Il libro descrive gli incontri che Gesu fa con 40 personaggi dei Vangeli. Utile per preparare omelie e riflessioni sulla Parola. La natura propria del libro e data dal sottotitolo: Parole di vita per l'uomo d'oggi", con una accentuazione, se possibile, marcatamente giovanile. Sono incontri che Gesu fa con vari personaggi dei Vangeli, familiari al lettore o lontani, simpatici o tutt'altro, ma sempre veri e interessanti. 40 incontri che lasciano il segno, e che comunicano una "Parola per vivere", rivolta soprattutto ai giovani. Con rapide pennellate l'Autrice illustra la "trama" essenziale dell'incontro, le psicologie dei personaggi, le risonanze esistenziali per il nostro attuale vivere da cristiani. Ogni "Incontro" e illustrato da una immagine, tratta dall'iconografia della storia dell'arte, in riferimento ai soggetti protagonisti. "
Questo libretto è riservato ai ragazzi che hanno appena ricevuto il sacramento della Cresima. Contiene tanti suggerimenti pratici e pensieri che li aiutano a capire che "vivere è come andare in bicicletta: non si cade finché si continua a pedalare". Dedicato "ai ragazzi che non vogliono fare con la vita come si fa con la pioggia: si aspetta che passi". Un dono ideale del parroco e del catechista al ragazzo come ricordo del giorno della Cresima.
È difficile perdonare, soprattutto coloro che amiamo, con cui condividiamo la nostra vita e che vorremmo perfetti. Ed è anche difficile chiedere il perdono, perché richiede umiltà. Ma il perdono, donato o chiesto, fa crescere l'amore e rinsalda i legami all'interno della famiglia. Questo libro, in poche avvincenti pagine, aiuta ad assumere i giusti atteggiamenti nelle situazioni conflittuali familiari, percorrendo il sentiero arduo ma necessario del perdono.
Uno strumento che, a livello nazionale, offre orientamenti chiari e aggiornati in materia di amministrazione dei beni temporali ecclesiastici. Scorrendo i vari capitoli, questi sono gli argomenti affrontati:- Le fonti del diritto amministrativo-patrimoniale- Gli enti ecclesiastici- La potestà esecutiva del vescovo diocesano- Le fonti di sovvenzione nella chiesaL'amministrazione ordinaria e straordinaria- L'ente diocesi- L'istituto diocesano per il sostentamento del clero- L'ente parrocchia- I luoghi di culto- Le associazioni di fedeli- Le fondazioni.
È noto come Gianna Beretta Molla (1922-1962) abbia concluso la sua vita con il gesto straordinario di sacrificare la propria vita perché potesse nascere la sua ultima creatura, ma questo gesto eroico non deve far dimenticare che tutta la sua esistenza è stata vissuta sotto il segno di una fede autentica e di un grande amore verso il prossimo. Il libretto illustrato racconta questa storia vera con affetto e commozione.
II volume raccoglie sette opuscoli di Don Alberione, destinati ai membri delle Congregazioni da lui fondate. Si tratta di scritti risalenti ai primi anni ’50 quando l’Autore, ormai settantenne, inizia a tirare le fila delle sue fondazioni e fa un primo “bilancio” dei tanti doni e responsabilità ricevuti da Dio.
In questi opuscoli, più che in altri scritti, risaltano con evidenza due tratti. Il primo è quello della concretezza, maturata soprattutto nel lunghissimo e vario ministero che infonde uno spiccato senso pratico alle indicazioni di Don Alberione. Il secondo è quello della preoccupazione formativa che sgorga dalla coscienza di essere padre e formatore di tanti figli e discepoli, bisognosi di una guida attenta alla loro crescita «finché non fosse pienamente formato il Cristo in essi» (cfr. Gal 4,19).
I sette opuscoli portano questi titoli: Amerai il Signore con tutta la tua mente; Formazione umana; Per una coscienza sociale; Il lavoro; La Provvidenza; Portate Dio nel vostro corpo; Testimonium conscientiae nostrae. Il filo d’oro che li unisce è l’attenzione a una formazione solida, concreta, integrale, che parte dalla testa (stimolando la crescita di una mentalità cristiana, religiosa, apostolica e paolina) per arrivare al cuore (facendo scaturire in esso la passione e lo zelo per un’umanità ferita e bisognosa dell’acqua viva del Vangelo).
È la prima riflessione, in forma di lectio divina, in preparazione al IV Convegno ecclesiale di Verona. E' un sussidio (sia per i vescovi sia per ogni cristiano) per approfondire, con spirito critico, alcuni dei temi importanti come:- l'educazione alla speranza- la liberazione dalle false speranze- la necessità del discernimento- la proposta di un cristianesimo estensivo, di una Chiesa che è, primariamente, dei laici ed è in cammino. Il volume di E. Scognamiglio evidenzia inoltre non solo le debolezze e i limiti dell'annunzio, ma sollecita anche due esigenze: 1) lasciarsi provocare dalla Parola meditata, per un approccio più profetico, intuitivo, critico, veritiero, alla realtà della Chiesa del terzo millennio; 2) sentire i bisogni, i desideri del mondo e le aspettative, nonché i rischi, i limiti, i peccati, insiti nella realtà sociale dell'uomo postmoderno. Attraverso la lectio, provare a sentire cum ecclesia e cum mundo!Annunziare il Cristo risorto significa, innanzi tutto, viverlo, sperimentare la sua presenza vivente.
Il meglio per animare e coinvolgere i bambini con il canto.