Celeste è comparsa una mattina nell’ascensore e poi rieccola a scuola, in classe. E dopo? Celeste è sparita e ha lasciato un piccolo cuore infranto. Dov’è Celeste? Celeste è malata, ma di una strana malattia: tutte le ferite del mondo appaiono sul suo corpo. Sulla fronte ha una piccola macchia, come un cuore smangiato. Quella macchia ricorda qualcosa: l’ultimo ettaro di foresta amazzonica. E la spalla? La pelle è spelata e disegna nettamente i contorni dell’Artide. La desertificazione dell’Africa, l’immersione delle coste indiane, tutte le catastrofi ecologiche del mondo appaiono sul corpo di Celeste. Non si può curare Celeste, per salvarla si deve curare il mondo, ma come fare? L’Industry – una delle aziende più grandi del mondo – non vuole che la notizia venga diffusa e tiene Celeste nascosta...e allora? Che cosa fare? Rapire Celeste e cercare di avvisare tutte le persone del pianeta...
Destinatari
Un romanzo per ragazzi che piacerà anche agli adulti.
Autore
Timothée De Fombelle è nato nel 1973. Dopo essere stato insegnante di lettere, presto si è dedicato al teatro. Nel 1990 ha creato una compagnia, per la quale scrive testi di cui poi cura personalmente la regia. Da allora, non ha mai smesso di scrivere per il teatro. Un suo lavoro teatrale, Le Phare, scritto a soli diciotto anni, è stato messo in scena in Francia e poi tradotto e recitato in Russia, Lituania, Polonia e Canada. Il suo testo Je danse toujours (Actes Sud) è stato letto all’inaugurazione del festival di Avignone, nel 2002. Tu sei il mio mondo è il suo nuovo romanzo dopo il successo di Tobia. Un millimetro e mezzo di coraggio e il seguito Gli occhi di Elisha.
Dorothy, assieme al suo cagnolino, viene trasportata da un terribile ciclone nel magico mondo di Oz. Come farà a tornare a casa, nel Kansas? Con un Uomo di Latta, uno Spaventapasseri e un Leone Codardo, Dorothy affronterà tante avventure e mille pericoli per chiedere aiuto al grande e terribile Mago di Oz. Età di lettura: da 6 anni.
Un albo operativo con un simpatico pulcino pronto a farvi scoprire il mondo dei colori, dei numeri, delle forme, degli opposti e dell'inglese. Tante pagine colorate piene di storie da leggere, disegni da colorare, cose da imparare e giochi per divertirsi. Età di lettura: da 4 anni.
Stefano Micocci
Nasce in Friuli e si laurea in ingegneria elettronica a Bologna dove ora vive. È sposato, ha tre figli. Scrive racconti per bambini dal 2002 ma solo di recente si è deciso a pubblicarli.
Target:
Ragazzi 8-11 anni.
Contenuti:
Protagonista della storia è il cambiamento che ci sorprende quando meno ce lo aspettiamo.
Alle volte è improvviso, altre invece è lento ma inarrestabile.
Non sempre a prima vista siamo soddisfatti, la novità ci spaventa.
Sappiamo quel che siamo ma non possiamo prevedere con certezza quel che saremo. Cedrina adesso è una bottiglia di aranciata, e domani cosa sarà?
Se vuoi saltare dentro la storia, magari insieme a tuo figlio, allora mettiti scalzo, sdraiati a terra a pancia in giù e inizia a giocare...
Un fumetto manga interamente a colori che racconta, con incisività e uno stile grafico sempre più amato e diffuso tra i giovani, le avventure di una ragazzina italiana, Marta, e del suo amico giapponese, Ryoko. Prima tappa la Torre di Babele.
Dalla quarta di copertina:
Marta e Ryuji sono due compagni di classe che condividono un segreto speciale. Grazie alla tartamobile possono avventurarsi in viaggi incredibili oltre ogni spazio, tempo e immaginazione!
