertà più ampia possibile e il legame essenziale tra libertà e verità; il legame tra cristianesimo e cultura e la necessità di un progetto culturale orientato in senso cristiano. Questi i principali temi trattati dal cardinale Ruini, Vicario del Papa per la diocesi di Roma e Cardinale Presidente della CEI, con l'obiettivo di ridefinire una più concreta incidenza della fede cristiana nell'Italia di oggi.
833 voci sull’immaginario biblico. I simboli e le metafore, gli archetipi presenti nel testo sacro, lemmi sui personaggi-tipo, scene-tipo, motivi narrativi, accorgimenti retorici, generi letterari dei singoli libri della Bibbia.
Un testo di riferimento che copre vaste aree tematiche (come Animali o Immagini legali), mentre altri si focalizzano su aspetti ristretti (come Strumenti musicali a corda o Granello di senapa). Molte voci sono innovative e distinguono con chiarezza quest’opera da altri dizionari biblici (come Pozzo, incontro al o Profezia, sfuggire alla). E anche in voci intitolate Muro o Torre l’attenzione è decisamente posta sulla dimensione evocativa di tali argomenti più che su dettagli archeologici.
Fornisce al lettore della Bibbia una migliorata capacità di cogliere il livello concreto della Bibbia, di dimostrare che dietro a molte delle astrazioni delle traduzioni moderne della Bibbia ci sono immagini concrete.
Leland Ryken è stato professore d’inglese al Wheaton College, Illinois;
James C. Wilhoitprofessore di educazione cristiana presso lo stesso college;
Tremper Longman professore di Antico Testamento al Westmont College di Santa Barbara, California. Con la collaborazione di oltre 150 autori.
Breve biografia del grande teologo, in occasione del centenario della sua nascita.
Il volume raccoglie, riassume e commenta tutti gli interventi della Cei e del Santo Padre in occasione dell'annuale "Giornata per la vita". È una documentazione sull'amplissima riflessione della Chiesa italiana sul tema della vita nascente, una riflessione di cui il tempo trascorso poteva ingiustamente cancellare le tracce.
Questo volume della serie, monografico, è una riflessione a più voci sul tema "globalizzazione".
La Congregazione per la Dottrina della Fede, dopo uno studioaccurato, ha giudicato che il libro Jesus Symbol of God" di Padre Roger Haight S.J. Contiene gravi errori dottrinali nei confronti di alcune fondamentali verità di fede. Per questo la presente Notificazione. "
La Sindone è un oggetto straordinario. A sentirne parlare per la prima volta, sembra incredibile. Possibile che si sia conservato l'autentico lenzuolo funebre di Gesù Cristo? E che abbia pure la sua "fotografia" impressa sopra? Per molti, l'enormità di queste affermazioni è un ostacolo invalicabile: non si interessano di un oggetto che, a prima vista, ha poche possibilità di essere autentico. Nella fragilità di un antico lenzuolo è racchiuso il più grande mistero di tutta la storia. Una tenue impronta umana affascina e inquieta generazioni di pellegrini e scienziati: davvero quel lino avvolse il corpo esanime di Cristo per poche ore, nel sepolcro? Davvero quell'ombra è testimone di una grande luce? Non potrebbe, invece, essere il capolavoro di un ignoto artista o il frutto del genio di Leonardo da Vinci? Quali oscure vicende ci ha consegnato questa enigmatica stoffa? La scienza ha già dato esaurienti risposte; gli autori le presentano con linguaggio chiaro e preciso. La Sindone, però, è una reliquia molto particolare e sbigottisce sempre chi, per un verso o per l'altro, ci si imbatte davvero. Non è facile metterla da parte, disinteressarsene. Quel volto maestoso nella sofferenza intriga, affascina e spaventa. Presenza ineliminabile, la Sindone ripropone quesiti che condizionano ineluttabilmente la vita.