Si tratta di un classico, il testo basilare della grafologia italiana, l'opera più nota del fondatore di tale disciplina. In questa 14.a edizione viene opportunamente riproposta nella collana che raccoglie tutte le opere di padre Moretti.Il volume espone sistematicamente le nozioni fondamentali della scienza grafologica: dopo le premesse che si rifanno alla fisiologia e alla psicologia, nella prima parte è proposta un'approfondita trattazione del gesto grafico sia in generale che nelle sue manifestazioni particolari, con esempi e descrizioni precise e minuziose; per passare poi, nella seconda parte, alla classificazione, generale e particolare, del gesto grafico; e illustrare infine, nella terza parte, la combinazione complessa dei segni grafologici.In appendice un utile elenco alfabetico dei segni, delle modalità e dei termini grafologici.
Destinatari
Opera utile in primo luogo a studiosi, studenti e operatori professionali. Insostituibile anche per i «dilettanti» seri, per conoscere le basi di questa scienza.
Autore
GIROLAMO MORETTI (Recanati 1879 ' Ancona 1963), francescano conventuale, padre della moderna grafologia italiana. Ha scritto una dozzina di opere in cui ha posto le basi scientifiche e sistematiche di questa disciplina.
Il volumetto raccoglie una indovinata scelta di preghiere e di devozioni tutte indirizzate alla Madre di Dio.Corredato da splendide immagini mariane, che riproducono alcune delle numerose opere d'arte dedicate alla Vergine e conservate nella Basilica di S. Antonio in Padova, questo piccolo manuale aiuta i fedeli a pregare secondo la tradizione della autentica pietà popolare: vengono presentati il Rosario, l'Angelus Domini, il Magnificat, lo Stabat Mater, l'Atto di consacrazione a Maria e altre specifiche preghiere in occasione delle principali feste della Madonna. Nell'introduzione vengono proposte inoltre alcune riflessioni sui «misteri» della vita di Maria, tratte dai Sermoni di sant'Antonio.Il volume è completato infine da una appendice di canti mariani in italiano e in latino.
Destinatari
Il volume è di grande utilità per tutti i devoti della Madonna. Può essere un gradito regalo per le persone anziane e per gli ammalati.
Autore
GIORDANO TOLLARDO, frate minore conventuale, si dedica da molti anni al settore liturgico e devozionale delle Edizioni Messaggero. Al suo attivo la più recente traduzione italiana dei Sermoni di sant'Antonio, giunta già alla terza edizione nel 2002.
GianCarlo Bregantini parte dagli alberi, con i loro colori e i loro frutti, compagni dell'uomo in tutte le stagioni, per comporre degli scritti poetici e intensi. Ci parla della Calabria, in cui è vescovo e del Trentino da cui proviene, sognando e lavorando per un'Italia della reciprocità, in cui i doni e le diversità siano valorizzate. Sono scritti di cronaca, ma anche scritti di fede. Sullo sfondo e sopra tutti gli altri alberi, Bregantini pone infatti l'albero della croce, perché 'da quell'albero scende su tutti un fiume di grazia e di luce che trasforma ogni deserto in giardino dai mille colori, i colori della pace e della vita'.
Destinatari
Le riflessioni contenute in questo libro sono adatte e interessanti per tutti.
Autore
GianCarlo Brigantini, vescovo di Locri-Gerace dal 1994, religioso stimmatino, nasce a Denno (Trento) in Val di Non, e dopo qualche anno da prete operaio nel periodo più caldo delle lotte di fabbrica, approda a Crotone, in Calabria. Dal 2000 è presidente della commissione 'Problemi Sociali e Lavoro, Giustizia e Pace e Salvaguardia del Creato' della Conferenza Episcopale Italiana. Ha pubblicato Una chiesa tra gli Ulivi; La terra e la gente: la speranza in cui credo. Dal 2000 collabora con il mensile 'Messaggero di sant'Antonio'.
Samuele, Saul, David: questi sono i tre protagonisti dei due libri di Samuele. Un profeta, Samuele, che è anche capo civile; Saul il primo re del nascente Israele; e il suo antagonista, il giovane David che diventerà re al suo posto e che sarà il protagonista assoluto del secondo libro di Samuele. Ma fin dal primo capitolo i lettori si accorgono che il vero protagonista è un altro: il Signore, il Dio di Israele, che agisce talora apertamente, molto più spesso con discrezione e delicatezza tanto da sembrare persino assente, ma con il quale tutti i personaggi devono confrontarsi.
Destinatari
Gruppi di ascolto, comunità e singoli fedeli.