In questo primo volume, il prologo in edizione integrale e il viaggio che li porterà alla scoperta della Torre di Babele!
Ci sono tanti modi per imparare l'alfabeto ma solo con questo libro potrai impararlo insieme a Topo Tip! Vedrai, sarà facile e divertente! Imparare a riconoscere le vocali e le consonanti e a comporre le prime parole diventerà un gioco con le 4 pagine puzzle e le 64 tessere, grandi e resistenti, con le lettere dell'alfabeto! Leggi le lettere con Tip, stacca le tessere e componete insieme le parole più semplici... In poco tempo diventerete bravissimi! Età di lettura: da 3 anni.
Colora e ritaglia i vestitini per la bambola Susanna, vedrai come sarà bella con le tue creazioni! Colora e ritaglia gli oggetti da portare nel tuo zainetto e controlla se manca qualcosa! Colora e ritaglia la collana, il braccialetto, la corona e gli altri gioielli... sono di carta, ma sono preziosissimi! Colora e ritaglia tutto quello che va in frigorifero: c'è quel che serve per le tue merende preferite? Un superalbo dedicato alle bambine e ai loro passatempi preferiti! Età di lettura: da 3 anni.
L’ultimo amore del Piccolo Principe
“Quando la chiamo non c’è mai
La sera non è più tornata
Per giunta non mi chiama
Con lei divento matto!”
La nuvola Olga ritorna con nuove storie pensate per i lettori piccolissimi: con testi brevi, illustrazioni a tavola piena e un formato piccolo e robusto, la nuvola Olga accompagnerà il bambino in un mondo di giochi fatto di amici. Età di lettura: da 2 anni.
C'erano una volta tre feroci briganti, con larghi mantelli neri e alti cappelli neri... Ma anche sotto il mantello nero dei briganti può batter un cuore tenero, così tenero da occuparsi di tanti bambini. Il capolavoro illustrato di Tomi Ungerer con il DVD del film "Tiffany e i tre briganti".
Pensieri di bambini veri su se stessi, gli altri,
il mondo, le cose raccolti da Luisa Mattia.
“Sono io: un bambino molto simpatico e divertente e scherzoso. Quando scrivo mi scappano le parole. Sono contento di mangiare il panino con il salame.”
“Desidererei tanto un cavallo bianco e un cane lupo, così tanto che darei i miei soldi e forse anche la mia casa, la mia istruzione per averli.”
I bambini raccontati dai bambini. Un’antologia disarmante sui temi che stanno loro più a cuore: amicizia, amore, genitori, scuola, passato, futuro…
Che posto hanno i bambini nella scuola? È la domanda che si è fatta Luisa Mattia. E la risposta che si è data è che i bambini sono al centro della scuola, ma più a parole che nei fatti. Del resto, come dice lei, “a una scuola che fa solo le domande di cui sa le risposte non si richiede il coraggio di conoscere i bambini.” Ma esistono anche le eccezioni. Tutto è cominciato quando le maestre della scuola elementare Parco di Veio a Roma hanno chiesto ai bambini di scrivere un diario e parlare delle cose che stavano loro più a cuore, della loro famiglia, dei loro amici, dell’amicizia, della scuola. E per un anno i bambini hanno scritto e scritto. E poi è arrivata Luisa Mattia, che ha raccolto i loro testi e nel totale rispetto per ciò che era stato scritto li ha divisi per temi, senza intervenire con la matita rossa e blu, perché non è il suo mestiere. È nato così un diario collettivo, il diario vero di un bambino immaginario portavoce di tutti i bambini che hanno raccontato la loro vita quotidiana, le emozioni e i tumulti gioiosi o sofferti della loro vita interiore, le loro speranze, i sogni. Perché tra i diritti dei bambini — enunciati nella Convenzione sui diritti dell’infanzia approvata dall’ONU il 20 novembre 1989 — c’è anche quello di esprimersi.