Autore
LUCA MAZZINGHI è professore di Sacra Scrittura presso la Facoltà teologica dell'Italia centrale (Firenze) e presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma. Specializzato in Antico Testamento e letteratura sapienziale, è autore di numerose pubblicazioni, tra le quali ricordiamo: Storia di Israele (Casale Monferrato 1991); La Sapienza tra Antico e Nuovo Testamento (Cinisello Balsamo 1998); Ho cercato e ho esplorato. Studi sul Qohelet (Bologna 2001); Il libro dei Proverbi (Roma 2003); Tobia. Il cammino della coppia (Magnano 2004). È redattore delle riviste «Parola Spirito e Vita» e «Parole di Vita».
Ben diciotto sono i commenti di lectio divina sui testi biblici dell'Antico Testamento, che ricorrono nella liturgia domenicale, presenti in questo volume. Si tratta di pagine bibliche di grande importanza, meditate e accompagnate anche dai ritornelli con la musica. Sette di questi commenti sono stati proposti da grandi maestri: l'allora card. Joseph Ratzinger, il card. Carlo Maria Martini, il vescovo Rino Fisichella; poi Bruna Costacurta, Carlos Mesters e Carlo Grosso. Il testo scritto è stato adattato allo schema tipico degli incontri di lectio divina che si svolgono in una parrocchia romana. Gli altri undici commenti sono di Bruno Secondin, organizzatore degli incontri e direttore della collana.
Destinatari
Gruppi di ascolto, comunità, ma anche singoli fedeli che pratichino la lectio divina.
Autore
BRUNO SECONDIN, carmelitano, ha studiato a Roma, in Germania e a Gerusalemme, ed è ordinario di Teologia spirituale alla Pontificia università gregoriana. In questa collana, che lui stesso dirige, ha già pubblicato altri libri; inoltre ha scritto molto sulla vita religiosa e sulle nuove prospettive della spiritualità.
Si può rischiare di offrire la parola di Dio nell'ingorgo indigesto e caotico di internet? I carmelitani hanno voluto tentarlo, e hanno aperto dal 2002 un sito, dove presentare delle proposte di lectio divina sui vangeli della domenica. Ne è ispiratore Carlos Mesters, biblista molto conosciuto, con la collaborazione di vari carmelitani. Questo libro presenta una selezione delle proposte già messe in rete sui Vangeli di Luca e di Giovanni. Si tratta di pagine molto note, ma anche di brani non sempre facili da meditare: sono 22 commenti, densi di contenuto che hanno il pregio di una comunicazione efficace e diretta.
Destinatari
Operatori pastorali, sacerdoti e catechisti. Centri di ascolto e singoli cristiani.
Autore
Carlos Mesters è nato in Olanda nel 1931. Dal 1973 al 2001 ha lavorato intensamente nelle Comunità ecclesiali di base in Brasile e in tutta l'America Latina, introducendo il popolo a una nuova appropriazione della parola di Dio attraverso la «lettura popolare» e la «lettura orante», e fondando il Centro ecumenico di studi biblici (CEBI). Dal 2001 è consigliere generale dell'Ordine carmelitano. Ha pubblicato una trentina di libri sulla Bibbia, tradotti in molte lingue.
«Supplementum» ai 2 volumi precedentemente editi e che sono costituiti dall'elenco dei patriarchi e vescovi del Patriarcato di Costantinopoli (1° volume) e, nel 2° tomo, dall'elenco dei patriarchi e vescovi appartenuti ai Patriarcati di Alessandria, Antiochia e Gerusalemme. Il presente 3° volume contiene opportuni aggiornamenti e precisazioni.
Tra le molte edizioni esistenti dei Fioretti di san Francesco, questa, di Dino Ticli, si distingue per la capacità di 'tradurre' il testo classico trecentesco in lingua italiana moderna, con puntuali annotazioni che ne favoriscono la comprensione sia a ragazzi che ad adulti. Sono stati scelti gli 8 Fioretti più conosciuti che presentano compiutamente la figura del Santo di Assisi, la sua vita, la sua spiritualità, il suo carisma. Il volume è anche impreziosito da alcune splendide e ispirate illustrazioni di Alessandra Castagni. Testo e illustrazioni fanno, di questo volume, un originale libro-strenna, adatto alle più varie occasioni.
Destinatari
Tutti; per una lettura arricchita da ispirate illustrazioni.
Autore
Dino Ticli è insegnante di materie scientifiche alle scuole superiori di Lecco. Oltre a svolgere molte altre attività sempre nel campo della divulgazione scientifica, è autore di numerose pubblicazioni letterarie sia per giovani che per ragazzi.
Questa sinossi dei quattro vangeli è definita 'nuova' perché ' pur rifacendosi all'impostazione tradizionale ' è elaborata con criteri diversi, tenendo conto delle recenti acquisizione dell'esegesi. Si caratterizza infatti per la sua struttura di tipo diacronico: il materiale testuale (nella sua versione originale greca e nella sua traduzione italiana a fronte) è fuso insieme secondo lo scema biografico di Marco, considerato dagli esperti il vangelo più antico e più aderente alla vicenda storica di Gesù. Questa struttura facilita la ricerca circa la genesi, la ricezione, l'evoluzione delle 'memorie apostoliche' su Gesù. Secondo gli studiosi questa impostazione diacronica è da ritenersi più adatta per l'analisi storico-critica dei testi evangelici, evidenziandone con più chiarezza l'evoluzione delle varie 'forme' prima della redazione finale. Il rigore e la precisione delle precedenti versioni delle sinossi si presenta rinnovato secondo questo nuovo criterio espositivo, particolarmente indicato per la sua efficacia didattica. A questo libro si può poi associare il volume II con introduzioni e commenti.
Destinatari
Scuole di teologia e di scienze religiose, seminari, presbiteri, gruppi biblici e di catechesi.
Autore
ANGELICO POPPI, frate minore conventuale, è docente di Esegesi del Nuovo testamento presso la Facoltà teologica dell'Italia Settentrionale, sezione di Padova. I suoi lavori sulla sinossi e fanno lo specialista italiano più accreditato.
Primo volumetto della collana 'alfabeti', che raccoglie una serie di catechesi e meditazioni di don Tonino Bello, il vescovo ricordato ancor oggi, dopo più di dodici anni dalla morte, per la limpida coerenza nelle scelte quotidiane di fedeltà al Vangelo. In 'Catechesi' don Tonino afferma che il cristiano è un «inviato speciale», che non trova pace finché non comunica la buona notizia che gli scoppia dentro il cuore. Contenuto e metodo dell'annuncio sono importanti, ma la Parola non si comunica con le parole soltanto: passa con più efficacia attraverso la testimonianza. L'annuncio che Gesù è vivente e cammina con noi non è in funzione dei sacramenti, quanto della stessa vita cristiana, per farla diventare, come ha dimostrato don Tonino, un 'traboccare d'amore' per gli altri.
Destinatari
Tutti i cristiani «inviati speciali».
Autore
Mons. Antonio Bello anche da vescovo preferiva essere 'don Tonino'. Il suo ministero pastorale si distinse per il coraggio profetico con cui fu capace di indicare le strade per la costruzione di una pace che si coniugasse con il servizio e la solidarietà verso i più poveri e conformasse strettamente la vita al vangelo.
Analizzando il contenuto dei verbi proposti nell'icona biblica del Buon Samaritano, don Tonino rilancia con forza l'esortazione a vivere la carità «con viscere di misericordia»: occorre prendere coscienza che i poveri esistono ancora, fasciarne le ferite, rimuovere i meccanismi che generano sofferenza, liberare dal bisogno, lasciarci evangelizzare dagli ultimi. Al cospetto del povero il Signore Gesù si sente stringere il cuore, si commuove e agisce in suo favore. Don Tonino ci invita a fare altrettanto.
Destinatari
Quanti hanno a cuore il bisogno dei poveri e vogliono dare un senso ai loro gesti di carità.
Autore
Mons. Antonio Bello (1935-1993) ha indicato con la parola, con gli scritti e la testimonianza un sentiero di rinnovamento autentico della vita cristiana, basato sull'attenzione e la disponibilità al servizio del povero.
Su tematiche come la gratuità, il ruolo del volontariato, il rapporto tra carità e giustizia, il legame tra annuncio e testimonianza, i poveri come maestri di vita': dove non può spingersi la puntigliosa analisi esegetica, arriva invece il racconto «per parabole». Proprio al modo dei Vangeli; proprio come richiede e forse esige la civiltà contemporanea, basata sulle immagini. Le parabole chiariscono un'idea senza alterarla, spiegano una verità senza banalizzarla, evocano un'icona biblica per attualizzarla. Sono come «sentieri minori», che però portano dritto al cuore di Cristo.
Destinatari
Tutti.
Autore
Mons. Antonio Bello (1935-1993) con la sua testimonianza di vita prima di tutto, ma anche con i suoi scritti ha tracciato e suggerito un itinerario di rinnovamento personale interiore. Spesso, come Gesù nel vangelo, per spiegare e far comprendere la verità, si è servito di parabole.